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Van Petegem: il ciclismo moderno e il nuovo ruolo alla Bingoal

25.01.2024
4 min
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Nel ritiro spagnolo della Bingoal-WB era presente, in una nuova veste, Peter Van Petegem. L’ex corridore fiammingo ricopre dal 2024 il ruolo di Sport & Business Development Manager. Il suo arrivo ha un gran significato. La sua storia, il suo carisma ed il suo nome vanno di pari passo con la crescita della professional belga. Nello specifico il ruolo ricoperto da Van Petegem è quello di trovare sponsor e di coordinare l’attività della Bingoal. 

Peter Van Petegemè il nuovo Sport & Business Development Manager della Bingoal-WB (foto Instagram)
Peter Van Petegemè il nuovo Sport & Business Development Manager della Bingoal-WB (foto Instagram)

Sempre più costi

Abbiamo così contattato direttamente il due volte vincitore del Giro delle Fiandre e di una Roubaix per farci raccontare di questa sua nuova avventura. 

«Lavoro a stretto contatto con Christophe Brandt, General Manager del team – spiega Van Petegem – ieri abbiamo fatto un meeting a proposito dei prossimi impegni. Entro ufficialmente in squadra da quest’anno, ma già dal 2023 ho collaborato con loro. La ragione per la quale mi trovo qui è far crescere la Bingoal, vogliamo provare a fare un passo in avanti. Mi occupo di trovare gli sponsor e recuperare così il budget. Non è semplice, anche qui in Belgio. I costi crescono sempre di più e non è facile trovare qualcuno che ha così tanti soldi da mettere. Parliamo anche di cifre di 2-3 milioni di euro per il top sponsor».

Van Petegem insieme a Christophe Brandt, General Manager del team (photonews)
Van Petegem insieme a Christophe Brandt, General Manager del team (photonews)
Il costo per una squadra di ciclismo sta aumentando sempre di più…

E’ vero, come detto servono sempre più soldi. I costi si alzano costantemente e molta parte del budget viene spesa per la gestione. Ci sono sì gli stipendi dei corridori, ma ormai gli staff diventano sempre più grandi e questo fa lievitare i costi.  

Tra le spese ci sono anche i training camp, siete rientrati da poco dall’ultimo in Spagna.

I viaggi hanno un prezzo elevato. Devi trasportare tantissimo personale, una cosa che ha un peso sul budget. Considerate che anche noi abbiamo fatto un ritiro a dicembre e uno ora a gennaio. Tutto è cresciuto rispetto a qualche anno fa: staff, costi per il cibo, viaggi…

Com’è stato tornare in un ritiro?

Bello, è sempre una sensazione speciale, anche se vissuta in maniera diversa. I ragazzi si allenano molto, anche a dicembre e gennaio, ma è giusto così, ora si parte presto a correre. Quello che vogliamo fare è costruire un ambiente familiare, far sentire ognuno di loro come se fosse a casa. Arriveranno anche le corse di casa, quelle del Nord, e per una squadra come la nostra è sempre qualcosa di speciale. Speriamo arrivi anche qualche bella prestazione. 

Van Petegem è stato presente ad entrambi i ritiri invernali della Bingoal a Calpe (photonews)
Van Petegem è stato presente ad entrambi i ritiri invernali della Bingoal a Calpe (photonews)
Anche in Belgio, patria del ciclismo, si fa fatica a trovare sponsor?

Ci sono tante persone interessate nel mondo del ciclismo, questo non cambia. Però quello che nel tempo si è modificato è il budget per fare un certo tipo di attività. La passione delle persone resta, ma quando parli di soldi c’è chi si tira indietro, magari anche giustamente. 

La Bingoal come reagisce a tutto questo?

Anche solo la mia presenza all’interno del team aiuta. Alla Bingoal piace questa cosa, i corridori mi chiedono tante cose e vedo un ambiente sereno. Il mio obiettivo è far sì che il team cresca, non è facile perché molti ragazzi giovani ora chiedono contratti sempre migliori. 

“Colpa” dei Devo team del WorldTour?

Sicuramente i ragazzi ora hanno maggiori occasioni di entrare nell’orbita di certe squadre. I ragazzi giovani e forti ci sono, chiaro che quando arriva una squadra WorldTour competere diventa complicato. Il nostro obiettivo rimane comunque lavorare con i giovani. Lo facciamo da tempo e la nostra filosofia non deve cambiare. 

La Bingoal punta tanto sui giovani, come Villa e Persico, appena arrivati dall’Italia
La Bingoal punta tanto sui giovani, come Villa e Persico, appena arrivati dall’Italia
Il ciclismo belga, invece, conta su tanti atleti forti, ognuno diverso: Evenepoel, Van Aert, Philipsen e il giovane De Lie.

Vero, il periodo è piuttosto bello per il ciclismo belga, negli ultimi cinque anni ci sono stati tanti giovani che sono emersi. E’ emozionante guardare le corse e sapere di avere tanti corridori che possono fare bene. I risultati forse potrebbero essere migliori, ma c’è tempo per crescere e raccogliere i frutti del lavoro fatto fino ad adesso.