La Giant Tcr Advanced Sl di Yates: telaio mini, attacco maxi

15.05.2022
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Accattivante, compatta, leggerissima: è la Giant Tcr Advanced Sl di Simon Yates. Abbiamo ammirato da vicino la belva per il Giro d’Italia del capitano della Bike Exchange Jayco. Una bici che certe volte deve essere “piombata”, nonostante infatti abbia i freni a disco, viaggia sul filo dei 6,8 chili consentiti dall’Uci.

E non a caso non mancano accessori come il “dente di cane”, per non far cadere la catena o in alcuni casi dei portaboracce più robusti.

Tcr Advanced Sl

Passiamo ai raggi X la Giant dell’inglese. Partiamo dal telaio. Si tratta come detto del Tcr Advanced Sl, quello con il reggisella integrato. Simon, che è alto 172 centimetri potrebbe usare una taglia S, invece come molti suoi colleghi preferisce la taglia più piccola, quindi una Xs. Non a caso per rispettare le sue quote ha un attacco manubrio da 140 millimetri. Di solito certe misure si riscontrano sulle bici dei passistoni.

Xs significa che ha un tubo di sterzo da 120 millimetri e un orizzontale da 520. Con angolo di sterzo di 71° e angolo piantone di 74,5°.

La fibra in carbonio è quella migliore di Giant, vale a dire la Grade Composite: molto rigida, ma anche confortevole. Sul discorso della rigidità poi nel caso specifico, conta non poco la taglia piccola, che di fatto riduce la lunghezza dei tubi. Ma ci arriveremo.

Shimano ovunque

La Tcr di Yates è chiaramente tutta montata col top di gamma. Si tratta dello Shimano Dura Ace Di2. Simon usa pedivelle da 170 millimetri, con il misuratore di potenza e anche i pedali sono griffati Dura Ace. All’anteriore ha un debole per la corona piccola da 38 mentre la grande è un 53 e al posteriore opta praticamente sempre per un 11-34.

Ci dice Mattia Romano, uno dei meccanici della Bike Exchange-Jayco, che Yates non cambia quasi mai questi ingranaggi, anche nei percorsi più facili.

Altra scelta di Yates. L’inglese, non avendo problemi di peso sulla sua Tcr, ha chiesto, il doppio comando. Sul manubrio infatti ci sono anche i pulsantini per il cambio. E per uno scattista e finisseur come lui, è una soluzione alquanto condivisibile.

Per quanto riguarda la scelta dei freni, Romano conferma che Yates, come tutto il team, utilizza solo prodotti certificati Shimano: dalle pastiglie (che vengono sempre rodate da un’apposita macchina prima di essere montate) alla scelta dei diametri dei dischi: 160 millimetri all’anteriore e 140 al posteriore. Questa scelta è dettata anche dal fatto che i cambio ruote ormai hanno adottato questo standard.

Abbiamo poi saggiato di persona la corsa dei freni. E abbiamo notato che all’anteriore Yates vuole una corsa molto breve e al posteriore una più lunga. Questo per modulare bene la frenata che il più delle volte serve per accompagnare la curva e le svolte. E poi perché se fosse troppo tirata andrebbe al bloccaggio troppo facilmente e un bloccaggio frequente non è ideale per le gomme (e le forature).

Ruote e non solo

Ci sono poi alcuni particolari che non ci sono passati inosservati. Il primo, che particolare non è, sono le ruote. Si tratta delle nuove Cadex, cerchio full carbon con profilo alto da 42 millimetri (ma ci sono anche da 65) e canale interno da 21.

Questo consente alla gomma di “spalmarsi” bene sul cerchio stesso e il risultato è che il battistrada si “apre” senza fare la pancia sulla spalla. Ciò comporta una serie di vantaggi: innanzitutto si può sfruttare al meglio il battistrada. Si guadagna qualcosa in termini “altezza” della gomma così da evitare le “pizzicate” in caso di buche e poi si può utilizzare un copertone più piccolo. Yates per esempio ha optato per dei Vittoria Corsa da 25 millimetri, che montati su questo cerchio sembrano dei 28, tanto si allargano.

