Cancedda, Perin, Jesolo, Giro d'Italia Ciclocross 2020

Cancedda re degli junior

04.10.2020
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La gara junior maschile è quella che probabilmente ha regalato le maggiori emozioni di tutta la prima giornata a Jesolo, il che fa presagire un Giro d’Italia Ciclocross di categoria estremamente incerto e appassionante. Nelle prime battute di gara si è messo in luce il pugliese Vittorio Carrer (Team Bike Terenzi), particolarmente a suo agio sul fondo sabbioso. Il suo vantaggio ha raggiunto anche i 20”, ma col passare del tempo da dietro sono emersi Eros Cancedda e Gioele Solenne, entrambi della Sorgente Pradipozzo, che hanno via via annullato il gap.

Carrer, Jesolo, Giro d'Italia Ciclocross 2020
Vittorio Carrer, il grande deluso della tappa di Jesolo (foto Billiani)
Carrer, Jesolo, Giro d'Italia Ciclocross 2020
Vittorio Carrer, deluso nella tappa di Jesolo (foto Billiani)

Carrer ha perso lucidità, cadendo anche nel corso dell’ultimo giro lasciando così via libera agli avversari con Cancedda che andava a conquistare un successo forse inatteso nelle prime fasi di gara, davanti a Solenne e a un Carrer alquanto deluso.

«Ho visto che la distanza tra me e Carrer diminuiva verso l’ultimo giro – ha detto Cancedda – e ho capito che potevo farcela, ho tentato il tutto per tutto e nonostante una piccola collisione è andata bene. Stavo per mettermi a piangere all’arrivo, è stata un’emozione grandissima, soprattutto perché sono nuovo nella categoria».

Le donne junior non gareggiano per conto proprio, ma sono inserite nella gara Open femminile. La migliore, che andrà a vestire la maglia bianca in occasione della prossima prova a Corridonia, è stata Elisa Rumac, sesta al traguardo, andata così a completare la festa della DOP 66 Giant SMP della vincitrice assoluta Casasola. A farle compagnia sul podio di categoria la compagna di colori Alice Papo e Lucrezia Braida del Team Rudy Project. Va sottolineato che anche queste due atlete sono rimaste sempre intorno alla decima posizione, mostrando un’autorità già notevole per la loro età, segnali importanti anche per il prosieguo della stagione, ma c’è un altro dato davvero incoraggiante ed è dato dal numero di specialiste junior in gara, ben 14 al traguardo: anche nel settore femminile, il ciclocross italiano ha un domani.