Mozzo U-Press di Ursus

U-Press, da Ursus i mozzi semplificati e garantiti dal WorldTour

10.12.2025
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Il brand veneto Ursus è una delle poche aziende produttrici di ruote a progettare e realizzare i propri mozzi in Italia. Questo ha sempre permesso loro di sviluppare soluzioni innovative, come il nuovo sistema U-Press, una tecnologia che permette di smontare e rimontare i mozzi in pochi secondi, con semplicità e precisione. Ma senza abbassare il livello di qualità, tutt’altro.

I mozzi con sistema U-Press sono infatti stati testati per tutta la stagione dal Team Picnic-PostNL (la squadra di Rachele Barbieri ed Eleonora Ciabocco, in cui dal 2026 correrà anche Mattia Gaffuri) con ottimi risultati.

Mozzo U-Press di Ursus
Il sistema U-Press permette di accedere all’interno del mozzo senza utilizzare attrezzi, in modo semplice e veloce
Mozzo U-Press di Ursus
Il sistema U-Press permette di accedere all’interno del mozzo senza utilizzare attrezzi, in modo semplice e veloce

Manutenzione rapida senza attrezzi

L’idea di Ursus alla base del sistema era di semplificare la meccanica del mozzo, ovviamente però senza comprometterne la precisione. La rivoluzione di U-Press sta nel fatto che è possibile smontare i mozzi con pochi gesti e senza l’uso di attrezzi particolari come estrattori o presse, come invece accade normalmente. Con questa nuova tecnologia, i tappi e il corpetto possono essere rimossi a mano grazie ad una chiusura conica a pressione calibrata, facilitando così di molto la manutenzione come l’ ingrassaggio o la sostituzione dei cuscinetti.

Questa soluzione non solo velocizza e semplifica l’accesso agli ingranaggi, ma assicura anche tolleranze micrometriche e una perfetta coassialità tra gli elementi interni. Il sistema U-Press si presenta quindi come una novità perfetta per i neofiti, eppure la sua affidabilità ha passato il test più importante a cui lo si potesse sottoporre: l’opinione dei meccanici del WorldTour.

Ursus Picnic
Ursus ha testato il sistema per tutta la stagione con il Team Picnic-PostNL, con ottimi risultati
Ursus Picnic
Ursus ha testato il sistema per tutta la stagione con il Team Picnic-PostNL, con ottimi risultati

Un anno di prova (superata) con i pro’

Come accennato all’inizio, Ursus ha voluto testare i mozzi U-Press direttamente con il Team Picnic-PostNL di cui è partner dallo scorso anno. Corridori e tecnici hanno provato la nuova tecnologia per tutta la stagione e nelle situazioni di stress tipiche del ciclismo ai massimi livello. 

Com’è andata? L’ha spiegato direttamente Piet Rooijakkers, R&D Expert del team: «Utilizziamo il sistema U-Press quando un atleta decide all’ultimo momento di cambiare rapporti o ruote. Il sistema ci consente di intervenire in modo rapido e preciso, senza l’uso di attrezzi specifici, adattando la configurazione della bici in pochi istanti, anche durante le gare o i test».

Questo per quanto riguarda la praticità. Ma la qualità rimane la stessa? Continua Rooijakkers: «Il sistema è fluido e lineare: l’innesto e la rimozione dei componenti sono sempre precisi, senza giochi o resistenze. Il vantaggio principale è il notevole risparmio di tempo, ma anche la semplicità di manutenzione e sostituzione, che riduce il rischio di errori o danni ai componenti e rende il lavoro più scorrevole e prevedibile».

Ursus

Ursus

Ursus acquisisce Saccon: nasce un nuovo polo industriale italiano

15.11.2025
4 min
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L’industria ciclistica italiana si rafforza con la nascita di un nuovo gruppo dedicato alla componentistica di alta gamma. Ursus, azienda vicentina tra i leader europei nella produzione di ruote, mozzi e accessori per biciclette, ha difatti acquisito la quota di maggioranza di Saccon, storica realtà trevigiana specializzata nei sistemi frenanti e nei comandi meccanici.

Con questa operazione, Ursus e Saccon uniscono competenze complementari per creare una filiera integrata che copre l’intero processo produttivo: dalla progettazione alla realizzazione di ruote, cavalletti, bloccaggi, freni, cavi e leve. L’accordo include anche Sacconplast, la divisione interna dedicata allo stampaggio a iniezione di componenti plastici Made in Italy, elemento chiave per garantire controllo e qualità su ogni fase produttiva.