Simon Yates, predilige un telaio piccolo, ideale per uno scattista come lui
Simon Yates, predilige un telaio piccolo, ideale per uno scattista come lui

Altra peculiarità di queste ruote sono i raggi in carbonio. Sono piatti, aerodinamici e poco tirati. E’ il movimento della ruota che li “tira”: il risultato di questo particolare innesto dei raggi tra mozzo e cerchio fa sì che rilascino energia elastica, senza disperdere potenza (e aumentando il comfort). Da qui il discorso sulla rigidità complessiva della Tcr fatta all’inizio. Bici super rigida sì, ma anche guidabile.

E a proposito di ruote, Mattia Romano ci dice che è l’unica cosa sulla quale Yates dedica più di attenzione, chiedendo spesso a quanto siano gonfiate le sue gomme.

La sella è un prototipo di Giant, non ha ancora un nome e per il momento in casa BikeExchange Jayco la stanno utilizzando lui e Matthews.

Cadex AR 35 Disc, le ruote veloci e versatili ideali per il gravel

01.03.2022
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Cadex presenta le nuove AR 35 Disc progettate appositamente per il gravel. Veloci e sicure, queste ruote sono un prodotto mirato alle performance su terreni sconnessi e impegnativi.

I nuovi cerchi in carbonio della casa del gruppo Giant sono un altro passo verso le prestazioni dedicate all’offroad. Inoltre la combinazione perfetta tra il canale da 25mm e la predisposizione fino a 45mm per le coperture si sposa perfettamente anche con i nuovi modelli che vedremo presto sul mercato firmati da Cadex

La coppia di ruote vantano una robustezza da Mtb con un peso che si attesta a 1.270 grammi
La coppia di ruote vantano una robustezza da Mtb con un peso che si attesta a 1.270 grammi

Robuste e leggere

Come dimostrato con il manubrio AR, Cadex ha dichiarato un orientamento dedicato al gravel. I cerchi AR 35 sono dotati di carbonio hookless e un miglior rapporto rigidità/peso. Sono stati progettati per velocità, accelerazione, efficienza di alto livello e maggiore controllo su un’ampia varietà di terreni. La resistenza è paragonabile alle ruote da Mtb per XC, tuttavia grazie al processo di stratificazione del carbonio rinforzato il peso è migliore e si attesta a 1270g per la coppia.

Un’altra caratteristica fondamentale è la rigidità. Infatti ridurre al minimo la perdita di energia è fondamentale per migliorarne la velocità e l’efficienza. Più una ruota si deforma sotto forza, più potenza viene sprecata. Il cerchio AR 35 è dotato di trasmissione laterale best-in-class sotto l’aspetto della rigidità.

Il mozzo Cadex R2-C60 presenta cuscinetti in ceramica ultra lisci e l’esclusivo cricchetto R-Drive a 60 denti
Il mozzo CADEX R2-C60 presenta cuscinetti in ceramica ultralisci e l’esclusivo cricchetto R-Drive a 60 denti

Mozzi reattivi

Il nuovo mozzo posteriore R2-C60 lavorato con precisione, presenta una molla piatta resistente ed esclusivi 60 denti a cricchetto per un innesto istantaneo che reagisce in millisecondi. I cuscinetti in ceramica ultra liscia, migliorano ulteriormente la reattività e l’efficienza in salita, in accelerazione e nello sprint. I raggi in carbonio ad alta resistenza e l’allacciatura dinamica bilanciata regalano una buona tensione quando stressate. L’ottimo rapporto rigidità-peso si traduce in un trasferimento di potenza massimo.

Un’altra caratteristica distintiva del mozzo è la sua sensazione iper reattiva. Il mozzo anteriore con asse integrato rafforza il supporto dell’assale ed elimina il gioco sostituendo l’interfaccia di testata, cuscinetto e boccola con un asse integrato che corre per tutta la lunghezza del mozzo.

Il canale interno da 25 mm permette di montare coperture da 28c fino a 45c
Il canale interno da 25 mm permette di montare coperture da 28c fino a 45c

Coperture per tutti i terreni

Il range di compatibilità con le coperture di questi cerchi AR 35 è davvero ampia, infatti è possibile montare misure che vanno da 700x28c a 700x45c.

