Bioracer non è solo professionismo su strada, aerodinamica estremizzata applicata ai kit tecnici e body dei record. Bioracer è anche customizzazione dell’abbigliamento e capi tecnici gratificanti da usare sempre, anche in ambito gravel.
La salopette Icon Cargo Gravel nasce in puro stile Bioracer e porta in dote le tasche laterali applicate esternamente alla salopette. Epic Race Debut invece è una delle jersey più rappresentative dell’azienda belga, ora disponibile anche nella livrea celebrativa dei 40 anni di attività.


Icon Cargo Gravel, specifica per il gravel
E’ la salopette disegnata appositamente per pedalare nel gravel, anche dal punto di vista dei materiali, design e struttura complessiva non si discosta tantissimo dalla linea Bioracer Icon. I vantaggi principali di questa salopette sono due, ovvero la grande freschezza del tessuto, dovuta ad una struttura che agevola la termoregolazione ottimale, la presenza di quattro tasche in rete, perfettamente integrate (2 sulle cosce, 2 nella zona lombare).
La vestibilità è aderente, non eccessivamente compressiva, fattore che determina una percezione ottimale del comfort in situazioni diverse (anche su strada in ottica lunghi viaggi). Le bretelle sono “quasi” trasparenti e rinforzate ai lati, il sudore e l’umidità sono espulsi ed il tessuto non si impregna. C’è sempre un tassello importantissimo, un cardine per Bioracer, ovvero il fondello. Qui è della categoria Vapor Pad, assorbente nei confronti delle vibrazioni, non trattiene il calore e l’umidità. Molto buono a nostro parere il prezzo di listino di 109 euro.








Le tasche non bastano mai
Non solo per chi pratica gravel. Il ciclismo con interpretazione più attuale ci ha insegnato quanto è importante avere con se scorte di energia di pronto utilizzo. Barrette e gel, integratori da sciogliere in acqua e molto altro, ecco perché le tasche e gli spazi dove riporre le nostre scorte non sono mai sufficienti.
Indumenti tecnici come la salopette Icon Cargo potrebbero essere una soluzione a tuttotondo da usare anche in ambiente stradistico per gli allenamenti lunghi, o per chi pratica endurance e non ama fermarsi troppe volte. E poi c’è anche da considerare la qualità complessiva del pantaloncino e come sempre del fondello Bioracer.










Jersey celebrativa
Epic è la categoria della maglia, Race Debut 40 è la versione celebrativa, disegnata per i 40 anni Bioracer. Rispetto alla versione originale Epic, tecnicamente non cambia nulla, una jersey che nasce con forti concetti aero e votata a contrastare l’impatto dell’aria, riducendo l’effetto vela. La grande differenza arriva dalla livrea cromatica, semplice e ricca al tempo stesso.
Epic resta uno dei capi tecnici maggiormente rappresentativi, una delle primissime maglie a proporre le maniche CleaCut, senza cuciture e con ergonomia aero concept, oltre ad un fondo maglia elastico tra i più alti che la categoria jersey è in grado di proporre. La soluzione è voluta perché contribuisce a stabilizzare il capo alle alte velocità, quasi azzerando gli sfarfallii. Il prezzo di listino è di 109 euro.




Soluzione aero anche per il gravel
Se è vero che la maglia Epic nasce prima di tutto per il contesto road, è altrettanto reale il fatto che l’aerodinamica di un capo diventa funzionale al comfort, all’ergonomia e perché no, anche alla gratificazione personale quando un capo è indossato. Bioracer Epic raggruppa un po’ tutti questi fattori, una maglia che fa dell’elevata elasticità un punto di forza e della buona termoregolazione un valore aggiunto non secondario.