Guerciotti Veloce SLR: dall’animo racing e già vincente

28.06.2025
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Guerciotti presenta un nuovo modello dedicato a chi ricerca una bici dall’animo racing ma che possa abbracciare un bacino di utenza maggiore: si chiama Veloce SLR e permette al marchio milanese di compiere un passo importante in termini di evoluzione tecnica. Stiamo parlando di una bicicletta con delle geometrie e un design votati in maniera estrema al racing e alla ricerca di prestazioni di alto livello. I passi in avanti fatti dal marchio milanese sono arrivati in termini di materiali e forme ancora più accattivanti. La principale novità, una nuova finitura in carbonio, si presenta nella parte del carro posteriore.

«All’inizio – racconta Micaela Guerciotti, marketing director dell’azienda – l’intento era di avere una bici che fosse l’evoluzione della Veloce S, poi però abbiamo arricchito il progetto e abbiamo deciso di realizzare un modello che si inserisse a tra la Veloce S ed il nostro modello top di gamma l’Eclipse S».

Carbonio

La scelta del materiale per realizzare il telaio della Veloce SLR è ricaduta sul carbonio Mitsubishi T45 con finitura UD. In questo modo la rigidità risulta aumentata così come le performance in velocità e percorrenza rispetto al modello Veloce. Il movimento centrale utilizzato è il T47 BSA che migliora ulteriormente la stabilità del telaio consentendo all’utente di montare qualsiasi tipo di pedivella. 

A livello di design il telaio presenta un tubo sterzo molto ampio in modo da donare una migliore aerodinamicità, inoltre Guerciotti ha previsto l’utilizzo del nuovo forcellino con sistema UDH al fine di garantire un’elevata resistenza. 

«Il carbonio scelto – continua Micaela Guerciotti – è il T45 di Mitsubishi, abbiamo deciso di collaborare ancora insieme perché la qualità dei loro prodotti ci permette di avere un telaio all’avanguardia. Anche la grafica è rivolta a valorizzare il carbonio T45 e le sue linee. Infatti nella parte del carro posteriore la verniciatura esalta le linee e ne valorizza la finitura».

La Veloce SLR è una bici racing ed è già risultata vincente ai campionati italiani juniores femminili con Matilde Rossignoli del Team BFT Burzoni (photors.it)
La Veloce SLR è una bici racing ed è già risultata vincente ai campionati italiani juniores femminili con Matilde Rossignoli del Team BFT Burzoni (photors.it)

Nei dettagli

La Veloce SLR prevede il passaggio dei cavi totalmente integrato per una pulizia delle linee senza paragoni arricchendo ulteriormente l’aspetto estetico di una bici nata per la velocità e la ricerca della massima aerodinamicità. Il tubo sterzo ampliato permette al ciclista di avere una guida sicura con un inserimento in curva preciso e reattivo

Il reggisella è disponibile in tre  versioni offset: 0, -25 millimetri  e -35 millimetri per rispondere in modo puntuale alle diverse esigenze di seduta dell’utente. Il telaio è compatibile con tutti i gruppi. A catalogo sono state previste le seguenti tre opzioni: Shimano Ultegra 8170 Di2 a 12 velocità, Shimano Dura Ace 9270 Di2 a 12 velocità e SRAM Red AXS 2×12. 

«La Veloce SLR – conclude Micaela Guerciotti – è una bici dotata di un animo racing ma rimane alla portata di diversi soggetti. Questo modello lo forniamo anche alle squadre giovanili, juniores principalmente, una testimonianza delle sue qualità tecniche. Ai recenti campionati italiani juniores femminili la Veloce SLR ha trionfato insieme a Matilde Rossignoli del team BFT Burzoni VO2 Team Pink».

Le colorazioni previste da Guerciotti sono tre: rosso/nero, bianco/azzurro e bianco/nero. 

Guerciotti

Guerciotti Sixty, bici avveniristica per i 60 anni

22.08.2024
4 min
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Guerciotti celebra i sessant’anni di attività, un traguardo davvero importante per l’azienda milanese e per un marchio iconico dell’industria ciclistica italiana.

Per festeggiare il compleanno nasce Sixty, una bicicletta fuori dagli schemi, una bici esclusiva da strada che viene proposta anche in edizione limitata con verniaciatura oro. Entriamo nel dettaglio.