Prossimamente in commercio, Cadex ha già mostrato due nuovi copertoni dedicati al gravel. Il primo è il Cadex AR tubeless, caratterizzato da un design del battistrada per la massima velocità e controllo su superfici diverse. Con una protezione totale da forature e abrasioni laterali e un involucro flessibile da 170 TPI. Tutte queste caratteristiche si traducono in: velocità, durata e conformità in ogni situazione.

Il secondo modello è il Cadex GX tubeless, realizzato per singletrack su ghiaia, fango e roccia. Lo pneumatico è caratterizzato da un battistrada centrale con un diegno volto alla velocità e aderenza con tasselli esterni più robusti per le curve e controllo. Una copertura che aiuta letteralmente a galleggiare su terreni accidentati mantenendo velocità e controllo.

Cadex

Cadex pensa anche al gravel con il nuovo manubrio AR

20.10.2021
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E’ arrivato. Dopo il Race, il nuovo Cadex AR è il manubrio che mancava all’appello. Progettato e ideato per il gravel, il nuovo manubrio lanciato sul mercato vanta una struttura in carbonio monopezzo che offre rigidità e comfort su strade sconnesse e terreni misti. Con i suoi 190 grammi (nella misura da 420 millimetri), Cadex AR è considerabile un ultraleggero nel panorama della concorrenza.

Dopo il lancio del Cadex Race, l’azienda del gruppo Giant, specializzata in prodotti ad alte prestazioni, consolida il suo impegno e allarga i propri orizzonti andando a completare l’offerta per quanto riguarda l’esperienza all-road

Carbonio monopezzo 

Il Cadex AR vanta una costruzione in carbonio monopezzo, in grado di eliminare il peso in eccesso e la flessibilità dell’incollaggio dei giunti tradizionali in tre pezzi. Il risultato dello stampo unico è un prodotto rigido, ma allo stesso tempo leggerissimo con un peso che oscilla tra i 185 grammi per la misura da 400 millimetri fino ai 200 grammi per quello da 460 millimetri. L’ergonomia e la relativa posizione di guida non sono esasperate, ma offrono un comfort funzionale e dinamico grazie alla posizione leggermente più eretta e la presa allargata (flare) di circa 8 gradi per un maggiore controllo.

Caratteristiche tecniche

I dettagli tecnici frutto dell’innovazione proposta da Cadex sono il fiore all’occhiello dell’azienda taiwanese. Cadex AR ha un reach di 70 millimetri e un drop di 115 millimetri. Essi consentono una rapida transizione dalle parti superiori a quelli inferiori del manubrio per un maggiore controllo quando si cambiano le posizioni delle mani.

La stabilità è favorita anche dagli angoli di arretramento (backsweep) pari a 3° e a un angolo di rotazione della curva (outsweep) di 3°.

A chiudere i dati che riguardano le misure di questo manubrio gravel c’è la particolarità della presa bassa che ha una maggiorazione di 40 millimetri che regala una presa extra al ciclista. Con un diametro centrale di 31,8 millimetri il Cadex Ar è disponibile in 4 misure: 400, 420, 440, 460 millimetri. Il prezzo è di 319,99 euro.


cadex.com

Cadex: arriva il nuovo manubrio Cadex Race

08.09.2021
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Non mancano le novità in casa Cadex, e lo dimostra l’arrivo del nuovissimo manubrio Cadex Race, studiato nei minimi dettagli per essere competitivo. Cattura la nostra attenzione sin da subito l’incredibile peso del prodotto – che potremmo definire “peso piuma” – dal momento l’ago della bilancia si ferma a quota 160 grammi, nella misura da 420 millimetri. La sua notevole leggerezza si deve principalmente al processo di produzione monopezzo e alla sua struttura in fibra di carbonio superleggera.

L’unione di queste due caratteristiche garantisce una spiccata rigidità e un comfort eccezionale, oltre al peso ultraleggero. Proprio la rigidità è elevata ai massimi livelli dal design a goccia ellittica, che elimina i punti di flessibilità e garantisce tra le altre cose anche una presa ergonomica, sicura e confortevole del manubrio.

