Challenge Getaway XP, la gomma gravel con i muscoli

22.08.2023
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Getaway XP è la versione più robusta di uno degli pneumatici Challenge più apprezzati ed utilizzati. XP è l’acronimo di Xtra Protection. E’ sempre tubeless ed è fatto a mano con una carcassa che presenta 260 fili per pollice quadrato.

In termini di performance è molto differente rispetto alla versione standard, più robusto e sostenuto, ma capace di mantenere quella versatilità che ha reso celebre il Getaway.

Tre sezioni di tasselli ben distinte tra loro, centrale, mediana ed esterna
Tre sezioni di tasselli ben distinte tra loro, centrale, mediana ed esterna

Tubeless fatti a mano

Sono dei veri e propri tubolari aperti. Sono hand made e la carcassa con un numero così alto di fili non è solo un valore aggiunto, ma un fattore tecnico che contribuisce alla qualità complessiva dello pneumatico e della resa tecnica. Challenge Getaway XP, rispetto alle versione standard, prevede l’aggiunta di un doppio rinforzo. Il cerchietto flessibile è ricoperto da un tessuto che si spinge ben all’interno della parete, aspetto che irrobustisce (non poco) un punto della gomma che è sempre delicato. Inoltre c’è uno strato aggiuntivo, una sorta di membrana che copre tutta la sezione interna e si chiama Corazza Armour Gold. E’ totalmente nuovo ed è uno scudo vero e proprio, ma anche un sostegno non secondario.

Questo rende il tubeless maggiormente sostenuto, comunque scorrevole, sufficientemente morbido e in questo anche la tassellatura nel complesso gioca un ruolo fondamentale. Quest’ultima, confrontandola con la versione tradizionale non cambia il disegno ed il posizionamento della tassellatura. Non cambia neppure la forma della gomma una volta montata sul cerchio, con un disegno parecchio arrotondato ed aggressivo ai lati con un’ampia superficie di appoggio e tasselli aggressivi, ma pastosi al tatto. Getaway XP è disponibile in due larghezze, 40 e 45 (noi abbiamo provato quest’ultima) ed ha un prezzo di listino di 82,90 euro.

Getaway XP da 45: aggressivo

Sezione a parte, il valore alla bilancia cambia parecchio, rispetto alla versione non XP da 40, ma a nostro parere ci sta alla grande e proprio il suo peso è al di sotto della media della categoria. Per categoria si intende quegli pneumatici gravel che si spingono verso un utilizzo aggressivo, intenso e su percorsi impegnativi. Rocce e spuntoni, detriti e drop non fanno paura, perché il concetto di questa gomma è che la stessa si può danneggiare, ma non si deve forare.

Se montata su un cerchio hookless con canale interno da 25 millimetri, la gomma (sezione da 45) ha una larghezza rilevata di 46 millimetri. Ha un’altezza da terra (considerando il cerchio) di 4 centimetri, tanto, ma non tantissimo ed è un valore eccellente. Lo è grazie ai tasselli centrali con un’altezza limitata, lo è perché non diventa una variabile così importante ai fini del controllo delle ruote e della bici. Però è una misura utile a smorzare e ammortizzare (adeguando in maniera corretta la pressione). Volendo fare un’ulteriore confronto, il Getaway da 36 ha un’altezza inferiore di 5 millimetri.

Tutto quello che serve è scritto sul tallone
Tutto quello che serve è scritto sul tallone

Il nostro test

Al di la della sezione il Challenge Getaway XP da 45 non è una gomma estremamente impegnativa, lo diventa nell’ottica di un utilizzo in contesti ambientali tecnici e importanti. Rispetto alla versione standard è meno elastica (la pastosità arriva prima di tutto dai tasselli), o meglio, mostra una compattezza maggiore non solo nella zona del battistrada, ma a 180 gradi, da tallone a tallone.

Il grip sui terreni smossi e inconsistenti, ma anche la tenuta in curva e in fase di appoggio sono ai massimi livelli. E’ un po’ come il Getaway da 40 millimetri non XP, capace di sfruttare dei tasselli che aumentano la versatilità del tubeless, considerando anche le varie tipologie di terreni. Ma è sul duro, sul secco e sui sassi che offre il suo massimo. Perde l’aderenza solo quando ci si alza in piedi sui pedali, si cambia ritmo e di conseguenza si alleggerisce la bici sul posteriore.

Considerando la tipologia di ruota che abbiamo utilizzato per il suo test (Cadex AR35, anche con i raggi in carbonio), il range di pressione che permette di sfruttare questo pneumatico è compreso tra le 1,5/1,8 atmosfere (1,8 è a nostro parere il suo limite, considerando comunque una guida aggressiva e su terreni compatti), non oltre (considerando ruote e bici, peso dell’utilizzatore e stile di guida, ma anche tipo di terreno). XP è uno dei quei tubeless che fa “lavorare” tanto il liquido all’interno, fattore da non dimenticare, pensando ad una aggiunta di lattice dopo qualche giorno dal primo montaggio (e da tenere sempre sotto controllo).

In conclusione

Getaway XP da 45 è molto più che un completamento della gamma gravel di Challenge. Questo tubeless è anche una sorta di punto di unione tra una serie di pneumatici tubeless race (Getaway e Grider), dove anche il peso contenuto ricopre un ruolo importante e un prodotto (l’XP) che sconfina verso un pool di utilizzatori che estremizzano l’utilizzo della bici gravel.

A nostro parere il tubeless Getaway XP rimane comunque uno pneumatico con una forte propensione per la competizione, di sicuro più specifica rispetto al modello standard. Inoltre è molto scorrevole e permette di scendere con le pressioni, fattori da considerare nell’ottica della sfruttabilità della gomma e che inevitabilmente si riflette sull’utilizzo della bici.

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