La nuova Damil Daisy Plus nasce per competere nel gravel. Alla base c’è il cerchio full carbon Damil con il profilo irregolare e frastagliato (disegno a margherita). Ci sono i mozzi in alluminio sviluppati direttamente dall’azienda veneta (sostanziosi e molto belli da vedere), il valore aggiunto diventano i raggi Sapim RC-1 in materiale PBO, una fibra composita che prevede 16000 filamenti per ogni singolo raggio.
Rispetto alla versione precedente, le nuove Damil Daisy Plus subiscono un’importante cura dimagrante (550 e 680 grammi rilevati, rispettivamente per anteriore e posteriore, includendo tubeless tape e valvole) e diventano ancora più sfruttabili, più veloci in ambito off-road, senza sacrificare nulla in termini di stabilità e grip.


Damil Daisy Plus nel dettaglio
Il cerchio è in carbonio (Torayca) e adotta una finitura accattivante, in particola modo quando è colpita dalla luce. Ha una larghezza complessiva di 34 millimetri ed un canale interno tubeless (hooked) largo 25. Necessita del tubeless tape ed il montaggio prevede una valvola con la base forata. Ottima scelta, non banale. Il cerchio ha un’altezza di 45 millimetri nelle zone più alte dove ci sono i raggi/nipples, 40 millimetri nei punti dove il cerchio si abbassa. Una soluzione di design che ha un risvolto tecnico. In origine si è cercato di rinforzare il cerchio nei punti soggetti a maggiore stress senza gravare sul peso, fattore che ha dato risultati eccellenti anche nell’impatto estetico e riconoscibilità del prodotto Damil.
I mozzi sono in alluminio, completamente ricavati dal pieno e sono predisposti per l’ingaggio dei raggi con la testa dritta. Le flange squadrate sono adatte anche al montaggio di raggi classici, sempre con la testa dritta. Il corpetto della ruota libera posteriore non è montato a pressione e necessita di un attrezzo per l’eventuale smontaggio. Da sottolineare la presenza di un piccolo foro per l’ingrassaggio/lubrificazione del meccanismo, segno di ricerca e cura del dettaglio. I cuscinetti interni ai mozzi portano in dote le sfere ceramiche, valore aggiunto di primaria importanza soprattutto in ottica agonismo e ricerca delle massime prestazioni.








La particolarità dei raggi
Non sono i classici raggi in acciaio, non sono i normali raggi in carbonio. Si tratta dei nuovi ed innovativi RC-1 di Sapim in fibra PBO (acronimo di Poli p fenilen benzisoxazole). Prendono forma grazie a filamenti sottilissimi e paralleli tra loro, oltre ad essere rivestiti da una sorta di guaina resistente UV. Sotto il profilo della resa tecnica si ottiene un raggio con un rapporto resistenza/peso cinque volte superiore al normale raggio in acciaio inox, il 55% più leggero. Resta più leggero (dichiarato il 35%) anche se messo a confronto con i raggi in carbonio standard.
Non in ultimo, il blend PBO garantisce una maggiore elasticità e stabilità complessiva, fattore estremamente importante se contestualizzato in ambito off-road. Significa maggiore e migliore dissipazione delle vibrazioni, capacità di assorbimento ed una trazione migliore con differenti tipologie di pneumatici, range di adattamento migliorato con pressioni diverse di esercizio. La resistenza alla fatica aumenta in modo esponenziale.










Damil Daisy Plus, a chi si rivolgono
Le ruote Damil in genere sono strumenti dalla caratura elevata e dalla tecnica sopraffina. Le Damil Daisy Plus sono ruote di ultima generazione, pensate soprattutto per il gravel veloce, scorrevole e per quella tipologia di utilizzatore che ama spingere a fondo anche in ambiente di strade bianche. Grazie al blend di fattori, ovvero il design del cerchio, la struttura dei raggi e l’incrocio in seconda di questi ultimi per entrambi i lati delle ruote, si ottiene un pacchetto tanto reattivo, quanto elastico, certamente rigido, ma anche molto agile nell’off-road.
Il canale interno largo 25 millimetri con ingaggio tubeless offre un ampio delta di opzioni in fatto di scelta degli pneumatici. Da 36 fino a 50 millimetri di sezione se pensiamo a gomme tassellate, da 30/32 e 34 (e oltre) millimetri immaginando una configurazione con pneumatici stradali robusti. Qualità e prezzi super, perché 1650 per un set di ruote fatte a regola d’arte non sono molti.