 

Confortevole e sicuro

Restando sempre nell’ambito del comfort, possiamo,notare che il Cadex Race permette di cambiare agevolmente la presa delle mani, grazie al reach di 72 millimetri.

A trarre vantaggio da questa ulteriore e preziosa caratteristica sarà il controllo complessivo del mezzo, ottimizzato inoltre dalla sezione posteriore appiattita che esalta la performance. La parte superiore leggermente curva garantisce invece una presa comoda e un supporto sicuro per le mani. Meritano infine una menzione anche il drop da 125 mm (120 mm per la barra da 380 mm) e il diametro del morsetto da 31,8 millimetri. Il Cadex Race è disponibile nelle misure: 380, 400, 420 e 440 millimetri. Il prezzo consigliato al pubblico è di 319,99 euro.

cadex-cycling.com

Le nuove Cadex 36 Disc Tubeless, attriti al minimo

06.07.2021
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Cadex lancia il nuovo suo modello di ruote, le Cadex 36 Disc Tubeless, ideate per una migliore accelerazione ed una maggiore performance in salita

Le ruote Cadex, disegnate per coperture tubeless,offrono una manovrabilità sicura e precisa anche in condizioni ventose, infatti, con il loro profilo da 36 millimetri offrono un’ottima aerodinamicità senza subire disturbi esterni. 

Canale da 22,4 mm

La tecnologia hookless presenta un’ampia larghezza interna del cerchio, ben 22,4 millimetri, e una resistente struttura in fibra di carbonio. Questo consente un controllo e una maneggevolezza superiore.

La larghezza del canale consente di avere una superiore superficie di appoggio e ciò crea una migliore trazione ed un assorbimento degli urti. In questo modo il corridore ha una maneggevolezza e una sicurezza assolute.

La tecnologia hookless presenta un’ampia larghezza interna del cerchio, ben 22,4 millimetri
La tecnologia hookless presenta un’ampia larghezza interna del cerchio, ben 22,4 millimetri

Poco più di un chilo

Il loro peso è di solamente 1.032 grammi, grazie ad un lay-up che permette un posizionamento preciso della fibra di carbonio. Si crea così una struttura più rigida e forte, capace di trasmettere al meglio la potenza impressa dall’atleta.

Anche i raggi godono di tale tecnologia, grazie al carbonio Cadex si riduce al minimo la flessione laterale aumentando l’accelerazione ed il trasferimento di potenza.

Cuscinetti a basso attrito

Un lavoro particolare è stato fatto sul mozzo R1-C30, a basso attrito. Si alleggerisce significativamente il carico sui cuscinetti, i quali a loro volta sono ancora più efficienti, garantendo una resistenza al rotolamento 1,5 volte più fluida.

Grazie a questi nuovi studi e sviluppi le ruote Cadex 36 Disc Tubeless sono l’ideale per chi cerca la prestazione e il comfort in tutte le condizioni di terreno e di clima.

www.cadex-cycling.com/it

Ruote Cadex 42 e 65

Cadex, le ruote per i palati raffinati

22.04.2021
4 min
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Nel sistema della bicicletta le ruote ricoprono un ruolo fondamentale. Infatti capita spesso che, a parità di telaio e gruppo, sostituendole, il comportamento della bicicletta cambi. Per questo motivo è diventato sempre più importante avere delle ruote efficienti e curate nei minimi dettagli, proprio come le Cadex.

Due profili

La gamma di ruote Cadex attualmente è composta da due profili da 42 e 65 millimetri, nella versione per freni a disco oppure tradizionali e per pneumatici tubeless oppure tubolari. Entrambi i profili godono di alcune tecnologie costruttive che le rendono aerodinamiche e leggere. Per iniziare diciamo che sia i cerchi che i raggi sono in carbonio, con i primi che hanno una forma a U che permette una migliore efficienza aerodinamica. Anche i raggi sono stati progettati con una forma che favorisce l’impatto con l’aria.

