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Coppa Europa, per Scotti una buona idea arrivata tardi

16.06.2021
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La notizia emersa a inizio settimana è passata un po’ inosservata, forse perché questo non è certo periodo di ciclocross, eppure ha una forza dirompente: la Uec ha approvato la costituzione della Coppa Europa, nuovo circuito internazionale riservato alle categorie giovanili, dalla neonata Under 17 fino agli Under 23, tutti in gara alla domenica e ai Master, che invece affronteranno la gara al sabato.

Tra i fautori dell’idea in tempi non sospetti c’è il responsabile tecnico della nazionale Fausto Scotti, che però non appare molto convinto dai primi sviluppi: «Per ora sono solo linee guida, ma ci sono alcuni passaggi che non mi convincono e conto di parlarne direttamente con il presidente dell’Uec Enrico Della Casa, a cominciare dalla tempistica».

Scotti Giro d'Italia CC 2021
Fausto Scotti, Ct della nazionale di ciclocross, era stato fra i primi a lanciare l’idea della Coppa Europa
Scotti Giro d'Italia CC 2021
Fausto Scotti, Ct della nazionale di ciclocross, era stato fra i primi a lanciare l’idea della Coppa Europa
Che cosa non va?

L’annuncio del circuito è arrivato quando tutti i calendari, sia dell’Uci che quelli nazionali, sono stati ufficializzati e si tratta di calendari già molto ricchi di prove. Ora, introducendo anche la Coppa Europa, i ragazzi non avranno praticamente soste per tutto l’anno. Inoltre bisognerà vedere chi si sobbarcherà l’onere organizzativo considerando che solo di diritti ci sono 2.500 euro da versare. A ciò si aggiunga che potrebbe verificarsi la contemporaneità fra gare di Coppa del Mondo e di Coppa Europa, a quel punto che scelte deve fare una Federazione?

L’Uec per ora ha aperto la campagna di sottoscrizione fino al 30 giugno, tempo limite per effettuare le richieste, ti aspetti che ne arriveranno tante?

Non lo so, ma quel che è certo è che andava stabilito un tetto di prove disponibili. Uci e Uec diciamo che non sempre vanno nella stessa direzione. Un’altra cosa che dalle linee guida non si evince è se le gare saranno come quelle di Coppa del Mondo, ossia con la partecipazione esclusivamente di atleti delle nazionali, o aperte a tutti, il che metterebbe i ragazzi a rischio di cadute e incidenti.

Giro d'Italia ciclocross 2021
Calendario davvero ricco per il ciclocross nel 2021-22, con ben 19 gare nazionali
Giro d'Italia ciclocross 2021
Calendario davvero ricco per il ciclocross nel 2021-22, con ben 19 gare nazionali
Hai avuto modo di confrontarti con i tuoi colleghi stranieri?

Ho parlato con i tecnici di Belgio e Francia e sono perplessi come me. D’altronde in Italia abbiamo il calendario più ricco in assoluto, tutti hanno richiesto la gara nazionale per prevenire annullamenti dovuti all’eventuale pandemia. In questo modo ci sono 19 date occupate, senza contare che sono state stabilite ben 16 tappe di Coppa del Mondo. Il problema non è di poco conto: abbiamo a che fare con ragazzi che hanno la scuola, ogni trasferta significa partire al giovedì, quanti giorni di lezione salteranno? Bisogna pensare anche a questo, poi ci sono i costi di trasferta.

A quanto ammontano?

Il calcolo è presto fatto: considerando una decina di corridori in totale fra le varie categorie, bisogna prevedere almeno 6 meccanici e un massaggiatore più due accompagnatori, non bastano 6.000 euro. Noi con quel budget svolgiamo tutta l’attività interna…

Della Casa Europei 2019
A sinistra Enrico Della Casa, appena nominato presidente Uec: la Coppa Europa è la prima novità
Della Casa Europei 2019
Enrico Della Casa, appena nominato presidente Uec: la Coppa Europa è la prima novità
Quindi è un’idea da bocciare…

Non ho detto questo, ma bisogna saperne di più e modularla in base alle reali esigenze delle categorie giovanili. Io sono da sempre fautore di un’attività di qualità, di confronti internazionali per crescere, ma bisogna farlo a ragion veduta. Io avevo anche dato la disponibilità ad organizzare gli Europei Giovanili nell’ultimo inverno, in piena pandemia, poi non se n’è fatto nulla.

Quindi che cosa proponi?

Di rivedere il progetto, magari lanciandolo per questa stagione solo a livello sperimentale e proporlo in una versione più definita il prossimo anno. Noi siamo sempre pronti a dare una mano alla Uec, soprattutto perché dare ai ragazzi occasioni di confronto è sempre un bene, ma senza appesantirli troppo, sono sempre ragazzi…