Origine Graxx è una sorta di bici gravel definitiva e arriva dalla Francia. Non le manca nulla in termini di versatilità, perché è capace di essere veloce e corsaiola, al tempo stesso diventa un bel riferimento per chi usa la gravel per i viaggi ed il bikepacking. E’ super bilanciata e proprio il rapporto tra il comfort, trazione e reattività è uno dei punti di forza del progetto Orgine Graxx.
Le geometrie (taglia per taglia) mostrano una bicicletta tutt’altro che compressa e schiacciata verso il basso, fattore non secondario. Entriamo nel dettaglio della Graxx GTR con allestimento M4 Di2.


Graxx GTR, come è fatta
Alla base di tutto c’è il telaio in carbonio (UHM, altissimo modulo di carbonio) che adotta un blend di soluzioni differenti per la costruzione. Lo sterzo e buona parte del triangolo anteriore sono costruiti grazie alla tecnologia UML (Unique Matrix Layup). Significa che le pelli di carbonio vengono posate con un’unica soluzione ed in un blocco unico attorno ad un mandrino (estratto in un secondo passaggio). E’ garantita una maggiore stabilità della fibra di carbonio e l’azzeramento del materiale in eccesso durante le fasi di cottura.
Sono una sorta di blocco unico anche i foderi del carro (tecnologia CCT+). Questo offre dei vantaggi in fatto di stabilità durante l’utilizzo, risposte alle sollecitazioni e comfort migliore, perché le vibrazioni vengono distribuite in maniera uniforme su una superficie maggiore che non prevede interruzioni.














La bici in test
Oltre al telaio anche la forcella è completamente full carbon ed entrambe hanno una predisposizione più che completa per il supporto di borse, parafanghi e per quanto concerne la forcella anche per l’integrazione di una luce con dinamo. La Origine Graxx GTR in test è una taglia media, ha il reggisella da 27,2 millimetri di diametro e supporta le classiche ruote con diametro da 700, ma anche le 650b. La larghezza massima dichiarata degli pneumatici è rispettivamente di 45 e 47 millimetri.
Trasmissione Shimano GRX Di2 2×12 ed il bilanciere posteriore è dotazione di frizione di blocco. Piega ed attacco manubrio sono firmati Ritchey e sono in alluminio, mentre il seat-post Prymahl (brand controllato da Origine) ha il fusto in carbonio e la testa in alluminio. La sella è Fizik. Le ruote si sono dimostrate un super prodotto, sono le Prymahl Vega C35 Pro wide con cerchio in carbonio da 35 millimetri di altezza, equipaggiate con tubeless Hutchinson da 40 di larghezza. Raggi in acciaio e mozzi in alluminio, tanto equilibrate e parecchio scorrevoli, anche in questo caso una gran bella sorpresa. Abbiamo rilevato un peso di 8,5 chilogrammi (senza pedali).


Qualità/prezzo al top
La bicicletta che abbiamo descritto in precedenza ha come riferimento un listino di 5.200 euro, davvero non male. Interessante perché è ben fatta, porta in dote un montaggio sostanzioso ed efficiente al tempo stesso, facile da sfruttare in differenti contesti e per diverse tipologie di utilizzatori. Anche in ottica race può diventare un riferimento.
In tutto questo non può essere tralasciato il fattore customizzazione da parte del cliente, ampio e intuitivo, eseguito direttamente tramite il sito Origine. La personalizzazione coinvolge tutti i comparti della bicicletta, verniciatura inclusa.


Bici gravel a 360°
Ci siamo abituati ad osservare bici gravel sempre più muscolose, aerodinamiche, ingombranti. Quando guardiamo una bici minimale e con tubazioni sfinate la prima pensiamo ad una bici con il comfort come soggetto principale. Graxx GTR è si una bicicletta che ha il pallino del comfort funzionale, al pari di una reattività “quasi” inaspettata, molto agile e pronta sull’avantreno, con tanta trazione del comparto posteriore.
Graxx GTR M4 è tutt’altro che una comodona, diventando gratificante anche quando gli si chiede qualcosa in più in termini di resa tecnica. Ben inteso che non è un cavallo imbizzarrito e non è neppure una mtb, Graxx GTR è un progetto che si sposa alla perfezione con eventuali richieste di bikepacking ed interpretazioni endurance.


In conclusione
Una gran bella sorpresa che arriva da un brand francese in rampa di lancio. Origine punta tantissimo sulla qualità costruttiva, di assemblaggio, sul rapporto qualità/prezzo, con il valore aggiunto della customizzazione a tutti i livelli. Graxx GTR è una bici gravel prima di tutto, non è macchietta della categoria endurance e non è neppure una bici gravel che fa l’occhiolino alla mtb.
La sua geometria “comoda”, non eccessivamente spinta è un fattore da considerare nell’economia della valutazione complessiva, perché si configura alla perfezione con diverse tipologie di richieste, stili di guida e necessità.