Nei giorni scorsi si è tenuta l’Assemblea Generale di Orbea nel corso della quale l’azienda basca ha tracciato un bilancio del 2025 e ha anticipato i progetti che verranno messi in atto nel corso del 2026. Il 2025 ha segnato il consolidamento del brand nel mondo ciclo grazie a un buon andamento commerciale, alla protezione dei margini e a un impegno continuo verso l’innovazione e lo sviluppo del prodotto.
Nel corso dell’Assemblea Generale è stato inoltre presentato anche il nuovo Piano di Impatto, un’iniziativa che mira a integrare in modo strutturale l’impatto sociale, industriale e ambientale nel modo di competere e sviluppare il progetto imprenditoriale.
Ecco al riguardo il pensiero di Daniel Martinez, CEO di Orbea: «In Orbea, l’impatto non è qualcosa che avviene dopo l’attività imprenditoriale. Fa parte del modo in cui decidiamo, investiamo e costruiamo il futuro. Come cooperativa, lavoriamo con una logica di lungo termine. Vogliamo costruire un’azienda competitiva e redditizia, ma anche utile per le persone, il territorio e le prossime generazioni».


Un 2025 complesso
L’Assemblea Generale ha certificato come il 2025 sia stato un anno non facile per le aziende che operano nel mondo ciclo a causa di un eccesso di offerta, pressione promozionale e necessità di generare liquidità in modo immediato. Questa situazione ha portato gran parte del settore a entrare in dinamiche di sconto generalizzato che hanno deteriorato significativamente i margini e, in molti casi, messo in discussione la sostenibilità futura di numerosi modelli di business.


La risposta di Orbea
Di fronte ad una situazione così complessa, Orbea ha mantenuto una posizione coerente con i propri principi strategici, rafforzando il proprio impegno a rimanere il più vicino possibile alla distribuzione e consolidando la protezione del valore, l’innovazione e la propria proposta di prodotto.
Nel corso del 2025 sono state attivate nuove piattaforme e sviluppi, rafforzando il posizionamento del brand nei segmenti ad alto valore aggiunto. Allo stesso tempo, l’azienda basca ha continuato a lavorare a stretto contatto con la propria rete di distribuzione, consolidando un modello di collaborazione basato su flessibilità, adattamento congiunto alla domanda e responsabilità condivisa. Fattori che si sono rivelati fondamentali per affrontare uno dei periodi più impegnativi che il settore ricordi.
Il monitoraggio costante del mercato e la gestione disciplinata di un piano vendite prudente e responsabile hanno permesso a Orbea di chiudere l’esercizio 2025 con una riduzione limitata del fatturato del 2,3% rispetto al 2024 e un impatto minimo sui margini, mantenendo risultati in linea con la media degli ultimi cinque anni.


Si guarda la futuro
Il 2026 si presenta come un anno chiave in un contesto globale di incertezza. Oltre al lancio di nuovi prodotti, stanno prendendo forma alcuni progetti destinati a rafforzare la presenza del brand. Fra questi segnaliamo il rinnovamento del sito web, avvenuto lo scorso 10 maggio, dove ogni bicicletta e l’esperienza di personalizzazione vengono ulteriormente valorizzate. Un altro esempio è la continuità delle comunicazioni di brand attraverso il claim: Draw the Line.
La voglia di guardare con ottimismo al futuro passa anche attraverso il rinnovo di alcune cariche che hanno interessato il Consiglio Direttivo e la nuova Presidenza. Nagore Larrabeiti, entrata in Orbea più di 20 anni fa e responsabile della direzione finanziaria dal 2012, è stata eletta nuova presidente della Cooperativa. Dopo la nomina, la stessa Larrabeiti ha voluto ringraziare Ruben Gabilondo per il lavoro svolto negli ultimi anni, così come per la fiducia che hanno riposto in lei i soci. La nuova presidente ha inoltre espresso il proprio entusiasmo e il proprio impegno nel continuare a promuovere il progetto Orbea attraverso una visione cooperativa, di lungo termine e incentrata sulle persone.