Andrii Ponomar, General Store-Essegibi-F.lli Curia, GP Colli Rovescalesi 2026

Ponomar riparte: prima gara con la General Store e vittoria

27.08.2026
5 min
Salva

La strada di Andrii Ponomar si era messa ancora una volta in salita, ci ha pensato lui a raddrizzare tutto. Lo ha fatto grazie alla sua voglia di non mollare mai e di ripartire, ancora una volta, nonostante le cose non siano andate per il meglio anche in questa stagione. Con la chiusura della Petrolike il corridore ucraino classe 2003 si era ritrovato senza squadra, la stessa sorte è toccata anche agli altri ragazzi di quel gruppo e a tutto lo staff. Per ripartire, ancora una volta, l’ennesima, Andrii Ponomar ha trovato spazio nelle fila della General Store-Essegibi-F.lli Curia

La formazione continental si è presa il giusto tempo per pensare e in breve tempo ha deciso che Andrii Ponomar meritasse ancora di stare in gruppo. Una scelta che arriva anche grazie al grande lavoro che la squadra di matrice veronese è stata in grado, e sta ancora facendo, con gli atleti elite

«A causa del ritiro dalle corse di Ivan Menshov – ci spiega Daniele Calosso, diesse della General Store – e di qualche infortunio di troppo, avevamo un posto libero. Una volta saputo di Ponomar ci siamo mossi subito. I primi contatti sono stati a luglio, in un mese abbiamo definito tutto, calendario compreso e a metà agosto Ponomar ha firmato con noi e resterà fino a fine stagione».

Andrii Ponomar, General Store-Essegibi-F.lli Curia, GP Colli Rovescalesi 2026, podio, Nicolò Garibbo e Alexandre Balmer
Andrii Ponomar ha vinto il GP Colli Rovescalesi, prima gara con General Store-Essegibi-F.lli Curia davanti a Nicolò Garibbo e Alexandre Balmer (foto Ago)
Andrii Ponomar, General Store-Essegibi-F.lli Curia, GP Colli Rovescalesi 2026, podio, Nicolò Garibbo e Alexandre Balmer
Andrii Ponomar ha vinto il GP Colli Rovescalesi, prima gara con General Store-Essegibi-F.lli Curia davanti a Nicolò Garibbo e Alexandre Balmer (foto Ago)

Voglia di emergere

La firma sul contratto che permette all’ucraino di correre per i restanti tre mesi con la General Store-Essegibi-F.lli Curia è arrivata il 12 agosto. Meno di dieci giorni dopo Andrii Ponomar ha messo il numero sulla schiena al GP Colli Rovescalesi, un debutto coronato da una vittoria. La prima in una corsa UCI per Ponomar (in apertura foto Ago).

«Mi sono allenato per tutto questo tempo nella maniera migliore – ci spiega lo stesso Andrii Ponomar – anche quando sono rimasto senza squadra. Non mi sarei aspettato di vincere alla prima corsa dopo tanto tempo, era da fine aprile (al Giro dell’Appennino, ndr) che non mettevo il numero sulla schiena. Però non ho mai smesso di crederci, non ho saltato nemmeno un giorno di allenamento nonostante tutto quello che è successo. Volevo solo pedalare e tenermi in forma, rimanendo pronto per tornare alle corse e vincere».

Andrii Ponomar, General Store-Essegibi-F.lli Curia, GP Colli Rovescalesi 2026
Il sorriso torna sul volto di Ponomar, per lui è la prima vittoria in una corsa UCI
Andrii Ponomar, General Store-Essegibi-F.lli Curia, GP Colli Rovescalesi 2026
Il sorriso torna sul volto di Ponomar, per lui è la prima vittoria in una corsa UCI
Cosa ti aspettavi dalla prima gara dopo quattro mesi?

Sapevo di poter andare forte e di arrivare pronto, ma un conto è allenarsi e un altro è arrivare in gara. Ho capito solamente negli ultimi trenta chilometri che mi sarei potuto giocare ottime chance per la vittoria. La corsa era molto nervosa, con tanti attacchi, così mi sono detto di provare e vedere come sarebbe andata. Sono partito e non mi sono mai voltato. 

