FORCALQUIER (Francia) – La piattaforma Enve non si riferisce esclusivamente a ruote, cockpit integrati, componentistica dall’elevato tasso tecnico e di ricerca. Enve significa anche frame-kit e bicicletta nella sua completezza grazie alla nuova Melee v2, ovvero la seconda generazione della bici road.
Essenziale nel design, quasi minimale ed al tempo stesso impattante, in puro stile Enve. Melee v2, soprattutto in fatto di ricerca e sviluppo è un cambio di rotta importante se messa a confronto con il modello più anziano. Melee v2 è alla base di un progetto più ampio che non nasconde l’ambizione di tornare nel WorldTour proprio con la bici (non solo con la componentistica fornita in esclusiva al Team UAE).


Tutto diverso dal 2022
La precedente versione di Enve Melee era in dotazione al team francese TotaleEnergies, una bici non estrema e sviluppata in modo da amplificare la sua versatilità ed il comfort. Nel corso di pochissimi anni il modo di gareggiare ha subito un’evoluzione esponenziale, medie orarie sempre più alte in ogni contesto, bici aerodinamiche che sono diventate un riferimento anche nelle frazioni di montagna.
Quindi, è possibile avere a disposizione una bicicletta che diventi anche un match perfetto di soluzioni? Il design che porta in dote forti concetti aero può convivere con il peso ridotto, con il comfort funzionale e con la precisione di guida? La nuova Melee v2 è la risposta.






Parola al Product Manager Enve
Abbiamo chiesto una battuta ad AJ Turner, Product Manager in Enve, autorevole in materia di design, aerodinamica ed ergonomia. «Melee v2 è stata sviluppata da zero – dice Turner – anche se al primo impatto visivo è ben riconoscibile il benchmark Enve. Per noi era importante creare una sorta di bicicletta totale, tanto veloce ed efficiente per il professionista, quanto una bici capace di non sacrificare la qualità della pedalata, con l’intento di una sfruttabilità completa da differenti tipologie di utenza.
«Melee v2 – prosegue Turner – ha una superficie complessiva ridotta del 7,5%, supporta pneumatici fino a 33 millimetri di larghezza, in precedenza la tolleranza era 35 ed ogni fase costruttiva considera una bicicletta che deve essere precisa nella guida come mai prima d’ora».
















«E poi l’integrazione – conclude Turner – un passaggio obbligato per le bici di oggi, ma che abbiamo sviluppato senza mai perdere di vista i concetti alla base di Enve. Sono un esempio i portaborraccia, ma il telaio non è stato disegnato attorno ai portaborraccia, oppure intorno ad un manubrio, ad un reggisella. Il progetto Melee v2 è totale, ma il soggetto principale resta il telaio con la sua qualità».
I dettagli da considerare
Enve Melee v2 è stata sviluppata, grazie a diversi passaggi e sedute, con il contributo della galleria del vento di Silverstone. Le diverse fasi del wind tunnel hanno permesso di “sagomare” le tubazioni, massimizzando l’efficienza, senza mai sacrificare la leggerezza. Per gli amanti dei numeri, il telaio nella taglia 56 è dichiarato a 800 grammi circa, la misura 54 scende a 750 grammi. Beninteso che Melee v2 (telaio, forcella e reggisella specifico) è full carbon monoscocca.
La scatola del movimento centrale è larga 68 millimetri ed utilizza la soluzione BSA per il montaggio del movimento centrale (calotte esterne, no press-fit, no T47). Adotta il forcellino UDH ed è possibile montare corone con dentature fino a 56 (dettaglio non banale in ottica monocorona).


Il comparto anteriore è caratterizzato da uno sterzo con svasature pronunciate, design che facilita il deflusso dell’aria che impatta frontalmente, forma che agisce in modo positivo anche sul comportamento della serie sterzo. Maggiore integrità e migliore schermatura contro acqua ed umidità, cuscinetti protetti e longevi.
Forcella con cinque rake differenti
Altro dettaglio interessante da sottolineare è lo sviluppo della forcella con cinque rake differenti spalmati sulle 7 misure disponibili (dalla 47 alla 60). Il rake della forcella (distanza lineare tra asse dello sterzo e mozzo della ruota) permette di capire con quanta cura sono state disegnate le geometrie (complessive). Sono due gli arretramenti disponibili per i reggisella, zero oppure 20 millimetri.


12 allestimenti e diversi frame-kit
Alla base c’è sempre il kit telaio Melee v2, prodotto con un’unica formula di carbonio (Enve M.O.D.), cambiano le trasmissioni e le ruote. Sei i montaggi che considerano Sram (Red e Force AXS) tra Foundation, SES e Pro, con prezzi compresi tra i 10.149 e 15.199 euro, 6 gli allestimenti su base Shimano Dura-Ace e Ultegra. Questi partono da una base di 10.349, fino ad arrivare a 16.099 del montaggio Pro più esclusivo.
Sono quattro (tantissime) le varianti di frame-kit disponibili (telaio, forcella e serie sterzo, cockpit e reggisella), con due montaggi che prevedono anche le ruote (SES oppure SES Pro). I prezzi sono compresi tra i 5.999 e 10.399 euro.