Tour de l'Avenir, Thomas Capra, maglia verde, Team Bahrain Victorious

L’Avenir di Capra: la maglia verde e il sorriso ritrovato

01.09.2026
5 min
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LAGO SERRU’ (TO) – La maglia verde sul podio del Tour de l’Avenir è l’unica della corsa che non è stata indossata dal Lorenzo Finn, questo basta per far capire nuovamente il calibro dell’impresa del corridore della Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies. Un altro dettaglio che non deve essere lasciato in secondo piano è quello per cui la classifica a punti è stata vinta da un altro azzurro: Thomas Capra. Al terzo anno con il Team Bahrain Victorious Development il trentino sembra aver ritrovato il colpo di pedale giusto. 

Lui che era passato tra gli under 23 con tante aspettative e molti occhi puntati addosso, sembrava aver smarrito la strada e invece non era affatto così. In quel body verde tra i muscoli ancora caldi per la lotta e la fatica si nasconde la gioia di essere tornato a guardare il gruppo dalle posizione che contano

Tour de l'Avenir, Thomas Capra, maglia verde, Team Bahrain Victorious
Partenza dell’ultima tappa del Tour de l’Avenir a Strambino, per Capra e il Team Bahrain Victorious la foto di rito per celebrare la maglia verde

Un dolce ritorno

Thomas Capra ha occhi gentili e folte sopracciglia, parla poco ma ha dentro di sé tanto da raccontare. Lo avevamo intercettato alla partenza dell’ultima tappa del Tour de l’Avenir e nel raccontare si percepiva la sensazione di avere tra le mani un bel risultato, ma anche l’ansia di dover portare a termine il lavoro fatto fino a quel momento. Altrimenti il rischio sarebbe stato di veder volare via giorni di corsa e fatica come polvere tra le dita. Il Tour de l’Avenir ci ha riconsegnato un Thomas Capra sorridente.

«Per me è stato un bellissimo Tour de l’Avenir – ci ha raccontato Thomas Capra – perché non correvo dal campionato italiano di giugno (corso con gli elite, ndr). E’ stato un periodo complicato, a marzo mi ero rotto la clavicola e da lì fino all’Avenir avevo fatto solamente quattro giorni di corsa. Ci tenevo davvero tanto a fare una bella gara, con due secondi posti di tappa direi che è andata bene. Forse uno di troppo, sarebbe stato bello anche vincere. Ma sono felicissimo di com’è andata».

Tour de l'Avenir 2026, maglia verde, Thomas Capra, Team Bahrain Victorious Development, tappa 2 (foto Jolypics-Tour de l'Avenir)
Capra ha raccolto due secondi posti in questo Tour de l’Avenir (qui nella seconda tappa), oltre a un quinto posto nella quarta tappa (foto Jolypics-Tour de l’Avenir)
Tour de l'Avenir 2026, maglia verde, Thomas Capra, Team Bahrain Victorious Development, tappa 2 (foto Jolypics-Tour de l'Avenir)
Capra ha raccolto due secondi posti in questo Tour de l’Avenir (qui nella seconda tappa), oltre a un quinto posto nella quarta tappa (foto Jolypics-Tour de l’Avenir)
Quanto è importante questa maglia verde?

Tanto. Ha svoltato la stagione, vincere la classifica a punti al Tour de l’Avenir è qualcosa di importante

E’ bello vederti felice, non sono stati anni non facili?

Sì, in particolare questo più degli altri. Però finalmente posso dire di essere tornato. 

Cosa vuol dire per te?

Essere nuovamente ad alti livelli, a competere e giocarmela con gli atleti più forti della categoria. Questo per me vuol dire essere tornato. Poi manca sempre quel piccolo tassello che è la vittoria, ma arriverà. Con questa condizione ne sono sicuro, c’è ancora tutto il mese di settembre per raccogliere i frutti. 

Tour de l'Avenir 2026, maglia verde, Thomas Capra, Team Bahrain Victorious Development (foto Jolypics-Tour de l'Avenir)
Capra ha vestito la maglia verde nella quarta tappa e l’ha difesa fino alla fine (foto Jolypics-Tour de l’Avenir)
Tour de l'Avenir 2026, maglia verde, Thomas Capra, Team Bahrain Victorious Development (foto Jolypics-Tour de l'Avenir)
Capra ha vestito la maglia verde nella quarta tappa e l’ha difesa fino alla fine (foto Jolypics-Tour de l’Avenir)
Ti saresti mai aspettato di essere a questo livello?

Sinceramente no, però volevo far bene, quindi mentalmente ero convinto. Sapevo che stavo bene, ma collezionare due secondi posti di tappa, un quinto e vincere la maglia verde, onestamente non me lo sarei aspettato

Da junior arrivavi nella categoria under 23 con tante aspettative, com’è stato l’impatto con questa categoria? 

Difficile perché alla fine le mie caratteristiche non sono quelle del velocista, ma sono comunque un atleta veloce. Il primo anno avevamo Skerl in squadra e ho lavorato tanto per lui, poi l’anno scorso ho trovato più spazio ma mi è mancato sempre qualcosa, in particolare di testa. Quest’anno ho lavorato tanto anche su questo aspetto. 

Tour de l'Avenir 2026, maglia verde, Thomas Capra, Team Bahrain Victorious Development (foto Jolypics-Tour de l'Avenir)
La maglia verde è il risultato di maggior spicco per Thomas Capra, ora è a caccia di una vittoria per coronare una seconda parte di stagione importante (foto Jolypics-Tour de l’Avenir)
Tour de l'Avenir 2026, maglia verde, Thomas Capra, Team Bahrain Victorious Development (foto Jolypics-Tour de l'Avenir)
La maglia verde è il risultato di maggior spicco per Thomas Capra, ora è a caccia di una vittoria per coronare una seconda parte di stagione importante (foto Jolypics-Tour de l’Avenir)
Cosa intendi?

Sinceramente non lo so spiegare, era più un qualcosa di convinzione. Essere tornato a fare un bel risultato mi dà tanto e mi fa capire che posso essere lì e restarci. 

Hai capito che corridore puoi essere?

Sì, a livello WorldTour non posso competere con i velocisti ma ho ottime doti come ultimo uomo per le volate. Poi le Classiche del Nord sono il terreno che più mi si addice, ho vinto la Gand-Wevelgem da junior e credo siano quelle le mie corse.

Da under ti è mancato qualcosa in quelle gare?

Il risultato, perché ho trovato dei piazzamenti che mi hanno fatto capire come il feeling con certi percorsi ci sia

Thomas Capra, Team Bahrain Victorious
Capra correrà al Giro del Friuli che inizierà giovedì 3 settembre e poi insieme al team deciderà quali altre corse fare da qui a fine stagione
Thomas Capra, Team Bahrain Victorious
Capra correrà al Giro del Friuli che inizierà giovedì 3 settembre e poi insieme al team deciderà quali altre corse fare da qui a fine stagione
Il prossimo anno sarà l’ultimo tra gli under 23, ci pensi già?

Non so ancora cosa succederà, vedremo, la speranza è di passare tra i professionisti, ma bisognerà vedere e aspettare. 

Cosa serve adesso per fare un buon finale di stagione e dare continuità a quanto? 

Una vittoria è quello che cerco, perché tra gli under 23 non sono ancora riuscito a vincere e sarebbe importante. In teoria dovrei partecipare al Giro del Friuli e al Giro di Slovacchia.