Bike-room.com

Bike-room.com: valore e convenienza all’acquisto

10.05.2021
3 min
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Bike-room.com cresce sia sotto l’aspetto del proprio volume d’affari quanto nella organizzazione della struttura operativa. L’innovativa piattaforma online è nata nel 2019 per mettere nelle condizioni chiunque di acquistare, in tutta sicurezza e a condizioni molto vantaggiose, una bicicletta d’alta gamma direttamente dal produttore. Bike-room.com continua a collaborare con alcune delle più importanti case costruttrici, con le quali si è instaurata una partnership strategica molto solida per dare garanzie al cliente relativamente un acquisto online certificato.

Processo d'acquisto Bike-room.com
Il processo d’acquisto di Bike-room.com
Processo d'acquisto Bike-room.com
Il processo d’acquisto può essere finalizzato con la spedizione a casa o dal costruttore

A casa o in azienda

Un punto di vantaggio di bike-room.com è il processo d’acquisto, che può essere finalizzato con spedizione della bicicletta a casa del cliente, oppure – per alcuni brand – organizzando un ritiro direttamente dal fabbricante. Sarà sempre il cliente a scegliere in base alla propria preferenza. In pochi click, su bike-room.com è possibile trovare e personalizzare la propria bicicletta. L’obiettivo è quello di rendere l’esperienza d’acquisto semplice e conveniente per il ciclista. Sono disponibili una vasta scelta di prodotti e servizi.

Bike-room-com collabora con marchi di bici prestigiosi
Bike-room-com collabora con marchi di bici prestigiosi
Bike-room-com collabora con marchi di bici prestigiosi
Bike-room.com collabora con alcuni marchi prestigiosi costruttori di biciclette

In futuro anche nei negozi

«Il nostro progetto prevede di dare oggi un fortissimo impulso e uno sviluppo ad un piano marketing ambizioso. Questo ci permetterà di accogliere sulla stessa piattaforma nuovi e blasonati brand che hanno fatto e ancora oggi fanno la storia del ciclismo – ha dichiarato Matteo Maruzzi, il giovane CEO di bike-room.com – permettendo così di offrire ai nostri clienti una scelta sempre più ampia e conveniente. Bike-room.com rappresenta l’esempio perfetto di una start-up veloce a cogliere il cosiddetto time to market e a strutturare la migliore offerta possibile per raggiungere il target dei consumatori con prodotti e servizi a loro espressamente dedicati. E il tutto alla velocità tipica delle start-up. La nostra piattaforma di vendita è sviluppata sulle esigenze dei costruttori, distributori e, in un futuro molto prossimo, coinvolgerà anche una rete qualificata di negozianti qualificati e certificati. Con quest’ultimi abbiamo già effettuato dei test molto positivi. Siamo consapevoli che il futuro del retail è nell’integrazione di online e offline, e stiamo lavorando per offrire un’esperienza d’acquisto sempre più completa e conveniente».

Staff Bike room e Digital Magics
Lo staff di Bike-room.com e Digital Magics
Staff Bike room e Digital Magics
Lo staff di Bike-room.com e di Digital Magics un incubatore di start-up

Primi dati positivi

Bike-room.com è una società co-fondata da Digital Magics spa, un incubatore certificato di start-up innovative quotato alla Borsa di Milano. La stessa start-up è stata introdotta appena due anni fa in un contesto in forte crescita come il mercato della bicicletta sportiva alto di gamma. Un settore che ha beneficiato dei recenti incentivi statali post Covid e che secondo l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori (ANCMA) nel 2020 ha fatto registrate un incremento del proprio volume di affari rispetto alla stagione precedente del 20% (per un totale di 2 milioni di biciclette vendute).

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Italian Bike Festival 2020

Ancma: record italiani fra vendite e vittorie

30.11.2020
3 min
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Come ben sappiamo, la stagione 2020 si è chiusa, da un punto di vista prettamente agonistico, con un exploit davvero eccezionale colto da tre bike brand italiani. Colnago ha conquistato il Tour con Pogacar. Pinarello ha vestito la maglia rosa con Tao Geoghegan Hart. E Bianchi ha guidato Roglic a Madrid per il suo personale bis alla Vuelta di Spagna.

L’anno dei record

Ma quest’anno avvia a chiudersi anche con un altro importante record commerciale per il nostro Paese. Riprendendo i contenuti di un interessantissimo approfondimento a firma Claudia Vianino, e pubblicato recentemente sull’autorevole Bike Europe, il 2020 rappresenterà un traguardo top per l’industria della bicicletta italiana e per l’economia della bicicletta tricolore più in generale. La pandemia Covid-19 in prima battuta, ma senza ombra di dubbio anche il grande vantaggio rappresentato dall’introduzione del bonus mobilità da parte del Governo, hanno difatti conferito una forte spinta al mercato ed i risultati positivi iniziano ad essere più che una semplice stima.

logo Ancma
Ancma fa parte di Confindustria e unisce i produttori di moto e biciclette
logo Ancma
Ancma unisce i produttori di moto e bici

Balzo del 20%

Stando a quanto riportato da Claudia Vianino su Bike Europe, il boom delle vendite di biciclette in Italia è stato così forte che Confindustria ANCMA stima una crescita di oltre il 20% rispetto ai dati del 2019. La stessa associazione di categoria prevede inoltre che entro la fine del 2020 il nostro paese supererà i 2 milioni di biciclette vendute (nel 2019 sono state vendute 1.713.000 unità). Un incremento importante principalmente tra giugno e novembre. 

La maggior parte del merito di questo vero e proprio boom di biciclette vendute va senza dubbio attribuito, come accennato in precedenza, al “bonus mobilità” assegnato dal Ministero dell’Ambiente. Ma non solo. Da quando la pandemia ha incominciato ad influenzare la quotidianità degli italiani, questi hanno iniziato ad adottare un approccio più sostenibile ed una diversa consapevolezza dell’utilizzo della bicicletta, inducendo a pensare che probabilmente gli italiani stessi stanno cambiando le proprie abitudini ripensando alla bici sia come ottimale strumento di benessere sportivo quanto come mezzo di trasporto.

Piero Nigrelli, settore ciclo Ancma
Piero Nigrelli, direttore del comparto bicicletta di Ancma
Piero Nigrelli, settore ciclo Ancma
Nigrelli, direttore del comparto bici di Ancma

«C’è molto entusiasmo nell’industria italiana in questo momento, ma anche molta cautela – ha dichiarato a Bike Europe Piero Nigrelli, il direttore del comparto bicicletta di Confindustria ANCMA – e noi stiamo già lavorando ad altre tipologie di incentivi per il futuro finalizzati ad aumentare la mobilità in bicicletta nelle città. Il cambio di atteggiamento degli italiani nei confronti dell’uso della bici e il proliferare di piste ciclabili nelle principali città del nostro Paese fanno sperare che questa tendenza non si inverta».

www.ancma.it