EthicSport, Team Biesse Carrera Premac

EthicSport: «L’integrazione efficace deve rispondere alle esigenze dell’atleta»

03.11.2026
4 min
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Quattro distinte Newsletter inviate qualche settimana fa, direttamente firmate Franco Donati, Amministratore Unico di ES Italia, ci hanno stimolato a raccogliere e a condividere – a beneficio dei nostri utenti – alcuni interessanti aspetti espressi da queste considerazioni. Concetti interessanti, che raccontano nel dettaglio la filosofia di EthicSport. Dalla ricerca scientifica alla qualità delle materie prime, fino alla scelta degli integratori più adatti. Un percorso che parte dalla conoscenza delle reali necessità di chi pratica sport.

Nel ciclismo moderno, l’integrazione alimentare ha assunto un ruolo sempre più importante. Allenamenti lunghi, gare impegnative e ritmi elevati richiedono un’attenta gestione delle energie. Ma tra gel, barrette, carboidrati e nuove formulazioni, scegliere il prodotto giusto non è sempre così semplice. E soprattutto, non basta sapere cosa assumere. Bisogna capire quando e perché farlo. E’ proprio da questa idea che nasce la filosofia di EthicSport…

Donati, che del brand è anche il fondatore, da oltre quindici anni opera nel settore, seguendo da vicino anche le attività di ricerca e sviluppo. La sua idea è precisa: mettere le esigenze dell’atleta davanti alle promesse commerciali, puntando su formulazioni mirate, controlli e trasparenza.

Franco Donati, Amministratore Unico di ES Italia
Franco Donati, Amministratore Unico di ES Italia
Partiamo dalle origini. Perché è stata creata EthicSport?

Per anni ho visto integratori venduti più per la promessa scritta sull’etichetta che per l’esigenza reale di chi li utilizzava. Ingredienti di moda, spiegazioni vaghe e pochi collegamenti con il momento in cui un prodotto serve davvero. Lo sportivo si trovava davanti allo scaffale e doveva praticamente indovinare. EthicSport nasce proprio dalla volontà di cambiare questo approccio.

Nel nome avete inserito la parola “Ethic”. Che significato ha per voi?

Non è un semplice aggettivo commerciale. E’ un impegno a non prendere scorciatoie. Significa sviluppare formulazioni costruite sulle reali necessità degli atleti, scegliere attentamente le materie prime e controllare ogni lotto. In questi anni, anche quando esistevano soluzioni più semplici o economiche, abbiamo scelto di privilegiare la qualità e la coerenza delle formulazioni, anche quando questo comportava maggiori costi e complessità.

Parlando di ciclismo, oggi esistono moltissimi prodotti per sostenere la prestazione. Come dovrebbe orientarsi un atleta?

Il primo errore è partire dalla domanda: quale prodotto devo prendere? Spesso si sceglie seguendo l’ingrediente del momento oppure il consiglio di un compagno di allenamento. Ma le esigenze possono essere completamente diverse. La domanda giusta è non quale prodotto scegliere, ma quale esigenza dobbiamo soddisfare e in quale momento dell’attività.

Giorgia Pellizotti, TRINX Factory Team, e testimonial EthicSport, iridata quest'anno ai Mondiali Mtb Mixed Team Relay
Giorgia Pellizotti, TRINX Factory Team, e testimonial EthicSport, iridata quest’anno ai Mondiali Mtb Mixed Team Relay
Giorgia Pellizotti, TRINX Factory Team, e testimonial EthicSport, iridata quest'anno ai Mondiali Mtb Mixed Team Relay
Giorgia Pellizotti, TRINX Factory Team, e testimonial EthicSport, iridata quest’anno ai Mondiali Mtb Mixed Team Relay
Quindi il momento di assunzione è importante quanto la formulazione?

Certamente. Noi distinguiamo tre momenti fondamentali. Prima dell’attività bisogna arrivare preparati allo sforzo. Durante occorre sostenere le necessità energetiche e di idratazione. Dopo, invece, l’attenzione si sposta sul recupero. Sono tre fasi differenti, che richiedono risposte specifiche. Per questo ragioniamo per momento d’uso e non semplicemente per ingrediente.

Quali domande dovrebbe porsi un ciclista prima di scegliere un integratore?

Semplicemente quattro domande. Che tipo di attività pratica e quanto durano allenamenti o gare? Qual è la sua difficoltà principale: energia, idratazione, recupero oppure crisi di fame? Ha già utilizzato integratori e con quali risultati? Infine, quale formato trova più pratico tra gel, polveri, capsule o prodotti pronti? Rispondendo a queste domande si possono già individuare molte delle esigenze da soddisfare.

La qualità è uno dei temi sui quali insistete maggiormente. Ma cosa significa concretamente produrre un integratore di qualità?

La frase “prodotto di qualità” la utilizzano tutti. Da sola, però, significa poco. Per noi conta quello che avviene prima che l’integratore arrivi all’atleta. Le formulazioni nascono dal lavoro di uno staff tecnico-scientifico interno, che parte dalla letteratura scientifica. Questo percorso ci ha portato anche a sviluppare formulazioni brevettate, come Super Dextrin e PowerFlux ad esempio.

PM55 Pro Mass Bar, barrette iperproteiche di EthicSport 
EthicSport lavora da tempo per migliorare l’integrazione a favore della prestazione atletica attraverso i propri prodotti
PM55 Pro Mass Bar, barrette iperproteiche di EthicSport 
EthicSport lavora da tempo per migliorare l’integrazione a favore della prestazione atletica attraverso i propri prodotti
E per quanto riguarda la produzione e i controlli?

Ci affidiamo a officine certificate in Italia e in Europa. Inoltre, sottoponiamo ogni lotto a controlli effettuati da laboratori indipendenti, con analisi microbiologiche e verifiche Doping Free Tested per steroidi anabolizzanti, stimolanti e SARMs. Se un lotto dei nostri integratori non risponde agli standard richiesti, viene fermato e verificato. Sono procedure che comportano costi, ma che consideriamo indispensabili. Naturalmente, tutti i prodotti per i quali è prevista la notifica vengono regolarmente notificati al Ministero della Salute.

Quanto conta, infine, la trasparenza nei confronti di chi acquista?

E’ fondamentale. Non chiediamo agli sportivi di fidarsi semplicemente delle nostre parole. Ci piacerebbe però che potessero verificare caratteristiche, ingredienti, modalità d’uso e avvertenze direttamente nelle schede dei prodotti. Le informazioni devono essere chiare, perché servono a utilizzare correttamente un integratore, non soltanto a presentarlo bene. Per EthicSport, l’integrazione deve partire dalla conoscenza dell’attività sportiva e delle necessità individuali. Un principio che nel ciclismo, dove la gestione delle energie può incidere profondamente sulla prestazione, assume un significato particolare. Prima di scegliere cosa mettere nella tasca della maglia, insomma, bisogna sapere di cosa si ha davvero bisogno.

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