Dopo che per anni le bici da corsa sono state divise in due grandi categorie, quelle leggere e quelle aero, da qualche tempo le aziende stanno puntando sempre di più sulle all-rounder. Bici, cioè, costruite per essere pronte ad ogni terreno, sia in salita che in pianura, e tutto quello che ci sta in mezzo.
E’ quello che ha fatto Bianchi con la sua Specialissima, della quale lancia proprio oggi una nuova edizione. L’azienda di Treviglio ha presentato una bicicletta completamente riprogettata, pensata per essere più leggera, più veloce e più efficiente rispetto al modello precedente. Il risultato è una bici che promette di essere competitiva ovunque, non solo quando la strada sale, con un miglioramento aerodinamico che si fa sentire soprattutto ad alte velocità. Insomma, la Specialissima appena presentata si candida ad essere la nuova “bici totale”.


La più leggera Specialissima della storia
Il dato che salta subito all’occhio è quello relativo al peso. La nuova Specialissima RC, la più raffinata della gamma, vanta un telaio che pesa appena 750 grammi in taglia 55, diventando la bici da strada più leggera mai realizzata da Bianchi. Un risultato ancora più interessante considerato che il peso è stato ridotto di 40 grammi rispetto al modello precedente, senza però compromettere la rigidità.
Ma, come diciamo spesso, non del solo telaio è fatta una bici. Per questo motivo gli ingegneri del Reparto Corse hanno lavorato molto anche sugli altri componenti principali. Il cockpit integrato in carbonio è stato completamente ridisegnato, con una forma più compatta e “alare”, non piatto ma proteso verso l’avanti, che richiama il design di quello della Oltre. Inoltre con la nuova forma i comandi sono naturalmente convergenti, in modo da venire incontro alle ultime tendenze di comodità e prestazioni.
Per quanto riguarda la geometria, Bianchi dichiara di aver scelto, anche grazie ai feedback arrivati dai corridori del Team Bahrain Victorious, di mantenere l’impostazione generale precedente. Si è intervenuti comunque su alcuni dettagli, come l’aumento del reach e dell’attacco manubrio per garantire una posizione più confortevole ad alte velocità. Oltre a questo, a livello visivo, il design è ora più pulito e lineare, soprattutto per quanto riguarda il tubo orizzontale.


Fino a 16 watt risparmiati
Se il peso rappresenta una delle caratteristiche più evidenti della nuova Specialissima, il lavoro svolto sull’aerodinamica è probabilmente l’aspetto sul quale a Treviglio si sono più concentrati. L’obiettivo era infatti quello di rendere la bici più veloce senza comprometterne le qualità in salita.
Per raggiungere questo risultato Bianchi ha completamente ridisegnato la forcella, che secondo i dati dichiarati garantisce un miglioramento del 14% dell’efficienza aerodinamica rispetto alla versione precedente.
Anche il nuovo cockpit integrato contribuisce in questo senso, garantendo un incremento dell’efficienza aerodinamica del 25%. Tradotto in numeri, il vantaggio complessivo dichiarato da Bianchi è un risparmio 16 watt a 50 km all’ora rispetto alla precedente Specialissima.
Un dato interessante perché dimostra come il progetto non sia stato sviluppato solamente attorno alla leggerezza, ma con l’obiettivo di creare una all-rounder con meno compromessi possibili. Una bici cioè capace di essere competitiva anche quando la pianura chiama e la velocità aumenta.


Tecnologia Countervail e massimo controllo
Ma all-rounder significa anche comfort e sicurezza, specie nelle discese più tecniche. Per questo motivo tutta la nuova gamma Specialissima continua a utilizzare la tecnologia Countervail, una soluzione che da anni caratterizza i modelli di alta gamma di Bianchi.
Il sistema è stato però ulteriormente migliorato e promette una migliore capacità di assorbire le vibrazioni provenienti dall’asfalto. Secondo Bianchi questo permette di aumentare il comfort sulle lunghe distanze e di migliorare il controllo della bici nelle situazioni più impegnative, senza però penalizzare la reattività nelle accelerazioni e negli sprint.
Una novità molto interessante arriva poi dalle ruote. A completare il pacchetto troviamo le nuove Reparto Corse RC 49R. Si tratta di ruote in carbonio con profilo da 49 mm con canale interno da 25 mm, mentre quelle della precedente Specialissima avevano un profilo da 33 mm.
Anche in questo caso una scelta che racconta, assieme all’attenzione alla leggerezza, anche una gran voglia di velocità, come anche la possibilità di utilizzare pneumatici sempre più larghi migliorando comfort e scorrevolezza.


Allestimenti e prezzi
La nuova Specialissima sarà disponibile in tre diversi allestimenti. Al vertice della piramide c’è la Specialissima RC, allestita con il nuovo manubrio integrato RC, le ruote RC 49R, e con i gruppi top di gamma Shimano Dura-Ace Di2 oppure SRAM Red AXS. Il prezzo dell’ammiraglia è di 11.500 euro.
A seguire c’è poi la Specialissima Pro, che si basa su un telaio da 850 grammi e viene proposta con i gruppi Shimano Ultegra Di2 o SRAM Force AXS. In questo caso il prezzo è di 7.700 euro. La gamma si completa infine con la Specialissima, disponibile con tre diversi montaggi: Shimano 105 Di2, Ultegra Di2 e SRAM Rival AXS. Per questa versione il prezzo di partenza è fissato a 5.200 euro.