Nella foto (da sinistra), Daniele Santamaria, Andrea Balliana e Luca Biancu sul podio di una gara regionale in Sardegna

Sardegna al Giro della Luigiana, quasi pronta la squadra

20.08.2026
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L’ultima volta era stata nel 2018. La Sardegna aveva costruito una formazione per partecipare al Giro della Lunigiana, imperniata su due promettenti Juniores: Orlando Pitzanti (che al Laigueglia 2020 sarebbe diventato il primo corridore classe 2000 a correre assieme ai pro’) e Gabriele Porta (che poi avrebbe fatto una onesta carriera da under 23, con una vittoria e quattro partecipazioni al Giro Under 23). Alla fine Porta chiuse 18° e Pitzanti 39°, in un’edizione dominata da Remco Evenepoel.

Le esperienze precedenti dei corridori sardi alla rinomata corsa a tappe per juniores sono legate al progetto Intersud, che consentiva alle regioni meno attrezzate di partecipare con formazioni miste. Fu proprio questa corsa a “testare” le abilità stradistiche di Fabio Aru, buttato nella mischia con pochissima esperienza nell’edizione 2008, essendo lui uno specialista del fuoristrada.

Chiuse 20° in classifica generale (con un 13° posto a Bolano nella tappa vinta da Moreno Moser) e convinse la Palazzago di Olivano Locatelli a portarlo in Lombardia. Il resto è storia.

La carriera di Aru su strada inizia al Lunigiana del 2008: nel 2012 è uno degli stradisti più forti d’Italia, dopo il passaggio in Lombardia
La carriera di Aru su strada inizia al Lunigiana del 2008: nel 2012 è uno degli stradisti più forti d’Italia, dopo il passaggio in Lombardia

L’occasione di Balliana

Una storia che la Sardegna vorrebbe ripetere, ora che Enrico Balliana ha aggiornato gli almanacchi, iscrivendosi come primo corridore isolano a conquistare il tricolore su strada tra gli juniores. Il Comitato Regionale ha sentito la responsabilità di portarlo in Liguria, costruendogli attorno una rappresentativa.

«Avendo il campione italiano ci sembrava giusto fare uno sforzo per portarlo. E’ una competizione molto dura, in cui c’è il meglio del panorama italiano ed europeo», le parole del presidente della Fci sarda, Stefano Dessì.

Ottime intenzioni, che purtroppo si scontrano con una realtà fortemente depressa. In Sardegna i corridori di 17-18 anni attivi su strada si contano sulla punta delle dita di due mani. Si corre in promiscuità con gli allievi con un calendario neppure povero (c’è un circuito dedicato alla memoria dello storico dirigente Salvatore Meloni) ma con numeri molto modesti. Non sono stati rari i casi in cui non si è riusciti a riempire il podio degli juniores.

Qualche corridore ha trovato alloggio in squadre di altre regioni, per provare ad alzare il proprio livello, ma gli unici che hanno uno standard nazionale sono i due fratelli di Arborea che corrono nella Ecotek Zero24 di Rovato (Brescia): Enrico Balliana, 18 anni, il campione italiano di Atina, e suo fratello minore Andrea.

Campionati italiani juniores 2026, Enrico Balliana, Sora, primo vincitore dalla Sardegna (foto xpix.it)
Campionati italiani juniores 2026, Enrico Balliana conquista il tricolore: primo corridore dalla Sardegna nella storia (foto xpix.it)
Campionati italiani juniores 2026, Enrico Balliana, Sora, primo vincitore dalla Sardegna (foto xpix.it)
Campionati italiani juniores 2026, Enrico Balliana conquista il tricolore: primo corridore dalla Sardegna nella storia (foto xpix.it)

La regia di Luciano Spano

Il compito di assemblare una squadra di almeno quattro corridori è caduto sulle spalle di Luciano Spano, direttore tecnico del Comitato Regionale. Il 65 enne di Sarroch è nel ciclismo da una vita. Ha iniziato a 13 anni da esordiente e ha corso sino ai 21 (dilettante Terza serie), prima di dedicarsi ai più piccoli. Anche con il suo contributo, il Velo Club Sarroch è diventato uno dei riferimenti per l’avviamento al ciclismo in Sardegna, vincendo lo “scudetto” dei Giovanissimi nel 1995 e restando sempre in alto, sino al terzo posto di quest’anno. 

«In Sardegna siamo contati – ammette – ma da un mese stiamo lavorando sodo. Ho contattato gli atleti che corrono in società extraregionale. Luca Biancu (Monsummanese), Alessandro Santoru (Madone Team Bike Sicilia). Poi c’è Daniele Santamaria (Monteponi Iglesias) che purtroppo si è infortunato. Con loro abbiamo convocato anche Mattia Folegani (Dueppi Cycling project), che si dedica molto anche al fuoristrada. Ha accettato di mettersi al lavoro ma è caduto in allenamento, si è fratturato ed è fuori combattimento».

Insomma, la selezione sarda sarà al via con i due fratelli Balliana della Ecotek e tre corridori che faranno il possibile per non sfigurare. Biancu quest’anno non ha grandi risultati fuori dall’Isola, Santoru (che ha sbattuto le costole) e Santamaria (che si è fratturato la clavicola durante il sopralluogo del circuito tricolore in Ciociaria assieme ai due Balliana) sono convalescenti e in ripresa (nella foto di apertura, da sinistra, Daniele Santamaria, Andrea Balliana e Luca Biancu sul podio di una gara regionale in Sardegna).

Ecotek, Martinelli Juniores
La squadra della Sardegna al Giro della Lunigiana sta nascendo con il supporto logistico e tecnico del Team Ecotek di Martinelli
Ecotek, Martinelli Juniores
La squadra della Sardegna al Giro della Lunigiana sta nascendo con il supporto logistico e tecnico del Team Ecotek di Martinelli

Martinelli e Gozio in regia

La squadra però si farà e punterà sulla collaborazione tecnica con la Ecotek, grazie ai contatti tra l’Isola e il presidente Luigi Braghini. Il ds Marco Gozio e il team manager Giuseppe Martinelli sono stati tesserati come tecnici regionali e forniranno assistenza tecnica con l’auto della società bresciana, mentre sull’altra ammiraglia, quella del CR Sardegna, ci sarà l’ex dilettante Gabriele Lapadula.

«Inizialmente avevamo pensato per una mista con l’Alto Adige – prosegue Spano – che può schierare un corridore forte come Brandon Fedrizzi, ma dopo aver parlato con il presidente provinciale, ho capito che loro avrebbero avuto la loro squadra. Così abbiamo cercato di farla con i nostri nomi, ma è chiaro che siamo un po’ al limite».

L’obiettivo è presentare almeno quattro maglie bianco-rossoblù con la coloratissima scritta Sardegna sul petto al via il 9 settembre a La Spezia. Poi si vedrà.