Il nuovo Iacomoni, tra l’azzurro e la prima vittoria

Il nuovo Iacomoni, tra l’azzurro e la prima vittoria

23.09.2026
5 min
Salva

Sono state settimane davvero molto intense per Federico Iacomoni: prima la medaglia di bronzo ai Giochi del Mediterraneo che ha avuto un notevole risalto, come tutto quel che è successo a Taranto in un’edizione che ha avuto un’audience mai vista per questo evento multisportivo, poi su quell’onda la vittoria di tappa al nuovo Giro d’Armenia.

Risultati importanti che hanno posto sotto i fari dell’attenzione il giovane trentino, permettendogli di mettersi del tutto alle spalle i difficili inizi di carriera, soprattutto il terribile incidente del novembre 2023, perché Iacomoni è uno dei ragazzi miracolati da un incidente dopo un allenamento sulla strada. Un incidente dei tanti, troppi…

Il testa a testa con Vesco che ha visto emergere Iacomoni, al primo successo in maglia Ukyo
Il testa a testa con Vesco che ha visto emergere Iacomoni, al primo successo in maglia Ukyo
Il testa a testa con Vesco che ha visto emergere Iacomoni, al primo successo in maglia Ukyo
Il testa a testa con Vesco che ha visto emergere Iacomoni, al primo successo in maglia Ukyo

Solitamente Iacomoni emerge sempre nella seconda parte di stagione, ma quest’anno si era visto già dall’inizio che eravamo in presenza di un corridore nuovo: «E’ il frutto di una gestione dell’inverno un po’ differente dal solito. Sono andato per la prima volta al caldo a Gran Canaria con i miei compagni. Devo dire che mi sono ammalato poco, abitando a Trento dove l’inverno è piuttosto rigido, purtroppo mi capitava spesso. Invece quest’anno mi sono allenato bene, ho avuto della gente competente al mio fianco, poi anche la prospettiva di andare a correre per la prima volta in Arabia nel WorldTour mi ha spronato tanto».

Hai corso tanto all’estero e hai ottenuto numerosi piazzamenti all’estero, a cominciare proprio dall’Arabia, c’è differenza nell’ottenere risultati in quei contesti rispetto all’Italia?

Direi che ogni gara è a sé. Lì era tanto ventoso, non tutti si adattano a delle corse come quelle dove devi sempre limare, cercare di stare davanti e dove devi fare tanta fatica in pianura. Cambia dove vai, i corridori che trovi, però ogni posto ha il suo modo di interpretare le corse.

5° all'ultima tappa dell'AlUla Tour, Iacomoni ha iniziato lì un'annata con ben 14 Top 10
5° all’ultima tappa dell’AlUla Tour, Iacomoni ha iniziato lì un’annata con ben 14 Top 10
5° all'ultima tappa dell'AlUla Tour, Iacomoni ha iniziato lì un'annata con ben 14 Top 10
5° all’ultima tappa dell’AlUla Tour, Iacomoni ha iniziato lì un’annata con ben 14 Top 10
Che cosa ti è rimasto dell’esperienza di Taranto, del conquistare una medaglia in maglia azzurra?

E’ stato splendido, abbiamo architettato un bel piano, la squadra era agguerrita e ci siamo divertiti fin da subito, anche con le ragazze. Eravamo un bel gruppo ed è stata un po’ la nostra forza. Siamo stati perfetti, sapevamo che io e Dati avevamo una gran gamba.

Avevate stabilito prima chi doveva vincere o ve la siete giocata voi due?

L’avevamo stabilito prima. Perché nel caso fosse arrivato un gruppo ristretto, Tommaso era quello che avrebbe dovuto fare lo sprint. Sapevamo che c’era questa salita abbastanza dura, lontana dall’arrivo, dove o noi o i portoghesi avrebbero attaccato. Quindi alla fine era tutto abbastanza pianificato. Siamo rimasti in tre e non si poteva rischiare, se volevamo l’oro, quindi ho lavorato per Tommaso.

Una grande gioia per Iacomoni a Taranto, il bronzo in maglia azzurra ai Giochi del Mediterraneo
Una grande gioia per Iacomoni a Taranto, il bronzo in maglia azzurra ai Giochi del Mediterraneo
Una grande gioia per Iacomoni a Taranto, il bronzo in maglia azzurra ai Giochi del Mediterraneo
Una grande gioia per Iacomoni a Taranto, il bronzo in maglia azzurra ai Giochi del Mediterraneo
Che cosa ha rappresentato la vittoria in Armenia? Dopo tanti piazzamenti è arrivato finalmente il successo quest’anno…

L’ho cercato tanto, ho fatto tanta fatica, quella giornata in particolare. Ho lottato non solo contro gli altri, ma contro il vento: la fuga è stata anche una bella sfida per me stesso e alla fine sono davvero contento di aver vinto. Questa volta contro Leonardo Vesco ho potuto giocare le mie carte.

Che corsa era quella armena?

E’ una corsa molto ingestibile. Per le squadre che c’erano, perché c’erano tanti team che avevano soprattutto passisti, noi poi siamo arrivati lì con un uomo in meno, in 5 e non in 6, e questo ha reso le cose più difficili. Noi dovevamo controllare un po’ la corsa e non sempre ci siamo riusciti alla perfezione, come nel giorno dove Raccani ha conquistato la maglia. Non siamo riusciti ad andare per la tappa perché non avevamo le forze di poter controllare la corsa a 360°. Per fortuna poi le fughe principali sono andate via giuste con Raccani che faceva la classifica, alla fine hanno fatto tutti un gran lavoro.

L'abbraccio con Simone Raccani: a uno la vittoria di tappa, all'altro la generale
L’abbraccio con Simone Raccani: a uno la vittoria di tappa, all’altro la generale
L'abbraccio con Simone Raccani: a uno la vittoria di tappa, all'altro la generale
L’abbraccio con Simone Raccani: a uno la vittoria di tappa, all’altro la generale
Qual è la forza del Team Ukyo e quanto ha influito nella crescita, tua come degli altri?

Quest’anno sicuramente mi sono trovato nella miglior squadra in cui io sia mai stato, dove tanti corridori sono veramente forti. E questo ti sprona a dare sempre il massimo, con Dati, Garibbo, tutti corridori molto forti che ti spronano a dare il massimo per metterti in evidenza.

Il prossimo anno sai già cosa farai?

Non ancora, è tutto in ballo, sentiamo che si parla della fusione del team con la Polti ma noi non sappiamo nulla di certo. E’ tutto nelle mani del mio procuratore Fondriest. Ci sono delle squadre che si sono interessate, ma è tutto in divenire.

Iacomoni ha fatto un salto di qualità nel Team Ukyo, ora attende di sapere quale sarà il suo futuro
Iacomoni ha fatto un salto di qualità nel Team Ukyo, ora attende di sapere quale sarà il suo futuro
Iacomoni ha fatto un salto di qualità nel Team Ukyo, ora attende di sapere quale sarà il suo futuro
Iacomoni ha fatto un salto di qualità nel Team Ukyo, ora attende di sapere quale sarà il suo futuro
Tra le prove che ti aspettano da qui alla fine della stagione, hai qualche obiettivo in particolare, magari qualche gara che si adatta bene a te per poter bissare la vittoria armena?

Mi piacerebbe molto farlo alla Coppa Bernocchi, che sinceramente non ho mai corso, ma dopo queste tre corse a tappe di fila che ho fatto con un bel periodo di riposo, se gestirò bene allenamenti e recupero secondo me sarà una bella prova.