La Cadex 42 Disc tubeless
La Cadex 42 Disc tubeless
La versatile Cadex 42 Disc tubeless
La versatile Cadex 42 Disc tubeless

Rinforzati solo dove serve

I cerchi hanno un profilo interno Hookless, vale a dire senza uncino, che permette un accoppiamento migliore fra cerchio e pneumatico con relativi vantaggi sia in termini di resistenza al rotolamento che di migliore aerodinamica.

Il metodo di costruzione dei cerchi prevede dei lay-up rinforzati nei punti più critici per garantire una maggiore rigidità e una resistenza agli urti. I tecnici Cadex hanno rinforzato solo alcune zone in modo da mantenere basso il peso.

La Cadex 65 Disc tubeless
La Cadex 65 Disc tubeless
La Cadex 65 Disc tubeless
Profilo da 65 millimetri per la Cadex 65 Disc tubeless

Per la bici in movimento

La tecnologia Dynamic Balanced Lacing (DBL) con cui vengono assemblati i raggi assicura una tensione ottimale per i carichi della pedalata dinamica, invece che per la bicicletta statica, apportando vantaggi in termini di rigidità.

I mozzi in alluminio sono dotati di alcune parti interne lavorate a macchina con un’elevata precisione, che va ad eliminare i carichi eccessivi sui cuscinetti. In questo modo si vanno a diminuire gli attriti migliorando la scorrevolezza.

Versatili e veloci

Entrando nello specifico dei diversi modelli, certamente le ruote con un profilo da 42 millimetri sono indirizzate a coloro che vogliono una maggiore versatilità di utilizzo, con la ricerca di prestazioni sia sui terreni montani che collinari. Le Cadex 65 sono destinate a chi vuole il massimo vantaggio aerodinamico sui terreni pianeggianti.

La versione per freni tradizionali con il profilo da 42 millimetri
La versione per freni a pattino con profilo da 42 millimetri
La versione per freni a pattino con profilo da 42 millimetri
La versione per freni tradizionali con il profilo da 42 millimetri

I pesi

A livello di peso ci sono delle differenze, infatti per quanto riguarda le Cadex 42 Disc tubeless siamo sui 1.327 grammi, mentre la versione disco per tubolare si ferma a 1.242 grammi.

Per quanto riguarda le due versioni per freni a pattino, quelle con i tubeless fermano l’ago della bilancia a 1.265 grammi, mentre le Cadex 42 Tubular si fermano a 1.163 grammi.

Per quanto riguarda i pesi delle Cadex 65 Disc tubeless siamo a 1.501 grammi che scendono a 1.444 grammi nella versione per tubolari.

Anche per le Cadex 65 è prevista la versione per i freni tradizionali, che fanno segnare un peso per i pneumatici tubeless di 1.425 grammi e per i tubolari di 1.367 grammi.

Il pneumatico tubeless Cadex Race
Il pneumatico tubeless Cadex Race
Tubeless Race
Il pneumatico tubeless Cadex Race è improntato alla ricerca delle migliori prestazioni

Ci sono anche i pneumatici

Per chi volesse una sistema ruote-pneumatico completamente omogeneo, Cadex ha ideato anche due modelli di coperture tubeless: Race e Classics. Il Race è disponibile nelle larghezze di 23, 25 e 28 millimetri. Il Classics essendo rivolto maggiormente a coloro cui piace percorrere lunghe distanze, magari anche con qualche pezzo in gravel, è disponibile nelle misure di 25, 28 e 32 millimetri.

Il pneumatico tubeless Classics
Il pneumatico tubeless Cadex Classics
Tubeless Classics
Il pneumatico Cadex Classics è per chi cerca maggiore protezione e durabilità

Massime prestazioni

Il Cadex Race è un pneumatico con una mescola RR-S a base di silice, pensata per massimizzare la scorrevolezza, con una carcassa a singolo strato per favorire il comfort e una protezione Race Shield con un inserto in kevlar per evitare le forature.

