Giro della Lunigiana Donne, quinta edizione, La Spezia, Alessia Orsi (foto Ptzphotolab)

Lunigiana: tra le donne festeggia Orsi, il maltempo ferma gli uomini

09.09.2026
5 min
Salva

LA SPEZIA – L’urlo di Alessia Orsi scuote il centro della città, ancora intorpidita nelle prime ore del mattino. La volata con la quale l’atleta del team Burzoni VO2 Team Tink ha regolato il gruppetto composto da quattordici atlete arrivate a giocarsi la seconda e ultima tappa del Giro della Lunigiana Donne è un inno di grinta e forza (in apertura foto Ptzphotolab).

La ragazza emiliana fa seguito al successo di settimana scorsa al Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana, confermando uno stato di forma ottimo e la voglia di entrare sotto la lente del cittì Marco Velo e trovare spazio per i campionati europei. L’appuntamento è tra un mese, ma le cose iniziano già a muoversi per Alessia Orsi che si trova finalmente a raccontare di un momento positivo.

«In questi giorni di corsa – racconta Alessia Orsi – ho dimostrato che in questo periodo la gamba c’è, gli allenamenti stanno andando bene. Arrivo dal ritiro con la nazionale a Montichiari e il Giro della Lunigiana era un passaggio importante, è stata una bella conferma. Mentalmente è un successo che mi dà qualcosa in più. Spero che il cittì (Marco Velo, ndr) tenga conto di questa vittoria e di meritare una convocazione per il prossimo campionato europeo».

Giro della Lunigiana Donne, quinta edizione, La Spezia, Alessia Orsi, vittoria
Alessia Orsi festeggia la vittoria della seconda e ultima tappa del Giro della Lunigiana Donne, a La Spezia
Giro della Lunigiana Donne, quinta edizione, La Spezia, Alessia Orsi, vittoria
Alessia Orsi festeggia la vittoria della seconda e ultima tappa del Giro della Lunigiana Donne, a La Spezia

Un’estate di successi

Alessia Orsi ha iniziato a mettere in fila risultati interessanti già dalle prime gare stagionali, con diversi piazzamenti che le sono valse comunque l’attenzione e la considerazione di Marco Velo. Essere stata convocata per un ritiro a Montichiari rappresenta un attestato di stima e fiducia importante per l’atleta del BFT Burzoni. 

«E’ stata la prima volta in cui ho partecipato ad un ritiro con la nazionale – ci dice ancora Alessia Orsi – devo dire che si è trattata di una bellissima esperienza. Ho conosciuto ragazze di altre squadre ed il gruppo era sempre unito. Mi sono divertita, abbiamo lavorato tanto ad alta intensità ma è stato un ritiro produttivo.

«Arrivavo da un blocco così intenso di lavoro prima del quale avevo già fatto tre gare impegnative, per poi riprendere a gareggiare ieri (al Giro della Lunigiana Donne, ndr). Dovevo recuperare al meglio, sono riuscita e aver vinto mi rende ancora più felice».

Sempre più spazio

Pochi minuti dopo l’arrivo, mentre ancora le compagne e le avversarie si congratulano con la vincitrice di giornata, ci ha pensato un tuono a scuotere il cielo. Da quel momento è iniziato un acquazzone che ha costretto l’organizzazione a spostare la premiazione della quinta edizione del Giro della Lunigiana Donne all’interno del comune di La Spezia. Al secondo piano, in una saletta preparata velocemente, arrivano le protagoniste di questa corsa che negli anni ha guadagnato sempre più importanza. 

Alessia Orsi conquista quindi una vittoria di tappa importante, che le vale anche la classifica finale e la maglia verde del Giro della Lunigiana Donne, per lei che è arrivata alla seconda partecipazione. 

«Rispetto al 2025 – dice – il percorso era diverso, perché nella prima tappa avevamo fatto un circuito, mentre la seconda giornata era simile a quella odierna. Ci tenevo a fare bene oggi visto che anche lo scorso anno avevo vinto l’ultima tappa. Al Giro della Lunigiana Donne mi sono sempre divertita, i percorsi mi piacciono e si addicono alle mie caratteristiche. Il Lunigiana è sempre stata una corsa molto importante per gli uomini ma piano piano sta acquisendo altrettanta importanza per noi e ne sono felice.

«Per quanto riguarda il prossimo anno – conclude Alessia Orsi – sento di aver bisogno di fare un percorso più lungo. Ci sarà ancora la scuola e passare professionista è un salto impegnativo. Vorrei crescere passo per passo, in modo da non bruciare le tappe. Confrontarsi con atlete professioniste quando ancora si ha la scuola in mezzo è difficile, ma se una ragazza è forte può aspettare e comunque farsi vedere più avanti».

I conti con il maltempo

L’allerta meteo arancione diramata dalla provincia di La Spezia costringe l’organizzazione del Giro della Lunigiana ad annullare la prima tappa della corsa maschile. L’arrivo previsto a Fosdinovo in provincia di Massa Carrara aveva lasciato spazio alla possibilità di accorciare la tappe senza perdere un giorno di corsa. Tuttavia l’acqua caduta in poche ore ha allagato strade e diversi sottopassaggi, costringendo la corsa a fermarsi

Riprendere non sarebbe stato possibile, ormai il meteo propone situazioni sempre più estreme che portano le prefetture e chi deve disporre la sicurezza dei ragazzi a fare passi importanti per la sicurezza e la tutela dei corridori. Si ripartirà domani con la seconda tappa: Portofino-Chiavari.