Quando i corridori diventano bianchi: integrare il sodio

15.05.2024
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NAPOLI – La prima volta che si iniziò a parlare della poca predisposizione di Pogacar per le giornate molto calde fu al Tour del 2022, quando Tadej si arrese per la prima volta a Vingegaard. Si saliva sul Granon e quel giorno, oltre al caldo, l’allora maglia gialla dovette rispondere agli attacchi a raffica di Roglic e Vingegaard. Per questo, oltre al dispendio calorico, al traguardo ci si accorse che i pantaloncini neri erano segnati dal bianco del sale perso sudando (foto di apertura). Un’osservazione che si ripeté anche in altre occasioni impegnative, accendendo la luce sulla necessità di investire nella ricerca in tal senso.

Il tema del sodio

Finora il Giro non ha proposto giornate particolarmente calde, ma avendo già iniziato a parlarne alla vigilia della Liegi, siamo tornati sull’argomento con Gorka Prieto che cura la nutrizione del UAE Team Emirates.

«Nelle borracce c’è sempre sodio – disse quel giorno – ma se ne perde tanto. Per questo Enervit ha fatto per noi delle barrette un po’ salate, quelle al burro di arachidi, che sono veramente buone. Le ho chieste io, perché vedevo che tanti dopo un po’ avevano i crampi o diventavano bianchi dal tanto sodio che perdevano. E in quel caso anche la performance cala un po’, per cui tutti i prodotti che stiamo sviluppando hanno una notevole base scientifica. Anche il recovery che fanno per noi nasce dalle indicazioni che gli abbiamo dato e contiene carboidrati e proteine».

Lunedì, approfittando del riposo, nell’hotel del UAE Team Emirates, come pure in quello della Lidl-Trek, si sono visti gli uomini di Enervit, pronti a raccogliere i feedback degli atleti e dei nutrizionisti. L’approfondimento dei nuovi prodotti si fa a dicembre nel primo ritiro, ma le corse sono un eccezionale stress test da cui ricavare opinioni e riscontri. Con Gorka siamo perciò tornati sul tema del sodio, che di certo tornerà attuale nei torridi giorni del Tour e si spera del Giro, se il meteo sarà benevolo come finora.

L’ultima volta abbiamo parlato del sodio e della sudorazione. Si disse che Tadej è particolarmente sensibile al discorso…

Non in particolare, dipende dai giorni. Ci sono anche altri della squadra, che si vedono bene in tivù per quanto diventano bianchi. Ragazzi che perdono più sale di altri. Alla fine è una cosa personale.

Si può fare un lavoro personalizzato di integrazione?

E’ quello che facciamo per ciascuno di loro. Alla fine si può testare quanto sodio per ora perde un corridore e anche analizzare cosa contiene il suo sudore. In base a questo, si dà una raccomandazione sui prodotti da assumere. La quantità di sodio da assumere ogni ora dipende dalla temperatura e dall’umidità della giornata.

Fate questi test solo in ritiro o anche alle corse?

Di solito si fa tutto in ritiro, ma dipende dalla temperatura. Si fanno su più giorni e si vede quanto sodio perde il corridore. Alle corse si cerca di valutare tutti i fattori esterni. Il giorno prima si guarda il meteo, si valuta l’umidità. Ogni atleta ha un target di sodio per ora, allo stesso modo dei carboidrati. Quando è molto caldo, aumenta la quantità di sodio.

Il test del sudore e quello delle urine permettono di capire la disidratazione e la sua composizione
Il test del sudore e quello delle urine permettono di capire la disidratazione e la sua composizione
Aumenta anche la quantità di acqua in cui il sodio viene disciolto?

Non solo acqua. Abbiamo il gel, abbiamo l’Isocarb, abbiamo anche quella barretta salata che contiene una quantità di sodio. Ormai tutti i corridori ingeriscono più sodio di un tempo e ugualmente diventano bianchi e per questo possono avere i crampi. Per questo bisogna essere attenti alla quantità giusta.