Durata e protezione

Il Cadex Classics ha una mescola RR-S AR che offre un grip e una durabilità ancora maggiore rispetto a quello del Race, associata a una carcassa che è sempre a singolo strato per favorire l’assorbimento delle vibrazioni. A livello di prevenzione delle forature è dotato del sistema Race Shield+ che offre una protezione aumentata del 34% rispetto al sistema Race Shield originario.

cadex-cycling.com

Giant Propel

Nasce l’E-commerce Giant e Liv

25.01.2021
3 min
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Giant e Liv, realtà di riferimento mondiale nel settore del ciclismo, hanno deciso di ampliare la propria offerta lanciando ufficialmente il loro nuovo store digitale. Attraverso i siti www.giant-bicycles.com/it e www.liv-cycling.com/it da oggi sarà possibile acquistare online biciclette e accessori Giant e Liv.

Ancora più vicini al pubblico

La nascita dell’E-Commerce di Giant e Liv è stato voluto dai vertici dell’azienda taiwanese con il preciso scopo di offrire ai clienti un servizio completo, supportato da un’assistenza dedicata e basato su una piattaforma intuitiva.

Giant Propel
Vista frontale della Giant Propel
Giant Propel
Vista frontale della Giant Propel

Lavorando in sinergia con la rete di concessionari nazionali, lo store digitale punta a creare un rapporto di fiducia tra i dealer e gli utenti. Questi possono contare sulla professionalità, la competenza tecnica e la capillarità sul territorio dei rivenditori autorizzati Giant e Liv.
«Siamo davvero orgogliosi di poter offrire questo nuovo strumento ai nostri clienti – ha commentato Claudio Cannizzaro, Sales and Marketing Manager di Giant Italia – l’obiettivo di Giant è sempre stato quello di affiancare gli appassionati delle due ruote, offrendo loro prodotti e servizi di altissima qualità. Con Liv gli orizzonti si sono ulteriormente ampliati, e grazie all’esclusività assoluta nella realizzazione di prodotti destinati al pubblico femminile, il brand riesce a supportare le cicliste di ogni livello nella scelta del prodotto più adatto per loro. Il nuovo E-commerce è la fusione di queste due filosofie, il risultato di un lavoro costante e impegnativo che vuole avvicinarci ancora di più al pubblico per rispondere alle loro esigenze».

Liv
Grande importanza al mondo femminile con il marchio Liv
Liv
Grande importanza al mondo femminile con il marchio Liv

Semplice e intuitivo

Le modalità di consultazione dell’E-commerce sono state pensate per risultare semplici e immediate. Sfogliando il catalogo dei due marchi, si può selezionare il modello prescelto tra le varie categorie di biciclette, dalla strada alle mtb, passando per gravel, elettriche e city bikes, e di accessori, tra cui abbigliamento, portapacchi, tool per le riparazioni e molto altro. Una volta individuato il prodotto desiderato basterà cliccare su “Acquista ora”. Da lì, in pochi passaggi l’operazione sarà conclusa con successo.

La Liv Intrigue 29
La Liv Intrigue 29

Direttamente al rivenditore

Al momento, l’unico metodo di consegna previsto è il Click & Collect. Una volta aggiunto l’articolo al carrello, il consumatore può consultare l’elenco dei rivenditori autorizzati della zona, e scegliere presso quale effettuare il ritiro del prodotto.
E’ possibile effettuare acquisti tramite l’utilizzo di carte di credito e di debito, servizi come PayPal o Bonifico Bancario. In futuro, grazie alla partnership con Santander, già al fianco di Giant e Liv in altre iniziative, ci sarà la possibilità di usufruire dell’acquisto tramite finanziamento.

A breve anche Cadex

Tra le novità in arrivo prossimamente ci sarà anche l’implementazione del servizio di acquisti online per Cadex, brand di proprietà di Giant Group specializzato nella progettazione e realizzazione di componenti ciclistici premium di cui vi avevamo parlato in un precedente articolo.

giant-bicycles.com/it

liv-cycling.com/it

Matteo Trentin Cadex

Con Trentin nei segreti delle nuove Cadex

02.12.2020
3 min
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Pochi giorni fa Cadex ha lanciato due nuove ruote: la lenticolare Aero e la 4-Spoke Aero. Entrambe vanno ad arricchire la gamma del brand che fa capo a Giant, che ora soddisfa l’esigenze degli amanti delle cronometro e del triathlon. A raccontarci qualche dettaglio in più sulle ruote Cadex ci ha pensato Matteo Trentin che le ha usate al Team CCC.