Come sono stati quei trenta chilometri?

Ho pensato a pedalare, non ero sicuro di riuscire ad arrivare da solo al traguardo. Poi il vantaggio ha iniziato a salire e ho preso maggior sicurezza di potercela fare. Sono andato a tutta fino agli ultimi venti metri. Vincere è stato un qualcosa di bellissimo che ha ripagato gli sforzi fatti in questi mesi.

Andrii Ponomar, Petrolike, Giro dell'Appennino 2026
Andrii Ponomar, Petrolike, Giro dell’Appennino 2026
Andrii Ponomar, Petrolike, Giro dell'Appennino 2026
Andrii Ponomar, Petrolike, Giro dell’Appennino 2026
Che mesi sono stati quelli senza squadra?

Non è la prima volta che la squadra in cui corro chiude, era capitato anche con l’Androni di Gianni Savio, ma almeno quella volta era successo a inizio anno. Mentre questa volta mi sono trovato senza squadra a metà anno, trovare una sistemazione in corso è difficile. Io ho pensato solamente a tenermi in forma, che il tempo avrebbe aggiustato tutto.

E’ stato difficile?

Mi hanno aiutato tante persone, in particolare Marco Bellini che ogni giorno mi chiamava e parlavamo tanto. Anche la mia famiglia è stata di gran supporto, non è facile ma so che se voglio diventare un corridore devo pensare positivo e andare avanti. La testa in questo lavoro conta tanto, forse anche più delle gambe. La condizione arriva, quel che serve è rimanere concentrato e fare la vita da atleta sempre.

Andrii Ponomar, General Store-Essegibi-F.lli Curia, GP Colli Rovescalesi 2026
Andrii Ponomar è stato accolto dalla General Store-Essegibi-F.lli Curia che in lui ha visto un profilo interessante per questo finale di stagione
Andrii Ponomar, General Store-Essegibi-F.lli Curia, GP Colli Rovescalesi 2026
Andrii Ponomar è stato accolto dalla General Store-Essegibi-F.lli Curia che in lui ha visto un profilo interessante per questo finale di stagione
Come ti sei trovato con la General Store?

Benissimo, mi hanno dato un grande supporto e per questo li ringrazio. L’obiettivo era correre le corse di fine stagione, poi è arrivata la possibilità di andare al GP Colli Rovescalesi. Quando mi hanno chiesto se me la sentissi di correre ho risposto di sì, mentalmente ero pronto. 

Ora qual è l’obiettivo?

Vincere le corse, dimostrare che sono un gran corridore e farmi vedere sempre lì davanti, concentrato e forte. Lo faccio per me ma anche per la squadra, che mi ha dato una grande possibilità. 

Andrii Ponomar ha già corso con i professionisti nelle stagioni 2021 e 2022 quando era alla Drone Hopper-Androni Giocattoli con Gianni Savio
Andrii Ponomar ha già corso con i professionisti nelle stagioni 2021 e 2022 quando era alla Drone Hopper-Androni Giocattoli con Gianni Savio
Pensi a ritornare nel professionismo?

Sì, già mi sento tale e vorrei provare a trovare una squadra che mi dia un’altra occasione. Sono già stato tra i pro’ ma il ciclismo cambia tanto e si evolve anno dopo anno. La cosa che ho imparato è di non mollare mai, rimanere concentrato e motivato. Essere costante e crescere, i risultati arrivano dalla disciplina e dalla costanza. Ora correrò a Carnago e poi sarà il momento delle gare di settembre con i professionisti. 

Hai parlato della tua famiglia, Savio ci aveva detto che tuo padre è nell’esercito ucraino…

Sono ormai quattro anni che la situazione è così, sappiamo che è nella zona di Kharkiv ma non ci racconta nulla. Mi sa che l’anno scorso è stato ospedalizzato per circa due mesi, ma poi è tornato a combattere. Lo sentiamo quando riusciamo, in primavera e in estate è più facile. Mentre in autunno e inverno è difficile perché salta la linea e non c’è elettricità. Diciamo che negli ultimi anni ho capito che non posso fare nulla e devo provare a vivere la mia vita al meglio.