SLR è certamente tra i modelli più rappresentativi di Selle Italia. Amatissima dai professionisti come dagli amatori è diventata un punto di riferimento grazie al suo equilibrio tra leggerezza e comodità. Arrivata alla quarta generazione (il suo debutto è stato nel lontano 2000) la famiglia si è ampliata da poco con il lancio della nuova SLR Gravel, una versione progettata specificamente per affrontare il mondo off-road.
L’obiettivo dichiarato è trasferire il dna racing della SLR anche sui percorsi sterrati, offrendo così una sella capace di aumentare comfort e affidabilità senza perdere il carattere racing che ha fatto il successo del modello originale. Si tratta insomma di un modello pensato per i ciclisti – e sono sempre di più – che vogliono affrontare lunghe uscite sulla ghiaia gravel, bikepacking compreso, mantenendo comodità e prestazioni anche lontano dall’asfalto.


Più comfort, ma DNA SLR
La principale novità della nuova SLR Gravel è l’introduzione di quello che Selle Italia chiama Bow Rail System. Si tratta di una tecnologia proprietaria dell’azienda che debutta per la prima volta nella gamma SLR.
Il sistema sfrutta la particolare forma del rail e la sua integrazione con la scocca, per formare una sorta di balestra che consente una flessione controllata della sella. Migliorando così di molto l’assorbimento delle vibrazioni tipiche dei terreni accidentati, senza per questo compromettere la rigidità della struttura.
A questo si affiancano gli Shock Absorbers collocati tra la calotta e il rail, progettati per smorzare ulteriormente le sollecitazioni tipiche del gravel e rendere la pedalata più stabile e controllata anche sui fondi più sconnessi.
Per aumentare il comfort durante le lunghe percorrenze, Selle Italia ha inoltre adottato una punta più ampia e un’imbottitura maggiorata, riprendendo alcune soluzioni già viste sul modello SLR Endurance. La forma rimane di tipo Neutral, studiata per adattarsi a differenti conformazioni del bacino e a diverse posizioni di guida. Le misure invece restano quelle della famiglia SLR, così da mantenere inalterata l’apprezzatissima vestibilità del modello.


Aperta o chiusa
Tra gli elementi più interessanti della nuova SLR Gravel c’è poi il Protective Insert, un inserto in removibile che rende la SLR Gravel “double face”, cioè sia chiusa che aperta.
L’inserto infatti è studiato per chiudere l’ampio foro centrale Superflow in condizioni di meteo avverso o terreni fangosi. Si tratta di una soluzione nata dai suggerimenti dei ciclisti, con la funzione di impedire ad acqua e fango di bagnare e sporcare i pantaloncini. In condizione di bel tempo invece l’inserto può essere rimosso in pochi secondi, riportando la SLR Gravel alla configurazione aperta tipica delle SLR.
La struttura della sella si avvale poi di bordi rinforzati nella parte esterna, pensati per resistere meglio agli urti e alle abrasioni tipici dell’utilizzo off-road, oltre a inserti riflettenti che aumentano la visibilità quando si pedala con poca luce. Infine, la scocca è realizzata in una combinazione di composito di carbonio e polimero di nylon, una soluzione studiata per garantire il giusto equilibrio tra leggerezza e capacità di assorbimento delle vibrazioni.


Due versioni, stessa struttura
La nuova SLR Gravel è disponibile in due taglie, S3 e L3, e viene proposta anche in due diversi allestimenti.
Il top di gamma è la SLR Gravel Elite, che utilizza il rail in acciaio Lightweight da 7 mm, integra inserti in Light Gel per incrementare il comfort e ferma l’ago della bilancia a 195 grammi nella misura S3 e 208 grammi nella L3. Il prezzo consigliato al pubblico è di 199,90 euro.
C’è poi la SLR Gravel Advan, che mantiene tutte le caratteristiche della sorella maggiore adottando però il rail in acciaio tradizionale. In questo caso il peso “sale” a 214 grammi per la versione S3 e 221 grammi nella L3. Il prezzo indicato nel sito di Selle Italia per la SLR Gravel Advan è di 124,90 euro.