Ruote cinesi? Provate le Elitewheels Drive SL48D CS e sono una bomba

Ruote cinesi? Provate le Elitewheels Drive SL48D CS, stuzzicano l’interesse

06.08.2026
6 min
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Elitewheels Drive SL48D CS, le ruote cinesi che si distaccano completamente dai retaggi del passato. Belle al colpo d’occhio, super accattivanti, estremamente moderne in fatto di design ed ultime soluzioni tecniche. Le SL48D CS in test hanno i raggi in carbonio, ma il ragionamento complessivo deve andare molto oltre ai profilati in composito.

Leggere (1340 grammi la coppia con valvole e nastro tubeless inseriti), comunque non estreme nel peso, ma soprattutto ben bilanciate (e non è un dettaglio, tanto diverse dalla versione con i cerchi dalla forma a V). Elitewheels, grazie Drive SL48D CS diventa un riferimento. Sono assemblate a regola d’arte e complessivamente tanto sfruttabili in differenti contesti, dalla salita, fino ai tratti pianeggianti dove conta l’andatura regolare e dove il vento laterale non deve essere un problema. E poi che prezzo! Meno di 1300 euro di listino. Entriamo nel dettaglio della prova.

Ruote cinesi? Provate le Elitewheels Drive SL48D CS e sono una bomba
Elitewheels Drive SL48, ruote super efficienti un pò ovunque, non troppo cattive, ma briose
Ruote cinesi? Provate le Elitewheels Drive SL48D CS e sono una bomba
Elitewheels Drive SL48, ruote super efficienti un pò ovunque, non troppo cattive, ma briose

Elitewheels Drive SL48D CS

I cerchi sono full carbon con finitura opaca unidirezionale, le scritte sono dorate ed impresse sul carbonio (non ci sono decalcomanie). Questo abbinamento identifica anche una sorta di top level Elitewheels. Il canale interno ha una larghezza di 25 millimetri ed è tubeless (non hookless), pretende l’inserimento del tape tubeless (già inserito dall’azienda, ben fatto, ben installato e di ottima qualità). Anche le valvole tubeless (già installate) sono di qualità eccellente, con la testa di sede (quella interna al cerchio) a quattro vie per migliorare il passaggio dell’aria e del liquido sigillante. I due cerchi hanno larghezze complessive differenziate, 36 e 34 millimetri, rispettivamente anteriore e posteriore, 48 millimetri di altezza per entrambe le ruote.

I raggi sono in carbonio ed hanno i nipples esterni al cerchio con bussola interna di bilanciamento. Significa che è possibile agire esternamente in caso di primo intervento, magari dopo un assestamento iniziale e senza dover smontare la gomma tubeless. In caso di necessità è possibile procedere con un tiraggio più approfondito smontando il nastro tubeless. I profilati sono 21 per la ruota davanti e 24 per quella dietro con raggiature differenziate, in seconda per entrambi i lati sulla posteriore, radiale ed in seconda sull’anteriore. Da sottolineare: il pacchetto comprende 4 raggi (completi) di scorta. Ci piace.

I mozzi (Elitewheels) sono in alluminio, voluminosi, non esagerati nelle dimensioni. Hanno cuscinetti (standard) in acciaio. La ruota libera posteriore è ingaggiata a pressione, facile da estrarre, pulire, lubrificare. Il corpetto è in titanio ed è rastremato, alleggerito. Anche il cricchetto interno è in titanio (non banale) e funge grazie a due ruote dentate contrapposte da 60 denti. Ingaggio velocissimo ed immediato, estremamente preciso.

Canale interno da 25

Tecnicamente è una chicca. Il cerchio più largo davanti (36 millimetri complessivi, mentre il posteriore è 34) offre tanta stabilità, le folate laterali improvvise si sentono poco, offre dei vantaggi quando si affrontano discese lunghe e quando si varia continuamente traiettoria. Configurato nel modo corretto (pneumatico/pressione) può anche essere più comodo. Il canale da 25 con uncino (tubeless) è perfetto per gomme road da 29 e 30, fino a 32 e considerando la tendenza attuale è tutt’altro che un semplice dettaglio. Queste Elitewheels sono ruote tecnicamente molto ricercate.

Come vanno

Le abbiamo usate con la configurazione a nostro parere ottimale per sfruttare a pieno il cerchio, ovvero con i nuovi tubeless Vittoria Corsa Pro da 29. Lo pneumatico non spancia verso l’esterno del cerchio e mantiene (quasi) alla perfezione la larghezza originale. Equipaggiate con il tubeless da 30 (generazione precedente), la stessa gomma si allarga a 32 millimetri (eccessivo). La briosità nelle risposte, la reattività anche alle basse andature ed una super stabilità sono i primi aspetti che emergono fin dalle prime pedalate.

Nei segmenti pianeggianti e vallonati scorrono via che è un piacere, fluide, “sbloccate” fin dal primo utilizzo. Si percepisce un animo race, ma con le giuste pressioni di esercizio non mostrano una “durezza” eccessiva neppure su asfalti grossolani. Mantengono bene la velocità, sempre, anche nelle fasi di cornerig più accentuate, sono goduriose (sempre) da rilanciare. Si potrebbe migliorare (a nostro parere) la molla di contrasto della ruota dentata interna al mozzo. Quella in dotazione non è molto carica di tensione. Ben inteso che funziona comunque davvero bene, ma con un maggiore carico del componente citato si potrebbe sfruttare un comparto ancor più reattivo ed immediato.

I contesti ideali dove poterle sfruttare a pieno sono i tracciati più impegnativi, quelli che prevedono cambi di traiettoria, rilanci e variazioni di ritmo, salite anche di una certa importanza dove il sostegno che arriva dalla ruota fa la differenza in fatto di numeri e nel percepito. Drive SL48D CS sono un upgrade della bicicletta, sono uno strumento tecnico di livello top e come tale anche la configurazione complessiva (gomme tubeless, pressioni, liquido) rientra obbligatoriamente nell’esperienza di utilizzo. Al momento in cui viene stilato questo resoconto le ruote hanno percorso oltre 500 chilometri (su strada ed incontrando tutti i contesti stradali), non abbiamo riscontrato perdite di tensione dei raggi e dei nipples. Le ruote sono perfettamente centrate.

Ruote cinesi? Provate le Elitewheels Drive SL48D CS e sono una bomba
Sorprendono in discesa, in curva non rallentano, significa cuscinetti liberi da pressioni laterali
Ruote cinesi? Provate le Elitewheels Drive SL48D CS e sono una bomba
Sorprendono in discesa, in curva non rallentano, significa cuscinetti liberi da pressioni laterali

In conclusione

Elitewheels Drive sono tutt’altro che ruote tenere e si rivolgono ad un’utenza che guarda con interesse l’ambiente corsaiolo. Toste in fatto di reattività, prontissime sempre e super briose, non nervose. Sono uno strumento da gara che, con i dovuti accorgimenti può essere gestito da molte categorie di utenti. Cerchio da 48 millimetri di altezza e larghezza pronunciata, fattori tecnici che ampliano il range di utilizzo e rendono la Elitewheels Drive SL48D CS una sorta di tuttofare ed anche un bell’abito buono per ogni occasione. E poi il prezzo di listino, difficile trovare di meglio considerando il rapporto qualità/performance/euro/impatto estetico.

Elitewheels