Un consiglio da Matteo Trentin, che con le Cadex ha corso tutto l’anno

Due modelli molto veloci

Partiamo dalle ultime arrivate in famiglia: le Aero e le 4-Spoke Aero. Le prime sono delle lenticolari realizzate in carbonio 18K e sono disponibili sia per pneumatici tubolari che tubeless. Il canale interno per la versione tubeless è di 21 millimetri. Questa misura permette di montare gomme larghe e di ottimizzare il passaggio dell’aria per un’aerodinamica migliore. Le 4-Spoke Aero sono delle ruote a quattro razze realizzate sempre in carbonio 18K e disponibili sia per tubolari che tubeless.

Ruote Cadex Aero
Le ruote Cadex 4-Spoke Aero e la lenticolare Aero
Ruote Cadex Aero
Le ruote Cadex 4-Spoke Aero e la lenticolare Aero

Come per le Aero anche le 4-Spoke Aero tubeless vantano una larghezza del canale interno di 21 millimetri con tutti i vantaggi che abbiamo detto in precedenza. Per quanto riguarda i pesi, le lenticolari Aero fanno registrare 1.180 grammi nella versione tubeless e 1.000 grammi per la tubolare. Per le 4-Spoke Aero il peso è di 840 grammi per la versione tubeless e di 760 grammi per quella con i tubolari. Tutte le ruote sono disponibili per freni tradizionali.

In evidenza l’ottima lavorazione delle 4-Spoke Aero
Un dettaglio che mette in evidenza l’ottima lavorazione delle 4-Spoke Aero

Proprio delle belle ruote

Abbiamo chiesto a Matteo Trentin come le ha trovate, visto che le ha utilizzate in un paio di cronometro in questa stagione, fra cui quella al Tour de France alla Planche des Belles Filles.
«Devo dire che mi sono piaciute – esordisce Matteo Trentin – sono delle belle ruote. Sono molto scorrevoli e rigide e poi sono pure leggere». Proprio sulla scorrevolezza abbiamo chiesto a Trentin se in effetti i mozzi Cadex sono così veloci come vengono descritti: «Sì, la scorrevolezza si sente, si riescono a fare belle velocità».

Matteo Trentin in azione con le ruote Cadex
Matteo Trentin in azione in questa stagione con le ruote Cadex

L’equilibrio è il punto forte

Il discorso poi si sposta anche sulle altre ruote Cadex. Ricordiamo che la gamma è composta dalle 65 e dalle 42 sia in versione tubeless che tubolare e sia per freni a disco o caliper.
«Mi sono trovato bene perché sono rigide, scorrevoli e leggere. Hanno un buon equilibrio fra tutte queste qualità». E poi Trentin si sofferma su un dettaglio interessante: «Il fatto che hanno i raggi in carbonio le rende molto rigide lateralmente, si rilanciano molto bene».

Il campione trentino durante la stagione ha usato sia quelle con il profilo da 42 millimetri sui tracciati più nervosi e sia le più alte da 65 millimetri sui percorsi più veloci. Un punto in comune è l’utilizzo dei tubolari da 26 millimetri. A proposito delle ruote da 65 millimetri Trentin sottolinea un aspetto importante: «Le ruote da 65 millimetri oltre ad essere belle esteticamente e molto veloci hanno una gran bella guidabilità, che non è una cosa così comune con le ruote ad alto profilo».

Bontrager RSL 37

Le ruote sulle strade del Giro d’Italia (2ª parte)

24.10.2020
4 min
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Continua la nostra analisi delle ruote utilizzate al Giro d’Italia. Nella prima parte abbiamo visto i modelli ad alto profilo partendo dalle Roval Rapide CLX 50 fino alle Cadex 42 Tubolar. Ora analizziamo le ruote con i profili più bassi. Una famiglia orientata alla ricerca del minor peso e più adatte alle strade in salita.

