MISANO ADRIATICO (RN) – Bottecchia Emme 5, una delle bici più osservate di IBF 2026, la bici top di gamma che resta la regina del portfolio dell’azienda veneta anche in ottica stagione 2027.
Attira lo sguardo per il suo design, per le forme delle tubazioni e quelle soluzioni che mettono l’accento su un prodotto nato e sviluppato dal Reparto Corse Bottecchia. Emme 5 è una bici costruita per un utilizzo agonistico e c’è anche la versione SL.


Peso/rigidità senza confronti
E’ uno dei segreti del progetto Bottecchia Emme 5. Il kit telaio di questa bici aumenta del 5% il grado di efficienza aerodinamica, con un dimagrimento pari all’8% di peso, rispetto alla precedente Emme 4. Certamente è merito di una rinnovata ingegnerizzazione del layup di carbonio, applicato alla tecnologia produttiva Monolith (alla base c’è il blend di carbonio T1000 e T1100).
Monolith è l’insieme di processi e step produttivi che permette di ottenere un vero e proprio monoscocca, eliminando così i punti di giunzione, ottimizzando la posa delle pelli di carbonio, potendo sfruttare l’integrità di un blocco unico senza interruzioni del tessuto composito.






Un nuovo studio grafico
Il processo di evoluzione della gamma Bottecchia prevede anche una serie di rinnovamenti (e plus) grafici che hanno anche l’obiettivo di enfatizzare le forme di Emme 5. Il logo sul profilato obliquo ne è un esempio, così come l’utilizzo di colorazioni materiche e tridimensionali, rigorosamente fatte a mano in Italia. Sono tre le nuovi versioni di serie: Legacy, Aura e Alien.
A queste si aggiunge la variante SL con carbonio a vista, una versione votata alla competizione realizzata con la tecnologia C Wave. Significa una particolare lavorazione del carbonio che massimizza rigidezza e resistenza senza compromettere il peso. C’è poi l’unicità del configuratore cromatico Chrome Lab, una piattaforma completamente dedicata alla customizzazione delle livree. Chrome Lab utilizza la realtà aumentata con rapporto 1:1. E’ divertente ed appassionante.








Geometria endurance spinta verso la competizione
Un altro fattore tecnico non banale che mette la Emme 5 sotto i riflettori. La top di gamma Bottecchia è inserita nella categoria Competition, ma adotta una sorta di geometria endurance di ultima generazione, non estremizzata, volutamente non eccessiva nelle quote, a favore di un comfort di guida di alto livello anche dopo ore di sella.
Tradotto: bilanciamento ottimale degli angoli di sterzo e piantone, lunghezze della tubazione sterzo mai compresse e troppo corte, valori relativi allo stack che sanciscono una propensione ad una guida non sacrificata, che non obbliga l’utilizzatore a schiacciarsi in modo controproducente verso l’anteriore.




Nuovi allestimenti
Oltre alla conferma di alcuni montaggi di particolare successo, lo staff tecnico Bottecchia aggiunge al catalogo le ruote Ursus Arya R50 per i top del listino Sram Red AXS e Shimano Dura-Ace. C’è sempre il cockpit integrato One RR, sempre presente a prescindere dall’allestimento. I prezzi di listino suggeriti partono da 5.399 euro.