Ecco l’Avenir: grandi salite per i pro’ di domani (e di oggi)

10.08.2021
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Mancano 72 ore al via del Tour de l’Avenir. La corsa francese che da sempre lancia i talenti al professionismo, proprio come il nostro Giro U23, torna a disputarsi dopo un anno di stop… e vi lasciamo indovinare perché non si sia disputato!

Due crono e tre tapponi

Nove tappe più un prologo, quindi dieci frazioni in totale, per la 57ª edizione in scena dal 13 al 22 agosto. Si va da Nord (Ardenne francesi) a Sud (le Alpi) per un totale di 1.152 chilometri tutte nel quadrante orientale della Francia.  Nel complesso il tracciato si può dividere in due grandi blocchi: veloce e relativamente piatto fino alla frazione numero cinque (prologo incluso) e le ultime quattro con molta salita, in particolare le ultime tre frazioni.

Due le crono: una individuale di 5 chilometri che aprirà le danze a Charleville-Mézières e una cronosquadre di 27 nella seconda tappa. Le 29 formazioni al via, tante nazionali e alcune rappresentative francesi, hanno portato un bel mix tra corridori potenti e scalatori. 

La corsa salvo, sconvolgimenti, dovrebbe decidersi proprio nelle ultime tra frazioni. Si scalano cime storiche come la Gran Colombiere, l’Iseran (ad oltre 2.700 metri di quota) e gran finale sul Piccolo San Bernardo.

Tanti pro’ in gara

Non a caso su carta una delle formazioni più accreditate è la Colombia che schiera Santiago Umba, recente vincitore di una tappa in Alsazia e terzo al Tour du Mont Blanc. Che lassù a quelle quote si sentirà a suo agio.

Strapericolosa è la Francia con Valentin Paret-Peintre e Paul Lapeira, vincitore a San Vendemiano. E poi  ci sono il danese Hellemose, il norvegese Tobias Johannesen, il kazako Pronskiy e un certo Juan Ayuso, cannibale spagnolo che abbiamo imparato a conoscere al Giro U23. Tutti questi nome hanno più che assaggiato il professionismo. E come lo hanno assaggiato…

Zana tappa Pace 2021
Zana quest’anno ha già corso nelle nazionali di Amadori. Eccolo vittorioso alla Corsa della Pace
Zana tappa Pace 2021
Zana quest’anno ha già corso nelle nazionali di Amadori. Eccolo vittorioso alla Corsa della Pace

Zana leader

L’Italia ha una buona formazione. Forse meno agguerrita rispetto a quella francese: più giovane e più in linea a quello che dovrebbe essere lo spirito di questa gara: far crescere i corridori. In ogni caso Amadori non è rimasto con le mani in mano e anche noi abbiamo il nostro “espertone”: Filippo Zana, della Bardiani, che ha concluso due Giri d’Italia. Al suo fianco ci sono Garfoli, Verre, Baroncini, Colnaghi e Frigo, richiamato dopo l’incidente occorso a El Gouzi.

Sarà davvero interessante vedere come si sfideranno questi ragazzi. Vederli correre con maggior libertà rispetto a quando sono tra i pro’. 

E a proposito di nomi che scottano, sapete chi sono stati gli ultimi tre vincitori del Tour de l’Avenir? Tobias Foss, Tadej Pogacar ed Egan Bernal.