Gusto GTR, esempio perfetto di comfort funzionale

10.06.2026
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Gusto GTR non è una sorpresa. Prima di metterla alla frusta abbiamo studiato le sue geometrie, il suo telaio e le soluzioni che porta in dote, una bicicletta davvero interessante. La resa tecnica si può tradurre in una bicicletta che, considerando il prezzo di listino è decisamente superiore alla media della categoria.

GTR è l’acronimo di GusTo Race. A noi è piaciuto giocare con queste tre lettere facendo un accostamento con il motorsport, ovvero granturismo racing. Perché? Perché un’auto granturismo è di fatto una supercar, più comoda di una F1, di certo più facile da guidare e sfruttare rispetto ad una macchina concepita solo per sfrecciare in un circuito.

Come funziona bene questa GTR. Non è perentoria nelle risposte, molto progressiva e dissipa in modo ottimale le vibrazioni che arrivano dal basso. E poi la geometria, moderna (misura per misura), aiuta a far collimare la piena sfruttabilità del comfort a favore della velocità. Da sottolineare che ogni taglia presenta una leggera sovrapposizione (virtuale) con la misura successiva, significa che ogni taglia offre più opzioni di fitting, senza mai stravolgere le peculiarità specifiche.

Gusto GTR, esempio perfetto di quanto il comfort è funzionale
Sul percepito, non è una bici rigida ed è parecchio progressiva
Gusto GTR, esempio perfetto di quanto il comfort è funzionale
Sul percepito, non è una bici rigida ed è parecchio progressiva

Gusto GTR TE, quella del test

Telaio e forcella sono costruiti con un blend di fibre di un grande produttore giapponese, leader nel settore del ciclismo, high performance in genere e anche nell’aerospazio. Nella zona del nodo sella il telaio prevede l’inserimento di Innegra, una sorta di membrana a base viscoelastica (ILC, acronimo di Innegra Latex Carbon Fiber) che contribuisce a dissipare le vibrazioni negative. Gusto GTR è una bici approvata UCI ed il telaio è coperto da una garanzia a vita.

La trasmissione si basa sulla trasmissione Shimano Ultegra Di2 2×12 nella sua completezza. Per il bilanciere posteriore è previsto il forcellino UDH e l’asola di supporto per il deragliatore permette il montaggio di corone fino a 56 denti. Il manubrio è un full carbon integrato ed è firmato Attaque, marchio controllato da gusto che ritroviamo anche per le ruote e reggisella. Le prime sono da 50 millimetri (cerchio in carbonio compatibilità tubeless) con raggi in acciaio e mozzi in alluminio. Il reggisella è con design specifico ed in carbonio. La sella è Prologo Dimension NDR. Il peso rilevato della taglia media è di pochissimo inferiore ai 7,5 chilogrammi, con un prezzo di listino di 4540 euro.

Alcune particolarità da sottolineare

Andiamo oltre le finiture più visibili ed il design complessivo. Il primo aspetto da sottolineare è legato alla qualità della verniciatura usata per la categoria GTR. Viene definita ANP (Aurora Nano Paint) è molto leggera grazie all’utilizzo della nanotecnologia ed inoltre è studiata per mantenere le caratteristiche di luminosità e brillantezza sul lungo periodo. La composizione non mette al riparo da incurie legate all’impiego di solventi e detergenti non adatti, ma è più resistente se messa a confronto con una verniciatura classica.

La forcella ed il carro posteriore offre spazio (garantito) a gomme fino a 32 millimetri di sezione, rispetto l’attuale standard ETRTO che vuole i 6 millimetri di spazio su ogni lato. E’ aumentato lo spazio di appoggio per le sedi del movimento centrale, soluzione trovata in precedenza su alcune biciclette hors categorie in termini di prezzo e di ultima generazione. Gusto GTR integra anche questa soluzione.

Diversa da Gusto Cobra Evo

A parità di taglia, prendiamo come base di argomentazione la misura media, GTR è differente da Cobra Evo, questioni estetiche e di quote geometriche. Misura per misura GTR è sempre leggermente più lunga, ma soprattutto è più alta, confermando una volta di più che le geometrie non sono fatte a caso e sono studiate per questo ultimo modello della casa taiwanese.

Non è una scattista pura, come accennato in precedenza si distingue per essere una bici progressiva, mai violenta, mai perentoria, non è troppo secca ed invadente nelle risposte. Lo si percepisce in salita, fattore che emerge anche in discesa, magari quando si esce dalle curve e c’è la necessità di rilanciare. L’avantreno è super guidabile e anche nei momenti di “lasco agonistico”, di riposo, non impegna ed è parecchio affidabile. Per le salite lunghe è un piacere vero, perché non è severa e si sfrutta a pieno il perfetto collimare tra geometria e soluzione dissipante del nodo sella. Gusto GTR non è una bici estrema in fatto di rigidità.

Velocità e contesti vallonati

A nostro parere non è una bici adatta a chi ama fare sprint consecutivi e violenti, anche se è veloce e sa tenere bene la velocità. All’interno di percorsi ondulati/vallonati si sfrutta il suo equilibrio, la scorrevolezza della GTR, una bici piacevole da guidare.

Un tracciato saliscendi offre degli spunti positivi legati all’avantreno, bello sostenuto, non rigidissimo, dove il plus tecnico è il manubrio. Integrato Attaque compact, ci è piaciuto tanto per le sue proporzioni.

Con la Gusto GTR corre il team belga Super Help-Evil Eye
Con la Gusto GTR corre il team belga Super Help-Evil Eye
Con la Gusto GTR corre il team belga Super Help-Evil Eye

In conclusione

Gusto GTR non è una sorpresa. Prima di metterla alla frusta abbiamo studiato le sue geometrie, il suo telaio e le soluzioni che porta in dote, una bicicletta davvero interessante, per nulla banale. La resa tecnica si può tradurre in una bicicletta che, considerando il prezzo di listino è decisamente superiore alla media della categoria.

Quale categoria? Quella delle bici adatte ad un’ampio delta di potenziali utilizzatori, partendo da chi usa la bici per puro piacere e necessita di un mezzo comodo che non distrugga la schiena, fino ad arrivare all’agonista spinto che gareggia in modo sistematico.

Gusto GTR, esempio perfetto di quanto il comfort è funzionale
Eccellente in salita, anche nel contesto legato a salite lunghe ed impegnative
Gusto GTR, esempio perfetto di quanto il comfort è funzionale
Eccellente in salita, anche nel contesto legato a salite lunghe ed impegnative

Un’ultima considerazione

Il profilo medio del ciclista che compra una bici Gusto è colui che valuta con attenzione la spesa sfruttando al massimo il suo potere di acquisto. Il valore tecnico complessivo che è emerso dal test della Gusto GTR (oltre 500 chilometri e oltre 5000 metri di dislivello positivo, 3 setting differenti di ruote) mette il progetto GTR su un gradino superiore, un posizionamento che assume un valore ancora maggiore quando si valuta il rapporto qualità/prezzo. E’ una bici davvero ben fatta, curata, con un design super attuale e geometrie tanto interessanti, oltre ad un allestimento completo e sostanzioso.

Gustobike