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Editoriale / Perché niente Liegi per Moscon?

26.04.2021
2 min
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Gianni Moscon non è partito infine per la Liegi, come era nei programmi annunciati durante il Tour of the Alps, perché la scelta del team Ineos Grenadiers è stata mantenere in Belgio il gruppo che aveva già corso l’Amstel Gold Race e la Freccia Vallone.

Golas per Pidcock

Il discorso avrebbe avuto una logica inattaccabile se quel gruppo fosse rimasto identico, ma così non è stato. Infatti, dopo la caduta di Pidcock alla Freccia Vallone, lo squadrone britannico ha ritenuto meglio inserire Golas, sostituendo il potenziale vincitore con un gregario che aveva corso l’Amstel e non la Freccia, piuttosto che concedere una possibilità al trentino, che proprio nella corsa di casa aveva vinto due tappe.

Il forcing della Ineos sulla Redoute ha lanciato Carapaz
Il forcing della Ineos sulla Redoute ha lanciato Carapaz

Insolita scelta

A questo punto la riflessione riguarda la stessa permanenza di Moscon (in scadenza di contratto) nel team se, come sembra, la sua presenza al Tour of the Alps è stata quasi imposta da Tosatto. E’ evidente che la Liegi abbia un diverso peso specifico rispetto alle due tappe vinte da Moscon, è anche evidente che ragioniamo forse più da tifosi, ma è altrettanto vero che né Carapaz né Kwiatkowski dessero grandi garanzie di poter vincere in Belgio. Perché non portare Moscon?

Redoute di fuoco

Dal Trentino sono volati a Liegi Pozzovivo, Fabbro e pure Quintana: corridori che certo andavano molto meno di Moscon. E la Ineos, che ha fatto fuoco e fiamme sulla Redoute, si è ritrovata con Carapaz ripreso e poi espulso per posizione pericolosa in sella mentre era in fuga e Kwiatkowski undicesimo, senza aver mai dato la sensazione di poter lottare per un risultato migliore.

Tour of the Alps 2021, così Gianni Moscon a Innsbruck nella 1ª tappa
Tour of the Alps 2021, così Moscon a Innsbruck

Che cosa avrebbe potuto fare Moscon a Liegi? A detta di Garzelli, sarebbe stato un ottimo aiuto per il team, portando via magari una fuga per tenere coperti gli altri leader. Ora Gianni correrà al Giro d’Italia, sperando che il buon momento prosegua. Quanto al suo futuro e al futuro dei talenti italiani, l’ultimo passaggio rende evidente a cosa servirebbe un team italiano nel WorldTour. Secondo voi il tecnico italiano di una squadra italiana avrebbe mai lasciato fuori questo Moscon dalla Liegi?