Alessandro Guerciotti con la sorella Micaela e la nuova Sixty
Alessandro Guerciotti con la sorella Micaela e la nuova Sixty

Non solo icona del cross

«Sessant’anni è un bel traguardo – dice Alessandro Guerciotti – e abbiamo voluto creare una bici capace di rappresentare l’eccellenza delle nostre bici delle diverse epoche. Sixty è una bici nuova, non è una rivisitazione e una riproposizione, una bicicletta che anche in fatto di design non è mai stata realizzata prima d’ora. Non è un azzardo, ma il risultato di un progetto che inizia a prendere forma nel 2022 e frutto di una collaborazione stretta con Mitsubishi, uno dei supplier di carbonio più importanti al mondo.

«Proprio questa collaborazione – prosegue Guerciotti – ci ha permesso di disegnare un telaio tanto importante nelle forme, quanto leggero, oltre che particolare per alcuni concetti che porta con sé. Ad esempio tutto l’avantreno con la forcella che non ha il classico stelo, ma presenta una sorta di pivot rigidissimo e particolarmente efficiente sotto il profilo tecnico».

La Sixty nel dettaglio

E’ in carbonio ed utilizza la fibra Mitsubishi T65 con finitura esterna unidirezionale, fondamentale per compattare il composito e fornire rigidità. Oltre ad una fibra dalle elevate qualità tecniche, il fiore all’occhiello (e il segno di distinzione) della Guerciotti Sixty è il design che si spinge verso un’aerodinamica marcata, a tratti estremizzata.

Partendo dall’avantreno, una sorta di blocco unico, dove l’integrazione raggiunge la massima espressione. Forcella, sezione frontale del tubo sterzo e manubrio formano un tutt’uno. La prima ha gli steli dritti, con una sezione frontale risicata e un profilo posteriore tronco. Sottile frontalmente, con sezioni laterali maggiorate ed una testa che si innesta nell’obliquo. Al pari di questa soluzione di design ci sono degli incavi che non fanno altro che aumentare l’efficienza aerodinamica.

Il manubrio è un integrato con l’attacco sdoppiato e rialzato rispetto alla linea dell’orizzonte, mentre la piega è piatta nella parte superiore. Le curve hanno un flare leggermente accentuato.

L’edizione limitata in livrea oro lucido (foto Guerciotti)
L’edizione limitata in livrea oro lucido (foto Guerciotti)

Orizzontale schiacciato e carro semi-curvo

L’obliquo ha volumi equilibrati lungo tutto il suo percorso, mentre l’orizzontale, il piantone e tutto il carro posteriore hanno forme decisamente originali. Il primo diventa quasi una lama, con uno spessore ridottissimo in prossimità del nodo sella (che ha il blocchetto di chiusura integrato). Il reggisella è specifico per la Sixty.

Il piantone è dritto nella prima parte (alta) e si curva verso l’interno del triangolo dalla metà, fino ad arrivare il punto in cui si unisce alla scatola del movimento centrale. Questa soluzione contribuisce anche ad accorciare il retrotreno. I foderi bassi del carro sono dritti ed i volumi non sono eccessivi, mentre gli obliqui ricordano una semi-curva con arcuatura e disegno a lama. Sono piatti ed aerodinamici soprattutto nella parte più alta, delle vere e proprie lame che diventano una cosa sola con l’orizzontale.

La particolarità di tutto l’avantreno (foto Guerciotti)
La particolarità di tutto l’avantreno (foto Guerciotti)

Edizione limitata “gold” in 60 pezzi

Per festeggiare i 60 anni di attività, Guerciotti Sixty viene lanciata in edizione limitata (soli 60 esemplari) con verniciatura oro e finitura lucida, ruote in carbonio QTC Hurricane e trasmissione Shimano Dura Ace. Ognuna di queste bici avrà inciso il nome dell’acquirente. Il prezzo di listino per la limited edition è di 15.000 euro.

La Sixty entra però ufficialmente nel listino Guerciotti. Non solo limited edition, perché la nuova bici sarà disponibile anche con combinazioni cromatiche tradizionali e montaggi differenti con diversi range di prezzo. Guerciotti Sixty è disponibile in cinque taglie: xs, s e m, l e xl.

Guerciotti