Axel Merckx, Koos Moerenhout, Hagens Berman Jayco 2026

Merckx torna in Belgio e la Soudal lancia un super devo team

15.07.2026
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«Io e Jurgen ci conosciamo da quando eravamo giovani corridori – ha commentato un soddisfatto Axel Merckx – quindi questa partnership ci sembra del tutto naturale. Entrambi abbiamo sperimentato l’importanza di solidi programmi di sviluppo e abbiamo entrambi dedicato le nostre carriere ad aiutare la prossima generazione. Unire le forze con Soudal Quick-Step ci permette di proseguire in tutto ciò che abbiamo creato negli ultimi due decenni, offrendo al contempo ai nostri corridori l’accesso a uno dei migliori ambienti di allenamento nel ciclismo professionistico».

Jurgen è Jurgen Foré, diventato CEO della squadra belga dopo l’uscita di scena di Lefevere. La notizia per cui la Hagens Berman-Axeon avrebbe mollato la partnership con la Jayco-AlUla per unirsi con la Soudal Quick-Step è piombata sul gruppo il 10 luglio e ha dato un senso alle voci di stallo nell’attività di scouting della squadra australiana: non poteva essere per caso che tutto il processo di valutazione dei talenti si fosse improvvisamente fermato.

Probabilmente si era intuito che i metodi di lavoro del gruppo guidato da Merckx e Koos Moerenhout non fosse totalmente allineato con quello della WorldTour australiana, ugualmente sarebbe stato difficile immaginare che Axel potesse portare la sua squadra in Belgio, tanto più che la Soudal ha il suo devo team e anche ben funzionante.

La Hagens Berman è stata nel 2026 il devo team della Jayco-AlUla: ora le strade si separeranno
La Hagens Berman di Axel Merckx è stata dal 2024 il devo team della Jayco-AlUla: ora le strade si separeranno
La Hagens Berman è stata nel 2026 il devo team della Jayco-AlUla: ora le strade si separeranno
La Hagens Berman di Axel Merckx è stata dal 2024 il devo team della Jayco-AlUla: ora le strade si separeranno

Il primo devo team

Per Merckx si tratta di una sorta di ritorno a casa, dato che dal 1999 al 2002, Axel corse prima con la Mapei Quick Step e poi con la Lotto Farm Frites che aveva il team manager ugualmente in Patrick Lefevere. Come ha ricordato, tuttavia, la sua amicizia con Jurgen Foré risale ad almeno sette anni prima, quando entrambi correvano con la ASLK-CGER Eddy Merckx Vrienden, uno dei primi devo team nel ciclismo professionistico. La squadra è stata una delle più importanti formazioni di sviluppo in Belgio, attiva negli anni ’90. Creata come vero e proprio vivaio, aprì la strada alla Flanders-Baloise, nata a sua volta come Vlaanderen 2002-Eddy Merckx.

L’esperienza comune di Axel Merckx e Jurgen Foré porta nella stessa direzione: i giovani hanno bisogno di tempo, ambiente e occasioni per maturare nel modo giusto per la loro età e a questo – dichiarano – punterà la nuova partnership. Ci sarà da capire se la nuova realtà avrà anche dimensioni doppie o ci sarà da razionalizzare le figure al suo interno.

Quel che è stato dichiarato per ora è che i corridori beneficeranno di una stretta integrazione con il programma di performance del Wolfpack, mentre allenatori e staff di entrambe le formazioni lavoreranno in sinergia in aree quali allenamento, scienza dello sport, test e sviluppo dei corridori. Il programma di ampiamento tiene conto certamente della rete di team satellite che la squadra belga ha nella categoria juniores: una galassia cui di recente si è aggiunta la Autozai-Contri.

Il corridore toscano è alla quarta stagione nel devo team della Soudal e conta di passare pro' a fine 2026
La Soudal Quick-Step ha da anni un ottimo devo team: Savino ci ha trascorso 4 stagioni ed è sul punto di passare in WorldTour
Il corridore toscano è alla quarta stagione nel devo team della Soudal e conta di passare pro' a fine 2026
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Uno studio di avvocati

L’accordo garantisce un impegno a lungo termine anche per Hagens Berman, da cui Merckx non intende separarsi e che diventerà uno degli sponsor della squadra belga. Uno sponsor certamente originale per l’ambiente del ciclismo, dato che si tratta un noto studio legale statunitense, che negli ultimi anni ha ottenuto accordi e risarcimenti per miliardi di dollari, specializzato in azioni legali collettive in tema di tutela dei consumatori e antitrust, ambiente ed emissioni, diritti civili e diritti degli atleti.

«Siamo orgogliosi che il supporto a lungo termine di Hagens Berman a questo programma – ha spiegato Steve Berman – ci permetterà di compiere questo passo naturale per portare lo sviluppo dei corridori nel futuro. Ho sempre creduto nella creazione di un percorso per i giovani ciclisti che vogliono entrare nel mondo del professionismo e vedere che da oltre un decennio il nostro sistema è stato in grado di trasformare promettenti atleti in professionisti del WorldTour ne è la prova».

Nel 2016, quattro anni prima della vittoria nel Giro d'Italia, Tao Geoghegan Hart vince il Trofeo Piva in maglia Hagen Bermans Axeon
Nel 2016, quattro anni prima della vittoria nel Giro d’Italia, Tao Geoghegan Hart vince il Trofeo Piva diretto da Axel Merckx
Nel 2016, quattro anni prima della vittoria nel Giro d'Italia, Tao Geoghegan Hart vince il Trofeo Piva in maglia Hagen Bermans Axeon
Nel 2016, quattro anni prima della vittoria nel Giro d’Italia, Tao Geoghegan Hart vince il Trofeo Piva diretto da Axel Merckx

Verso il WorldTour

I corridori usciti dalla squadra di Axel Merckx sono tanti e alcuni molto buoni, anche se per il belga non è mai stato semplice far capire la sua filosofia di lavoro e trovare le risorse per andare avanti. Si parte da Joao Almeida e Tao Geoghegan Hart, passando per Stuyven e Philipsen, come pure Bjerg, Narvaez e Powless. Questo fa sì che l’accordo con Hagens Berman sia stato visto molto bene nel mondo Soudal Quick-Step.

«Quando io e Axel correvamo insieme da adolescenti – ha commentato Jurgen Foré – non avremmo mai immaginato che un giorno avremmo guidato squadre con una visione così condivisa. Ripensandoci ora, quegli anni ci hanno insegnato quanto sia importante l’ambiente giusto per i giovani corridori. Vogliamo che gli atleti di talento crescano passo dopo passo, supportati da persone che comprendano le sfide, sia sportive che personali, del diventare un ciclista professionista. Sia Hagens Berman Axeon che il Team Soudal Quick-Step Devo si sono costruiti un’ottima reputazione per lo sviluppo di giovani ciclisti come atleti e come persone, e insieme possiamo offrire un percorso ancora più solido verso il WorldTour».