Tre Valli Varesine, una storia lunga 100 anni

03.10.2021
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Con l’edizione di martedì, la Tre Valli Varesine entra nel novero delle gare ultracentenarie, un club ancora abbastanza ristretto pur considerando l’enorme quantità di corse che si disputano in tutto il mondo. Sin dal 1919 era abitudine per gli appassionati affrontare una classica disegnata fra le tre principali valli del territorio: Valcuvia, Valganna e Valtravaglia.

Per tre volte la gara non è stata disputata: nel 1943 e ’44 quando gli eventi bellici post Armistizio dell’8 settembre resero impossibile l’allestimento della corsa e proprio lo scorso anno, in piena diffusione del Covid. E’ vero, molte gare d’inizio autunno 2020 andarono in scena, buona parte recuperi della prima parte dell’anno (Giro d’Italia in primis). Trovare una data utile non era semplice, ma d’altro canto a Varese, in quei tristi giorni, c’era altro a cui pensare. L’ultima volta, nel 2019, vinse dunque Primoz Roglic e al via c’erano Vincenzo Nibali in maglia Bahrain, Alejandro Valverde campione di Spagna, Davide Formolo col tricolore e Mads Pedersen, fresco di iride ad Harrogate (foto di apertura).

Paradossalmente, l’ultimo terribile virus è riuscito dove non arrivò l’influenza spagnola, in rapida diffusione in tutto il mondo proprio negli anni della nascita della Tre Valli, ma è anche vero che il mondo del ciclismo di allora era molto diverso, frequentato da pochi appassionati e soprattutto decisamente “no global”. Basti pensare che per trovare un vincitore straniero della corsa lombarda bisognerà attendere fino al 1957, quando a trionfare fu il belga Germain Derycke.

Tre Valli percorso 2021
Il percorso della Tre Valli Varesine, oltre 197 chilometri che promettono scintille: questa l’altimetria del tratto in linea
Tre Valli percorso 2021
Il percorso della Tre Valli Varesine, oltre 197 chilometri che promettono scintille: questa l’altimetria del tratto in linea

Da Bestetti a Roglic, sempre spettacolo

Chi pensa, considerando l’aspetto geografico della provincia varesina, a una corsa piatta e lunga attesa dello sprint a ranghi compatti si sbaglia di grosso. Nel corso della sua storia la Tre Valli ha sempre saputo regalare spettacolo ed emozioni. E’ praticamente impossibile considerare in anticipo la soluzione della corsa, sin dalla sua edizione inaugurale andata a Pierino Bestetti.

Ripercorrendo in un rapido viaggio 100 anni di corsa, tornano in mente il primo successo di Bartali nel ’38 al termine di una fuga a 4. Poi la vittoria di Fausto Coppi dieci anni dopo proprio su Bartali in uno sprint a 9; ancora Coppi nel ’55, unica edizione dove la Tre Valli venne trasformata in una cronometro individuale lunga ben 100 chilometri.

Dal 2017 è un feudo straniero

Venendo a tempi più recenti, due campioni hanno contraddistinto la Tre Valli ottenendo il record di vittorie, ben 4. Gianni Motta ne siglò 3 di fila, dal 1965 al ’67 con l’aggiunta del 1970. Giuseppe Saronni vince nel ’77, ’79 e ’80 e poi nel 1988. Dei campioni attuali, Vincenzo Nibali firmò l’edizione del 2015 con un’azione delle sue, anticipando il gruppo di 8”. Una tattica abbastanza simile a quella dello sloveno Primoz Roglic, campione uscente che nel 2019 ha preceduto di 3” la volata dei “superstiti” vinta da Giovanni Visconti.

Va detto che anche se la Tre Valli resta un feudo nazionale con 86 vittorie azzurre contro sole 13 straniere, è dal 2017 che manca un successo italiano: in quell’anno vinse il francese Alexandre Geniez, l’anno dopo il lettone Tom Skuijns, in entrambi i casi precedendo l’altro transalpino Thibaut Pinot che nel finale di stagione è solito tirare fuori dal cilindro sempre qualcosa di buono.

Roglic Tre Valli 2019
La stoccata da campione di Primoz Roglic nel 2019: chi sarà il suo erede?
Roglic Tre Valli 2019
La stoccata da campione di Primoz Roglic nel 2019: chi sarà il suo erede?

La grande novità del 2021

Fino al secolo scorso, la Tre Valli insieme alle altre classiche del Trittico Lombardo (Coppa Agostoni e Coppa Bernocchi) era la fase decisiva per la preparazione azzurra verso i Mondiali, poi i calendari sono stati rimodellati e ora chi corre a Varese pensa al Lombardia come culmine della fase stagionale, mettendo in gioco le residue energie a disposizione.

Intanto però la Tre Valli Varesine sta cambiando pelle negli ultimi anni, diventando un brand che si rivolge al mondo del ciclismo nel suo insieme: la Piccola Tre Valli Varesine, gara per Under 23 esiste da ben 44 anni, ben più recente è la Granfondo per amatori che ha festeggiato i 5 anni proprio oggi, mentre la novità del 2021 è la nascita della prova femminile, abbinata a quella dei professionisti. Il pacchetto di proposte della Sc Alfredo Binda è sempre più ampio.