Nuova Trek Domane, più performante, più endurance e più bici

Nuova Trek Domane, più performante, più endurance e più bici

13.08.2026
5 min
Salva

WATERLOO (USA) – Trek rinnova una delle bici endurance per eccellenza, ovvero la Domane. Due le versioni, la più leggera e prestazionale SLR che adotta il carbonio OCLV900, la più accessibile SL con la fibra di matrice OCLV500. Entrambe le versioni adottano il medesimo design.

La nuova bici adotta anche un approccio semplificato, perché scompare l’IsoSpeed, ma al tempo stesso viene adottata una geometria più efficiente. La nuova generazione della Domane è una vera bici endurance disegnata con una sorta di approccio olistico che non esclude alcuna interpretazione. Vediamola nel dettaglio.

Nuova Trek Domane, più performante, più endurance e più bici
Nuova Domane, bici super divertente, comoda e anche veloce (foto Narayan Mahon / Trek)
Nuova Trek Domane, più performante, più endurance e più bici
Nuova Domane, bici super divertente, comoda e anche veloce (foto Narayan Mahon / Trek)

Nuova Domane, una bici semplificata

Nonostante ci sia molto del design Trek la Domane di ultima generazione dismette alcune integrazioni tecniche che hanno accompagnato questa piattaforma Trek, come ad esempio l’IsoSpeed. L’obiettivo principale è chiaro, alleggerire il design della bicicletta, togliere peso vero e proprio dalla bilancia, sfruttare al massimo le componenti tecniche. Resta però il concetto di endurance road bike sopra ogni cosa, non una forzatura che sfocia nel gravel a tutti i costi.

La nuova Trek Domane è una bici da strada adatta agli amanti delle lunghe distanze, del comfort: una bicicletta capace di supportare gomme stradali di grandi dimensioni (che portano inevitabilmente ad un impiego anche su strade bianche), con una geometria facilmente sfruttabile da differenti tipologie di utenza.

Si chiama lightweight design

Sfinata e minimale, la nuova Domane si avvicina molto più ad una superleggera classica. Le stesse forme hanno permesso di risparmiare tanti grammi, senza mai sacrificare gli aspetti tecnici che hanno reso celebre Trek Domane. Il segreto è nel layup della fibra di carbonio, ma anche nell’utilizzo della componentistica oggi disponibile. Trek Domane generazione 4 permette di alloggiare pneumatici fino a 40 millimetri di larghezza (la dotazione base prevede gomme da 35). I dati parlano di una bici nettamente più veloce rispetto alla precedente a parità di configurazione e più leggera di oltre 300 grammi.

Nella versione SLR il peso dichiarato è di 835 grammi per il telaio, 367 per la forcella nella taglia ML, 1.055 e 430 grammi per la SL. Ognuna delle due versioni migliora del 5% la distribuzione delle vibrazioni, a favore di una gestione migliorata delle energie del ciclista. Il reggisella ha forma rotonda classica e un diametro di 27,2 millimetri. E’ stato impiegato un manubrio “rialzato” di 20 millimetri (nuova Domane è compatibile con l’integrato RSL in dotazione alla Madone).

Non semplici dettagli

Non è previsto alcun vano interno alle tubazioni e la motivazione è chiara, preservare l’integrità, non aggiungere stratificazioni e peso, non andare verso un segmento gravel dove altre bici sono protagoniste. C’è da documentare la presenza di due asole sopra il profilato orizzontale, utili ad una piccola bag. I due portaborraccia sono compatibili con le aero-bottle usate per la Madone.

La scatola del movimento centrale è di stampo T47 con filettatura interna ed è stato aggiunto il forcellino UDH. Il supporto per il deragliatore può essere rimosso. Davanti e dietro c’è spazio per montare i parafanghi. Domane SLR rientra nel progetto di customizzazione ProjectOne.

Nuova Trek Domane, più performante, più endurance e più bici
SLR è una bici da competizione a tutti gli effetti (foto Narayan Mahon / Trek)
Nuova Trek Domane, più performante, più endurance e più bici
SLR è una bici da competizione a tutti gli effetti (foto Narayan Mahon / Trek)

Allestimenti e prezzi

Le taglie disponibili sono sei, dalla XS alla XL. Gli allestimenti sono cinque in totale per la SLR, tre per la SL. Trek Domane SLR: uno il montaggio con monocorona 1×13 XPLR a 10.499 euro (versione 9 AXS 1X), quattro invece con le trasmissioni classiche 2×12 tra Shimano e Sram, con prezzi di listino compresi tra 6.999 e 10.499 euro.

Per Domane SL, anche in questo caso è previsto un allestimento 1×13 XPLR (SL7 AXS a 5.000 euro di listino. Domane SL5 e SL6 AXS, rispettivamente con Shimano 105 Di2 e Sram Rival AXS hanno prezzi di listino pari a 2.500 e 4.000 euro.

Trek