Le Mavic Cosmic Pro Carbon SL dell’Ag-2r La Mondiale
In primo piano le Mavic Cosmic Pro Carbon SL dell’Ag-2r La Mondiale

Cerchi medi bassi per le salite

Con un profilo di 40 millimetri le Mavic Cosmic Pro Carbon SL accompagnano i corridori del Team Ag-2r La Mondiale. Queste ruote sono disponibili in due versioni: per tubolare e UST, il sistema tubeless di Mavic. La versione UST fa registrare un peso di 1.490 grammi. L’azienda francese sottolinea che grazie al sistema UST si ha un risparmio di 40 grammi rispetto a una ruota tradizionale con camera d’aria. La versione per tubolare pesa 1.410 grammi. Entrambe le varianti hanno un cerchio con un profilo NACA che migliora l’aerodinamica e la stabilità in caso di vento laterale. I raggi a forma ellittica concorrono a migliorare l’impatto con l’aria. La larghezza esterna del cerchio è di 25 millimetri.

Le Fulcrum Speed 40T DB della Cofidis
Le Fulcrum Speed 40T DB in dotazione ai corridori della Cofidis

Anche le Fulcrum Speed 40T della Cofidis hanno un’altezza del cerchio di 40 millimetri con una larghezza esterna di 24,5 millimetri e un peso di 1.320 grammi. I mozzi sono in alluminio con cuscinetti ad alta scorrevolezza CULT. Queste ruote sono realizzate tramite la tecnologia Two-to-One che permette di avere meno raggi. Il vantaggio è che si risparmia peso e si hanno minori flessioni nei momenti di massimo sforzo. I raggi sono in acciaio con profilo arrotondato.

Le Metron 40 SL Disc della Bahrain-McLaren
Le Vision Metron 40 SL Disc in dotazione alla Bahrain-McLaren spiccano per la versatilità

I corridori del Team Bahrain-McLaren sono equipaggiati con ruote Vision della gamma Metron. Per la precisione possono fare affidamento sulle Metron 40 SL Disc con un profilo del cerchio arrotondato per ricercare la migliore efficienza aerodinamica. Anche i raggi sono pensati per la velocità, infatti hanno una forma piatta. Le Metron sono sviluppate tramite test in galleria del vento e analisi CFD. Il canale interno di 19 millimetri permette di montare pneumatici larghi di misura da 25 millimetri in su. I mozzi con sistema P.R.A. facilitano la scorrevolezza della ruota e una durata nel tempo maggiore. Il peso è di 1.350 grammi nella versione per tubolare.

Grafica accattivante per le Ursus Miura TS37 Evo
Le Ursus Miura TS37 Evo Disc ben visibili grazie alla grafica accattivante

Con 37 millimetri di profilo le Ursus Miura TS37 Evo Disc accompagnano le imprese dei corridori della Vini Zabù KTM. Il cerchio è un monoscocca di carbonio UD con larghezza esterna è di 24 millimetri. Il peso della ruota anteriore è di 650 grammi, mentre la posteriore si ferma a 780 grammi per un totale di 1.430 grammi. I mozzi hanno cuscinetti ad elevata scorrevolezza SKF. I raggi a testa dritta sono in acciaio al carbonio.

Le Corima WS 32 Black DX dell’Astana
Le Corima WS 32 Black DX del Team Astana con profilo da 32 millimetri

I corridori del Team Astana utilizzano ruote Corima WS 32 Black DX. La versione per tubolare ha un profilo di 32 millimetri con una larghezza di 26 millimetri. Il cerchio in carbonio ha una finitura 3K. Il peso della ruota anteriore è di 645 grammi, mentre la posteriore fa fermare l’ago della bilancia a 775 grammi.

La Trek-Segafredo monta ruote Bontrager, fra le quali spiccano le Aeolus RSL 37. Realizzate in carbonio OCLV di livello RSL che offre leggerezza e maggiore resistenza. Il profilo del cerchio è di 37 millimetri, che a detta dei tecnici Bontrager garantiscono ottime prestazioni anche nei tratti veloci. La larghezza esterna del cerchio è di 28 millimetri, adatta a coperture larghe. I mozzi sono i DT Swiss 240s e i raggi sono i DT Aerolite sempre del marchio svizzero. Il peso è di 1.325 grammi.