Podio campionato italiano 2026: Jonathan Milan, Tommaso Dati, Alessandro Romele

Dati: l’argento all’italiano, il confronto con i grandi e il futuro da scrivere

30.06.2026
5 min
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CUNEO (CN) – Un pugno che viene morso in segno di rabbia e rammarico, in questo modo si è concluso il campionato italiano di Tommaso Dati dopo la linea d’arrivo. Fino a pochi istanti prima la sua rimonta silenziosa e precisa alle spalle del possente Jonathan Milan stava per culminare in un risultato davvero grosso. Invece il toscano, che da quest’anno corre nel Team Ukyo e che lavora insieme a Manuele Boaro e sotto lo sguardo Michele Bartoli, si deve accontentare del secondo posto al campionato italiano. 

Lo si vede che è contento, ma allo stesso modo in lui rimane quel pizzico di amarezza di chi ha assaporato qualcosa di grande e invece si ritrova a fare i conti con un senso di incompiuto. Tommaso Dati è stato anche protagonista della fuga della mattina, ripresa lontana dall’arrivo. 

«Quando il gruppo ha chiuso – racconta – sono riuscito a rifiatare un po’ nel circuito finale. Inizialmente dovevo tirare la volata per Iacomoni, poi non ci siamo trovati e ho provato io. E’ andata così, con un secondo posto alle spalle del velocista più forte. Non ho rimpianti, forse la posizione. Se fossi partito dietro di lui chissà, ma alla fine Milan è stato il migliore».

Tommaso Dati, Team Ukyo, Jonathan Milan, campionato italiano 2026
Lo sprint di Cuneo, dietro la figura di Milan emerge quella di Dati, a un soffio dal successo
Tommaso Dati, Team Ukyo, Jonathan Milan, campionato italiano 2026
Lo sprint di Cuneo, dietro la figura di Milan emerge quella di Dati, a un soffio dal successo

Felice, non del tutto

Dopo il traguardo intorno Tommaso Dati c’erano compagni e amici che festeggiavano, lui però sembrava quasi deluso. In questa stagione ha già fatto vedere di poter battere i grandi nomi, come Tom Pidcock al Tour of the Alps (tanto che la Q36.5 Pro Cycling lo ha contattato, come detto da Dati al podcast DNF, ndr). 

«Effettivamente a caldo ero un po’ deluso – ci dice – perché quando sei lì provi a vincere e vuoi vincere, però ripensandoci è un’emozione davvero grande. Allo stesso modo essere tra i professionisti e raccogliere un secondo posto è bello, quest’anno ci sono già riuscito e oggi ci sono andato davvero vicino». 

Tommaso Dati, campionato italiano 2026, secondo posto
Dopo l’arrivo intorno al toscano una festa. La sua reazione è stata un genuino: «Ma non ho vinto», detto ridendo
Tommaso Dati, campionato italiano 2026, secondo posto
Dopo l’arrivo intorno al toscano una festa. La sua reazione è stata un genuino: «Ma non ho vinto», detto ridendo
Cosa significa confrontarsi con questi grandi campioni, cosa porti a casa da queste sfide?

Sicuramente tanta consapevolezza, quando arrivi a fare certi risultati contro gente del genere vuol dire che non sei da meno. Quindi penso di essere in grado di fare anche io un risultato su grandi palcoscenici. 

Quando sei uscito agli ultimi 100 metri ci hai creduto?

In realtà ci credevo perché era un rettilineo che tirava all’insù, e ho pensato che Milan potesse piantarsi un attimo. In quel caso sarei riuscito a trovare lo spunto, non è successo ed è arrivato un secondo posto ma direi che va bene così. 

Tour of the Alps 2026, Tommaso Dati, Team Ukyo, Innsbruck, vittoria
Tour of the Alps Tommaso Dati anticipa Tom Pidcock a Innsbruck, da lì il corridore della Ukyo finisce sui taccuini dei grandi team
Tour of the Alps 2026, Tommaso Dati, Team Ukyo, Innsbruck, vittoria
Tour of the Alps Tommaso Dati anticipa Tom Pidcock a Innsbruck, da lì il corridore della Ukyo finisce sui taccuini dei grandi team
Hai grandi ambizioni, lo si nota dall’atteggiamento…

Sicuramente sto facendo di tutto per crearmi il miglior futuro possibile, ho grandi ambizioni ma per questo vedremo. Questo campionato italiano è stata un’altra bellissima giornata nel mio cammino e ho ottenuto un grande risultato.

Quanto sei cambiato in termini di consapevolezza? 

Nel corso della stagione non tantissimo, in confronto allo scorso anno sono un’altra persona, molto più fiducioso nei miei mezzi. Il mio preparatore Michele Bartoli mi dà una grande fiducia in quel che faccio e sono sereno, poi per fortuna stanno arrivando anche i risultati. 

Tommaso Dati, Team Ukyo, Tour of the Alps 2026
La crescita di Dati nel 2026 è stata evidente, frutto del lavoro fatto con il Team Ukyo e con Michele Bartoli
Tommaso Dati, Team Ukyo, Tour of the Alps 2026
La crescita di Dati nel 2026 è stata evidente, frutto del lavoro fatto con il Team Ukyo e con Michele Bartoli
Correre contro questi velocisti cosa ti dà?

Tanta consapevolezza di essere lì con loro, soprattutto dopo una corsa esigente come un campionato italiano e con un grande caldo. Vedremo per le prossime gare, al momento posso dire di essere davvero contento. 

Del futuro, cosa puoi dirci?

Che non ho ancora preso una decisione, vedremo. Al momento non sono arrivate proposte per stage, ma sono propenso a finire la stagione con il Team Ukyo

Settimana Coppi e Bartali 2026, Tommaso Dati, Mauro Schmid
Settimana Coppi e Bartali 2026: Tommaso Dati batte Mauro Schmid in volata, anche la Jayco AlUla si è interessata a lui
Settimana Coppi e Bartali 2026, Tommaso Dati, Mauro Schmid
Settimana Coppi e Bartali 2026: Tommaso Dati batte Mauro Schmid in volata, anche la Jayco AlUla si è interessata a lui
Cosa cerchi per il futuro?

Vorrei una realtà che mi permetta di crescere, magari con tre anni di progetto, ma non sto qua a pretendere troppo. Sicuramente la cosa che mi interessa è vedere valorizzate le mie caratteristiche

Quanto è stato importante tenere duro e continuare anche quest’anno?

A questo punto posso dire che è stato fondamentale, perché sta andando alla grande e sono contentissimo. Ero già abbastanza deciso l’anno scorso di continuare, continuavo a dire ai miei amici che il professionismo sarebbe ritardato solo di un anno e per fortuna sembra essere così.