Il risultato è la nascita di un nuovo polo industriale italiano nel settore della componentistica per biciclette, capace di offrire soluzioni complete e innovative.

Sinergie e innovazione

«La collaborazione tra Ursus e Saccon – ha commentato Mirko Ferronato, CEO di Ursus – rappresenta un passo decisivo verso una filiera più solida e competitiva. Il nostro obiettivo è generare sinergie tecniche e produttive per offrire ai costruttori soluzioni ad alte prestazioni e sostenibili, sempre nel segno del Made in Italy».

Sulla stessa linea Floriano Saccon, alla guida dell’azienda fondata nel 1981. «Con Ursus – ha aggiunto Saccon – condividiamo la stessa attenzione alla qualità e al cliente. Entrare in un gruppo più strutturato ci permetterà di accelerare lo sviluppo tecnologico. Inoltre potremo ampliare la nostra offerta, mantenendo l’identità e l’esperienza maturata in quarant’anni di attività».

Entrambe le aziende continueranno a operare in modo indipendente, mantenendo i rispettivi stabilimenti e team. Tuttavia, condivideranno obiettivi comuni in tema di ricerca, innovazione e sostenibilità, per consolidare il ruolo dell’Italia come attore protagonista nel panorama mondiale della componentistica ciclistica. L’integrazione tra le due realtà rafforza anche la posizione del Made in Italy nel contesto della mobilità sostenibile, settore in forte espansione dove la bicicletta è protagonista.

Ursus, sede
Il risultato di questa operazione di Ursus è la nascita di un nuovo polo industriale tutto italiano
Ursus, sede
Il risultato di questa operazione di Ursus è la nascita di un nuovo polo industriale tutto italiano

Ursus: ingegneria e passione dal 1967

Fondata a Rosà (Vicenza) nel 1967, Ursus è tra i principali produttori europei di ruote, mozzi e accessori “premium” per biciclette. Ogni singolo componente è progettato e realizzato internamente, unendo ingegneria, design e artigianalità. L’azienda esporta oggi in oltre 40 Paesi, collaborando con i più importanti brand e team professionistici del panorama internazionale.

Saccon, con sede a Codognè (Treviso), è riconosciuta per l’affidabilità dei suoi sistemi di comando e frenata destinati non solo alle biciclette, ma anche a macchine agricole, ausili medicali e applicazioni meccaniche. Serve oltre 1.500 aziende in 30 Paesi e può contare su una rete produttiva che comprende Sacconplast S.r.l. a Quarto d’Altino (Venezia) e WCS Ltd. in Cina, dedicata alla produzione di materia prima.

L’accordo tra Ursus e Saccon segna l’inizio di una nuova fase per l’industria ciclistica italiana. Due realtà importanti si uniscono per dare vita a un gruppo solido, innovativo e capace di portare il Made in Italy al centro della scena mondiale della componentistica “premium” per biciclette.

Ursus

Vision TC 40

Nuova gamma di ruote in carbonio di Vision

24.10.2020
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Vision lancia la nuova gamma di ruote TC, pensate per i ciclisti che cercano prestazioni di alto livello, ma ad un prezzo accessibile. Tecnicamente la gamma TC è composta dai modelli TC 55, TC 40 e TC 30, tutti in versione copertoncino / tubeless ready per freni a disco. Il cerchio è in carbonio con lo stesso profilo aerodinamico delle ruote top di gamma Vision. In questo spazio approfondiamo l’analisi sulle TC 40 Disc.

Questo modello di ruote risulta essere molto versatile grazie al profilo di 40 millimetri, sviluppato in galleria del vento e attraverso un’ampia analisi CFD. Le TC 40 Disc hanno un cerchio con larghezza interna da 19 millimetri. Questo per favorire il montaggio di coperture larghe e di conseguenza una guida più confortevole.

I mozzi sono flangiati con raggi a testa curva che permettono una maggiore flessibilità nel montaggio senza compromettere l’affidabilità e le prestazioni. A completare il set ci sono sei cuscinetti sigillati, due all’anteriore e quattro al posteriore, e corpetto ruota libera in alluminio.

Come dicevamo all’inizio la serie TC si caratterizza per l’ottimo rapporto qualità prezzo, infatti le TC 40 hanno un prezzo che sta sotto i mille euro. Se si pensa che stiamo parlando di un set di ruote con cerchio in carbonio per freni a disco, il prezzo è molto concorrenziale. Per finire sottolineiamo che le TC sono assemblate a mano in Italia.

Prezzo di euro 969,00

visiontechusa.com