Ottavio Bottecchia

Bottecchia Cicli: un secolo di ciclismo e orgoglio veneto 

09.02.2026
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Era il 1926 quando l’artigiano Teodoro Carnielli propose a Ottavio Bottecchia di creare un marchio con il suo nome. Carnielli fu il primo a credere nel campione: anni prima gli aveva regalato la sua prima bici da corsa. Da questa scommessa e da un talento eccezionale nasce la prima bicicletta Bottecchia, l’inizio di un secolo di successi.

Il 2026 è quindi l’anno in cui il mitico marchio veneto compie un secolo. Un anniversario che profuma di storia, di asfalto bruciato e di un’intuizione nata tra le colline del Veneto.

Bottecchia 100 anni
Bottecchia nel 2026 festeggia i suoi primi 100 anni
Bottecchia 100 anni
Bottecchia nel 2026 festeggia i suoi primi 100 anni

Radici venete e successi globali

L’orgoglio veneto è il cuore pulsante del marchio. Dalla sua fondazione a oggi, la proprietà infatti è rimasta saldamente legata al territorio. Questa continuità ha fatto sì a Bottecchia di mantenere intatta la propria identità, pur evolvendosi in un colosso tecnologico.

Il consolidamento internazionale arriva tra gli anni ’60, ’70 e ’80. In questo trentennio d’oro, il brand scrive pagine indelebili del ciclismo professionistico. I campioni scelgono il marchio dell’aquila per scalare vette impossibili. Nomi come Gianni Motta, Giuseppe Saronni e Greg LeMond hanno legato i loro trionfi più iconici a queste biciclette. Le vittorie nei Grandi Giri hanno trasformato un marchio artigianale in un simbolo di eccellenza del Made in Italy nel mondo.

Grego LeMond, Bottecchia
Una storia lunga quella di Bottecchia, che ha affiancato i grandi campioni del ciclismo, come Greg LeMond (qui in foto)
Grego LeMond, Bottecchia
Una storia lunga quella di Bottecchia, che ha affiancato i grandi campioni del ciclismo, come Greg LeMond (qui in foto)

Oltre il traguardo: un nuovo inizio

Cento anni non rappresentano un punto di arrivo, bensì una nuova linea di partenza in casa Bottecchia. L’azienda oggi gode di ottima salute, una realtà operativa, dinamica e in costante fermento. Gli investimenti in innovazione e sviluppo tecnologico non si fermano mai. Sempre continui e volti a mantenere alti i valori e la qualità che hanno sempre contraddistinto il marchio di bici veneto.

Per celebrare l’evento, Bottecchia presenta anche un nuovo logo celebrativo. Un segno grafico che fonde la tradizione con una visione proiettata al domani. Il General Manager, Diego Turato, riassume l’essenza dell’azienda:

«Un’azienda nasce da un’intuizione – ha detto – da un sogno, da una passione, ma cresce grazie alle persone. In questi cento anni il mondo della bicicletta è cambiato, si è evoluto, attraversando grandi momenti di espansione ma anche difficoltà e sfide sempre nuove. Ma quello che non è cambiato negli anni è lo spirito che ci ha sempre guidato. E’ questo il nostro vero patrimonio. Questo anniversario non celebra solo il passato, ma la forza di credere nel futuro».

Una speciale Bottecchia EMME 5 Centenario insieme a Gianni Motta
Una speciale Bottecchia EMME 5 Centenario insieme a Gianni Motta

L’esclusiva Titan 

Nel corso degli anni Bottecchia ha sempre dimostrato di sapersi adeguare con qualità anche alle varie novità di mercato. Proponendo modelli road, mtb, gravel ed e-bike di alta gamma e altamente performanti e le novità per il centenario sono concrete e ambiziose. La strategia aziendale punta tutto sull’alta qualità e su segmenti di mercato premium. La vera protagonista del 2026 è la nuova Titan.

Si tratta di una gravel in titanio che rappresenta la sintesi perfetta tra artigianalità e modernità. Il titanio è un materiale nobile, eterno e complesso da lavorare. Con la Titan, Bottecchia offre un’esclusiva per gli amanti del fuoristrada che non vogliono rinunciare alla performance pura. E’ una bicicletta pensata per durare, proprio come la storia del marchio che la produce.

Bottecchia Oggi

Sinonimo internazionale di Italianità autentica, design e progettazione rigorosamente Made in Italy. Qualità costruttiva con standard elevati per garantire performance e sicurezza. Una visione al futuro costante e una gamma che spazia dalle road aero alle gravel più tecniche.

Bottecchia festeggia cento anni con la consapevolezza di chi ha fatto la storia, ma con la fame di chi vuole ancora scriverne il futuro.

Bottecchia

Bottecchia: ecco il logo “storico” per i 100 anni dal primo Tour 

02.02.2024
3 min
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Una data storica per il ciclismo italiano: 20 luglio 1924. Al velodromo Parc des Princes di Parigi, Ottavio Bottecchia è primo, sia in ordine di arrivo di tappa che di classifica generale, con 35 minuti e 36 secondi di vantaggio sul secondo. Quel giorno, il carrettiere veneto, che aveva esordito nel mondo del ciclismo professionistico solamente l’anno prima, mette a segno una delle più epiche vittorie della storia del ciclismo. Bottecchia è difatti il primo italiano a vincere il Tour de France ed è il primo a farlo indossando la maglia gialla dalla prima all’ultima tappa. E l’anno successivo Ottavio ripete l’impresa e vince ancora: la sua storia diventa leggenda…

Cento anni dopo quella straordinaria vittoria, l’azienda Bottecchia Cicli continua a celebrare e a tenere vivo il ricordo di questo incredibile campione senza tempo, attraverso la produzione di biciclette che portano il suo nome. La figura di Ottavio Bottecchia è difatti ben impressa nell’olimpo dei campioni del ciclismo mondiale e le sue gesta eroiche continuano ad alimentare i sogni degli sportivi di tutto il mondo. 

Il prototipo di aero bike presentato a EICMA 2023
Il prototipo di aero bike presentato a EICMA 2023

Si celebra la… storia

E per ricordare, ed al tempo stesso celebrare quel grandissimo successo, Bottecchia Cicli ha ideato uno speciale logo “Centenario Bottecchia” dedicato proprio all’anniversario dei 100 anni dalla prima vittoria italiana al Tour: un fondamentale primato italiano, destinato a restare per sempre impresso nella storia del ciclismo. Un logo che ben contraddistinguerà la comunicazione del brand per l’intera stagione 2024, dando ampio spazio al racconto stesso della storia di Ottavio. 

Lo stand Bottecchia all’Italian BiIke Festival 2024
Lo stand Bottecchia all’Italian BiIke Festival 2024

Questo originale logo pone al centro “100 years”, la longevità di una storia che continua a vivere nel tempo, più vivida che mai. Attorno, una corona d’alloro, tradizionale simbolo che cingeva la fronte dei vincitori delle celebrazioni atletiche del passato. Questa, a differenza di tutto il resto, di colore giallo, chiaro riferimento al Tour de France. Ad impreziosire il lavoro grafico è stata poi collocata una grande aquila, il simbolo di Bottecchia Cicli, che vola alta, superando i confini del tempo e dello spazio con la sua immagine riconosciuta ormai in tutto il mondo

Attorno, la frase “First Italian victory at Tour de France: 1924-2024 Anniversary” per chiudere così il cerchio e raccogliere tutti gli elementi iconici del logo Centenario Bottecchia. 

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