Parlando di carboidrati, si è detto che il consumo per ora va dai 100 ai 120 grammi o anche meno se la giornata non è impegnativa. Come ci si regola col sodio?

Parliamo di 300 mg ogni ora fino a 500 mg. Dipende dal corridore. Abbiamo anche l’integratore degli elettroliti che contiene tanto sodio: 480 mg per 500 ml di acqua. Quindi riescono a integrarlo senza problema, perché abbiamo i prodotti specifici.

Come ci si regola con l’idratazione prima della tappa per chi suda molto?

Si fa anche questo. Se il corridore è ancora disidratato la mattina, gli diamo più elettroliti, quindi più sodio. Lo si pesa prima della tappa in hotel, poi sul pullman dopo la tappa e il dottore fa anche un esame delle urine per valutare la disidratazione.

Majka e la sua borraccia: si beve per dissetarsi, assumere carboidrati e integrare il sodio
Majka e la sua borraccia: si beve per dissetarsi, assumere carboidrati e integrare il sodio
Quindi Pogacar non è un soggetto su cui stare particolarmente attenti sotto questo punto di vista?

Diciamo che sta nel mezzo. Ci sono altri che perdono sodio tre o quattro volte più di lui. Poi è chiaro che lui fa più notizia, per cui se lo vedi bianco, pensi che sia un problema. Sul Granon non era il solo ad aver sudato così tanto. Ma alla fine lui è il campione, tutti lo guardano e dicono che ha questo problema, ma non è così.

Carbo Gel C2:1 PRO: energia pronta, con e senza caffeina

08.03.2024
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L’integrazione alimentare quando si pedala ai massimi livelli del ciclismo professionistico è importante. Serve avere i giusti prodotti, studiati e perfezionati per il migliore reintegro delle energie spese. Mantenere alto il livello della propria attività è difficile, vero, per questo Enervit ha studiato e perfezionato il Carbo Gel C2:1 Pro, con e senza caffeina. Enervit ha ascoltato e studiato le esigenze del mondo WorldTour e ha tradotto tutto questo nel Carbo Gel. 

Con un apporto di 100 milligrammi di caffeina il boost per il finale è servito
Con un apporto di 100 milligrammi di caffeina il boost per il finale è servito

Con la caffeina

Enervit ha voluto massimizzare la performance nelle attività a lunga durata e alta intensità, così da aiutare l’atleta a superare i propri limiti. Ogni gel è composto da un rapporto che combina glucosio e fruttosio in un rapporto 2:1. Questa formula consente di superare i 60 grammi di carboidrati l’ora, consentendo di arrivare anche oltre i 90. Il tutto con il fine di sostenere prestazioni elevate, minimizzando i rischi di stress intestinali.

Il Carbo Gel C2:1 PRO con caffeina, in una misura di 100 milligrammi, è la versione adatta a chi cerca un boost di energia nelle fasi finali dell’allenamento o della gara. Il gusto rimane dolce, nonostante l’elevata quantità di caffeina, il rapporto energetico è di 40 grammi di carboidrati

Il sodio contenuto nella seconda versione del gel aiuta a sconfiggere il caldo
Il sodio contenuto nella seconda versione del gel aiuta a sconfiggere il caldo

Con il sodio

La seconda versione presentata da Enervit è il Carbo Gel C2:1 PRO con sodio. Si tratta anche in questo caso di un gel, con un elevato apporto di maltodestrine e fruttosio, sempre in rapporto 2:1. Enervit ha aggiunto 200 milligrammi di sodio: una scelta che risulta ideale nelle giornate più calde. Il sodio aiuta a mantenere il corretto livello di idratazione, anche in questo caso l’apporto di carboidrati è di 40 grammi. 

Entrambi i gel di Enervit massimizzano l’assunzione di carboidrati, riducendo i tempi di impiego. Per ottenere il massimo da questi prodotti il consiglio è quello di costruire il proprio Enervit Nutrition System personalizzato. Il prezzo è di 2,90 per ogni singolo gel dal peso di 60 milligrammi.

Enervit