Cannondale SuperSix Evo Lab71: la SL messa alla frusta

11.08.2026
6 min
Salva
Il test della più leggera di casa Cannondale: la SuperSix Evo Lab71, bici sbalorditiva per il suo (poco) peso, ma non per questo meno efficace in salita e nei tratti veloci. Con le giuste ruote, diventa un mezzo da gara nuda e cruda...

Siamo in ambito Cannondale, la bici è l’ultima generazione della SuperSix Evo: la top di gamma Lab71 ed è anche l’allestimento più leggero presente in gamma, ovvero quello che adotta il suffisso SL. Qui tutto è pensato nell’ottica di risparmiare peso, senza sacrificare nulla in termini di performance, ma anche rispettando gli standard della componentistica. Perché? Per ridurre al minimo le complicanze meccaniche in caso di setting e manutenzione.

Sei chilogrammi e 360 grammi (rilevati e senza pedali) nella taglia 54, che diventano circa 6,7 per la bici pronta all’utilizzo (tutto incluso). Peso illegale, per un mezzo tanto reattivo quanto comodo. In questa versione SL, rispetto alla generazione 4 (quella precedente) e rispetto al pacchetto Lab71 “standard” è il manubrio a fare tanta differenza in termini di feeling. Entriamo nel dettaglio della nostra prova.

Cannondale SuperSix Evo Lab71, abbiamo messo alla frusta la versione SL
Cannondale SuperSix Evo Lab71 SL
Cannondale SuperSix Evo Lab71, abbiamo messo alla frusta la versione SL
Cannondale SuperSix Evo Lab71 SL

La Cannondale in test

SuperSix Evo Lab71 SL sfrutta un telaio in carbonio della serie 0, il massimo disponibile oggi per chi ricerca leggerezza e tecnologia della fibra di carbonio. Vale lo stesso concetto anche per la forcella ed in questo caso anche per il manubrio. E’ un integrato full carbon Cannondale, fa parte della categoria SystemBar ed è la versione SL. Rispetto a quello montato sulla Lab71 “standard”, SL è più magro e leggero, adotta lo shape tondeggiante delle curve. Il disegno si riflette in modo esponenziale anche sulla presa, del tutto paragonabile a manubri con forme tradizionali. La taglia 54 soggetto della nostra prova è stata montata con un reggisella Cannondale full carbon con zero off-set.

Trasmissione Sram Red AXS 2×12 (48/35 e 10/30), power meter Quarq e sella Fizik Aliante. Tanto interessante il comparto ruote, con le DT Swiss ARC38 con i raggi in carbonio. Leggere e velocissime, nonostante oggi siano da considerate un profilo medio/basso. La gommatura ha previsto pneumatici Vittoria da 28 tube-type con camera in tpu. La bici è equipaggiata con i portaborraccia aero, disegnati per le proprie borracce (squadrate ai lati) che calzano perfettamente anche le borracce cilindriche tradizionali.

Non solo leggerezza

I numeri della bilancia dicono molto di questa Cannondale, ma non tutto. E’ sorprendentemente veloce, ma anche reattiva, soprattutto per quanto concerne il telaio ed il retrotreno. Più “morbido” è invece il comparto anteriore per via di un manubrio meno rigido rispetto alla versione SystemBar Road. SystemBar SL lo abbiamo categorizzato come una sorta di manubrio integrato endurance.

Il peso ridotto spinge anche a vestire in modo differente la bicicletta, senza mai sacrificare il valore della bilancia. Non è un aspetto secondario, a nostro parere, soprattutto nell’ottica di chi usa una sola bici per tutto, per fare le gare oppure no, con le ruote alte, mediae oppure basse. Questa Cannondale difficilmente oltrepassa i 6,9/7 chilogrammi e può cambiare di molto la resa tecnica.

Cannondale SuperSix Evo Lab71, abbiamo messo alla frusta la versione SL
In discesa è una spada, ma la leggerezza va gestita
Cannondale SuperSix Evo Lab71, abbiamo messo alla frusta la versione SL
In discesa è una spada, ma la leggerezza va gestita

Corsaiola e anche comoda

E’ una caratteristica che accomuna le SuperSix Evo delle diverse generazioni, una delle primissime bici a far collimare comfort e performance, concetto oggi utilizzato da tutti, nessuno escluso. Blend e posizionamento delle pelli di carbonio. Geometrie, aperture funzionali degli angoli principali, inclusi i rake delle forcelle (Cannondale è stata la prima azienda a proporre rake dedicati alle taglie) ma anche forme delle tubazioni. Insomma, un match ottimale di fattori, tra capacità di smorzare le vibrazioni, reattività e risposte alle sollecitazioni, comfort nel medio e lungo periodo.

Se analizziamo la misura 54 notiamo un passo complessivo che va di poco oltre il metro di lunghezza (non è una bici corta), cifra ottenuta con un carro allungato a 41 centimetri ed una forcella con rake a 5,5. Nonostante ciò è da evidenziare un angolo del piantone a 74° ed uno sterzo “chiuso” a 71,2°. Quindi, una bici agile, quasi come se fosse più corta e piccola, stabile e capace di trasmettere sicurezza come una bici endurance con passo lungo.

Cannondale SuperSix Evo Lab71, abbiamo messo alla frusta la versione SL
Incredibile reattività al cambio di ritmo
Cannondale SuperSix Evo Lab71, abbiamo messo alla frusta la versione SL
Incredibile reattività al cambio di ritmo

Parte alta rigida, piantone elastico

Cannondale SuperSix Evo Lab71 SL è quella che si vede, è la bicicletta che può modificare una parte del suo DNA per via delle ruote. Non è una sorta di Dottor Jekyll e Mister Hyde. La parte alta, diciamo quella del reggisella e dell’orizzontale si mostra tosta e rigida, mentre tutta la zona bassa del piantone è molto elastica rispecchiando questo design schiacciato e così particolare.

Elasticità che va capita ed interpretata nel modo corretto, tanto utile quando si cerca stabilità e precisione, magari su un asfalto grossolano, utile al tempo stesso quando sembra comportarsi come una fionda durante i rilanci e cambi di ritmo.

Cannondale SuperSix Evo Lab71, abbiamo messo alla frusta la versione SL
In ottica agonismo, le ruote da 55 millimetri sono l’ottimale
Cannondale SuperSix Evo Lab71, abbiamo messo alla frusta la versione SL
In ottica agonismo, le ruote da 55 millimetri sono l’ottimale

In conclusione

Lo scriveremo fino alla noia. Chi cerca una bicicletta del genere e di questa caratura lo fa per gratificazione personale, non è solo questione di ricerca della performance ed i 12.799 euro del listino possono avere un valore soggettivo, non compreso da tutti o semplicemente da chi non può permettersi una bicicletta di questa caratura. Lab71 SL è un mezzo superlativo sotto ogni aspetto, a partire da quello tecnico, passando dalle performance una volta su strada, fino ad arrivare all’impatto estetico.

Questa Cannondale fa collimare come poche altre bici di questa categoria quella comodità che non è mai ingombrante, ben inteso che non è una poltrona, quel comfort che rende la bicicletta (assolutamente corsaiola) sfruttabile anche da chi non ha una gran gamba e non ama subire in modo eccessivo il mezzo meccanico.

Cannondale