Chicche tecniche dalla Strade Bianche 2026 tra vincitori e vinti

Chicche tecniche dalla Strade Bianche tra vincitori e vinti

08.03.2026
7 min
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SIENA – La Strade Bianche aggiunge un nuovo tassello al suo essere mito, una gara unica nel suo genere, affascinante anche per quello che concerne le scelte tecniche dei corridori. Vediamo cosa abbiamo sbirciato, tra conferme, sorprese e novità non ancora ufficiali, ma che probabilmente vedremo a breve.

Le due bici che hanno vinto

Buona parte delle donne con trasmissione Shimano hanno utilizzato 54-36 per l’anteriore e 11-34 per i pignoni, così la nostra Longo Borghini e la vincitrice, la svizzera Chabbey. Pogacar ha utilizzato la sua Y1Rs con le Enve 6.7 ed una scala rapporti 11-34 posteriore, 55 denti per la corona grande. La corona più piccola è la 38 (Carbon-Ti), dentatura molto apprezzata dal corridore sloveno, realizzata per lui e già usata in altre occasioni.

Le novità Bontrager

Le nuove ruote Bontrager con i cerchi dal profilo differenziato, una sorta di unofficial e unbranding. Prima notate sulla Trek Madone di Sobrero, cerchio più alto all’anteriore (forse da 43-45) e con profilo ridotto per la posteriore (potrebbe essere un 37-38 millimetri). Raggi in carbonio e nuovo mozzo RSL con design rinnovato rispetto alla precedente versione e livrea argento.

In aggiunta abbiamo visto quello che potrebbe essere stato l’unico corridore alla Strade Bianche con la trasmissione 1×13. Ovvero il giovane (appena 20 anni) Albert Whitten Philipsen con il pacchetto Sram Red AXS XPLR, configurazione che verrà utilizzata molto durante la campagna belga. Per tutti i corridori Lidl-Trek tubeless Pirelli PZero Race TLR RS da 30.

Ruote DT Swiss GRC per le BMC della Tudor

Per tutti gli atleti del team svizzero bici BMC Teamachine SLR 01 R (quella più aero della famiglia Teammachine) e ruote GRC 1100 originariamente sviluppate per il gravel race. Per tutti i tubeless Schwalbe Pro One TLR da 30 millimetri.

Infine sempre in ambito Tudor ci ha colpito la scelta del corridore Fabian Weiss, che usa la sella da crono Selle Italia Watt anche sulla bici per le corse in linea.

Tanti pedali Favero Assioma

E’ l’ultima versione aggiornata con il misuratore integrato, Favero Assioma. Li abbiamo notati sulla Orbea Orca Aero (montati su un paio di bici) del Team Lotto-Intermarché, che dovrebbe utilizzare (ufficialmente) il power meter Shimano Dura Ace. Resta la piattaforma di aggancio per le tacchette Shimano.

Gli stessi pedali dell’azienda italiana erano montati sulle De Rosa del Team Bardiani CSF-7Saber. Quindi non il misuratore Campagnolo (la trasmissione è Campagnolo 2×13 Super Record di ultima generazione), bensì i pedali con power meter integrato.

Nuovi tubeless Specialized Turbo Cotton

Li abbiamo notati da prima sulle S-Works del team femminile SD Works e poi sulle SL8 del Team Red Bull-Bora. Per tutti i nuovi TLR Turbo Cotton da 32 millimetri di larghezza, montati sulle Roval con i raggi in carbonio.

Il team più acclamato di inizio 2026

Il Team Rockets, impattante per colori e anche per una serie di corridori di primissimo piano. Alla Strade Bianche gli atleti del team avevano in dotazione la Rose Shave con le ruote Vision RS 45. Scelte differenti per quanto concerne i tubeless, tra Vittoria Pro da 30 e Pro Control. Crediamo una scelta più conservativa e votata a minimizzare il rischio di forature per i Pro Control, per una maggiore scorrevolezza invece quella dei TLR Pro.

Restando in ambito Vittoria, gli unici tubeless con sezione da 28 che abbiamo notato, quelli montati sulle Pinarello Dogma di scorta del Team Pinarello-Q36.5.

Aggiornamento ruote Reserve

I corridori del Team Visma-Lease a Bike hanno scelto il modello Turbulent Aero, aggiornato nei mozzi. Sempre DT Swiss, ma non più di base Spline, ma con design e meccanica Dicut. Gli atleti del team Giallo-nero si sono spartiti le scelte tra i modelli 42/49 e 34/37.