Acquaroli, un iridato al marketing Merida Italy

22.03.2021
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Dario Acquaroli è il nuovo responsabile marketing di Merida Italy. Sì, proprio così. A partire dal prossimo primo aprile, il lombardo di San Giovanni Bianco ricoprirà questo ruolo chiave, posto tra comunicazione e commerciale. Sarà in pianta stabile presso la sede italiana a Reggio Emilia del colosso taiwanese produttore di biciclette.

Una grande carriera

«Ho firmato il mio primo contratto da professionista all’età di 16 anni con il Team Bianchi – esordisce Dario Acquaroli – nella mia carriera ho corso 19 mondiali con la nazionale italiana, tra Xc e Marathon, vincendo due titoli europei (1992 e 1993) e due titoli mondiali (1993 e 1996). Ho vestito cinque volte la maglia di campione italiano correndo con diverse squadre: il Team Bianchi, la Full Dynamix e la Sintesi Larm. Fin da quando ho iniziato a fare della bici il mio mestiere. C’era la consapevolezza che avrei potuto vivere di professionismo per non più di vent’anni. Fortunatamente, la vita di una persona dura molto di più, e quindi sapevo che prima o poi avrei dovuto scegliere cosa fare del mio futuro».

Merida Italy logo
Merida Italy logo

Il debutto con Larm

«Ho deciso di ritirarmi quando fisicamente stavo ancora bene – racconta Dario Acquaroli – a 33 anni ero ancora in forma e avrei potuto continuare per altri cinque anni, ma correre in bici era ormai diventato un disagio. Non avevo più stimoli, non avevo più fame. Sentivo in me l’esigenza di fare altro. In quel periodo correvo per la Sintesi Larm e il team mi aveva proposto di diventarne il manager. Successivamente, Larm mi ha coinvolto in altri progetti, e devo ringraziare Massimo Biagini, il direttore della commerciale bolognese, per avermi aiutato in questo passaggio cruciale della mia vita, fino a diventare il rappresentante tecnico dell’azienda con i propri rivenditori».

La grande casa Vittoria

L’avventura di Dario Acquaroli continua con un altro grande marchio del ciclismo mondiale.

«Dal 2013 e fino a qualche giorno fa, ho lavorato in Vittoria come ambasciatore del marchio. Proprio in Vittoria ho cercato di trasferire tutto quanto ho imparato durante la mia carriera da corridore: resilienza, costanza e determinazione. Mi sono sempre confrontato con gente del settore, negozianti, agenti, distributori, imprenditori. Mi ha sempre incuriosito scoprire che nel loro quotidiano, con passione, sforzo e costanza, queste stesse figure pedalano forte, ma molto forte per raggiungere i loro traguardi e vincere le loro personalissime competizioni professionali».

La chiamata di Bonanomi

Arrivati ai giorni nostri inizia una nuova avventura.

«Adesso inizia per me una sfida grandissima, molto affascinante e al tempo stesso estremamente stimolante – ci dice Dario Acquaroli – Gianluca Bonanomi, mio ex compagno di squadra alla Bianchi, mi ha chiamato e mi ha voluto al suo fianco. In Merida Italy è in atto una trasformazione profonda. L’obiettivo è quello di crescere commercialmente sul nostro territorio per arrivare al livello che un bike brand del peso di Merida necessita. La trasformazione dell’azienda da srl in spa è già un concreto passo in quella direzione. C’è tantissimo da fare, ma non vedo l’ora di incominciare. In fondo noi corridori siamo ben abituati a raccogliere le sfide»

Merida logo su bici
Merida Italy ha anche la distribuzione del mercato sloveno
Merida logo su bici
Merida Italy oltre all’Italia segue anche la distribuzione del mercato sloveno

Un solo obiettivo: crescere!

Merida Italy ha la responsabilità della distribuzione esclusiva di biciclette e accessori Merida sia per l’Italia quanto per il mercato sloveno. Un territorio, quest’utlimo, segnalato in grande fermento alla luce delle vittorie in primis di Tadej Pogacar e Primoz Roglic. Anche in Italia si segue dunque il percorso già intrapreso dalla casa madre nella maggior parte delle nazioni europee come Spagna, Francia, Germania, Olanda, Inghilterra e Austria.

Un sincero “in bocca al lupo” a Dario da tutto il team di bici.PRO

meridaitaly.it