Lidl saluta Guercilena, il Giro lo chiama: manca la firma

03.06.2026
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Con un comunicato diffuso nella serata di ieri, poche ore dopo aver inviato le dichiarazioni di Bella Holmgren maglia bianca al Giro d’Italia Women, la Lidl-Trek ha chiuso (prima con un pdf e subito dopo con un articolo sul proprio sito) i 16 anni di Luca Guercilena alla guida della squadra. Una decisione che sarebbe arrivata nel cambio di stagione e che invece è stata anticipata come già lo scorso anno la Red Bull-Bora azzerò i quadri tecnici dopo il Tour de France: una tendenza del nuovo ciclismo che corre anche in questo o una tendenza tutta tedesca? Dopo tanti anni non sarebbe stato meglio salutarsi con una conferenza stampa?

«Dopo oltre sedici anni indimenticabili – queste le parole del manager milanese – sento che è giunto il momento di cedere la leadership e permettere al team di entrare nella sua prossima fase con nuovi impulsi e una nuova spinta che alimenterà la voglia di continuare a superare i limiti del possibile nel nostro sport. Lidl-Trek sarà per sempre il team a cui sono più legato».

In un mondo fatto di clausole e accordi di riservatezza, questa è la versione su cui si potrà ragionare nei bar e sui social, che sono i bar della società digitale.

Roma, ultimo atto del Giro: in casa Lidl-Trek festa italiana per Ciccone, l'inventore della squadra Guercilena e Jonathan Milan
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Preparatore, tecnico e manager

La storia, in breve. Formatosi al Centro Mapei come preparatore, quando nel 2002 la squadra di Squinzi chiuse i battenti, Luca Guercilena (classe 1973) passò alla Quick Step in cui lavorò prima come preparatore e poi come direttore sportivo. Nel 2011, con la nascita della Leopard-Trek, fu chiamato come direttore sportivo. Quando nel 2013, a seguito di una gestione disordinata, la squadra ebbe bisogno di una rifondazione e prese il nome di Radio Shack-Leopard, Guercilena ne divenne il general manager, completando una trasformazione professionale (fatta anche del ruolo di tecnico della nazionale svizzera dal 2012 al 2016, con due ori olimpici al collo) che ha fatto di lui una delle figure più complete sul piano della competenza.

Dal 2016 ad aprile 2023, la squadra ha avuto il nome di Trek-Segafredo, poi è arrivata Lidl, con l’incredibile corsa per cambiare maglie e mezzi per la partenza del Tour de France, quando i nuovi colori sono stati svelati. L’ultimo cambiamento a partire dalla fine del 2025, quando Lidl ha acquisito la maggioranza della società, facendone un team di bandiera tedesca. E da quel momento, con l’arrivo di nuove figure come Thomas Rohregger (a capo della divisione ciclismo di Lidl) e i fratelli Schleck (Frank responsabile del team femminile, Andy nominato CEO del team a partire dal primo agosto) si è registrato un repentino cambio delle relazioni e si è capito che il cambiamento fosse imminente.

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Ristrutturazione aziendale

Nell’ambito della ristrutturazione aziendale orientata al futuro, si legge nel comunicato, Grischa Niermann, ex responsabile del settore corse del Team Visma | Lease a Bike, entra a far parte dell’organizzazione come Chief Sporting Officer (CSO), mentre l’esperto di performance Dan Lorang, proveniente da Red Bull Bora Hansgrohe, ricoprirà il ruolo di nuovo responsabile delle performance. Accanto a loro, si parla dell’arrivo di Martijn Redegeld, proveniente dall’Ajax Amsterdam, come responsabile della nutrizione e a York-Peter Klöppel, del Red Bull Athletic Performance Center, che guiderà il dipartimento di performance mentale. Con il loro arrivo si punterà a sviluppare il “Crivit Performance Center” delle aziende del Gruppo Schwarz in Germania, guidato da Dan Lorang.

«Siamo profondamente grati per la cultura che Luca ha costruito – ha dichiarato Thomas Rohregger, che con Guercilena ha corso dal 2011 al 2013 – e per gli standard di eccellenza che ha stabilito. Con una nuova struttura di leadership pensata per supportare la crescita continua del team e le sue ambizioni a lungo termine, Lidl-Trek si appresta a iniziare un nuovo entusiasmante capitolo incentrato su innovazione, eccellenza e successo duraturo ai massimi livelli del ciclismo professionistico».

Luca Guercilena, Giulio Ciccone, Tour de France 2019
Tour de France 2019, Ciccone conquista la maglia gialla guidato da Guercilena: uno dei suoi momenti migliori
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L’ultimo Tour

Perché comprare una squadra che funziona e poi cambiare tutto? La Lidl-Trek che nel 2025 ha chiuso il ranking in seconda posizione ha davvero bisogno di tanta ristrutturazione? Chiaramente il nuovo proprietario ha il titolo per fare le scelte che ritiene più opportune. Tuttavia riflettendo sulla confusione dell’ultimo Giro d’Italia, quando le tensioni fra la proprietà e chi gestiva la squadra erano all’ordine del giorno, viene da pensare che buttare giù i muri e alzarne di nuovi mentre i vecchi inquilini vivono ancora nella casa forse non è il modo migliore perché la vita prosegua secondo i progetti approvati.

Preso atto della situazione e attenendosi alle richieste ricevute perché il passaggio sia indolore, Luca Guercilena ha accettato di non aggiungere altro e di guidare la sua squadra verso il Tour de France. Certo sarà curioso vedere in che modo sarà possibile gestirla, con la dirigenza decapitata, con Ayuso scalpitante, Skjelmose che già medita di andare via e Ciccone che a Guercilena deve il salto di qualità e assieme a lui aveva già ipotizzato un prolungamento di contratto. Nessun problema se i corridori terranno fede alla parola data. In caso contrario, anche in Francia ci saranno giorni difficili.

Da sinistra Mauro Vegni, direttore organizzativo e Paolo Bellino, AD di Rcs Sport
Pare che Guercilena sia ora lanciato verso il ruolo di Direttore del Giro: qui Vegni con Paolo Bellino, che guida RCS Sport
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Pare che Guercilena sia ora lanciato verso il ruolo di Direttore del Giro: qui Vegni con Paolo Bellino, che guida RCS Sport

L’uomo del Giro

Lo dicono tutti che Guercilena potrebbe essere o sarà il sostituto di Mauro Vegni alla guida del Giro d’Italia. Inizialmente la dirigenza di RCS Sport lo ha invitato per un confronto sui massimi sistemi e sulla gestione del Giro, poi ha formalizzato la sua offerta. Ancora impegnato con la Lidl-Trek, Guercilena ha preso tempo, avendo ancora due anni di contratto con la squadra. Ora che quel fronte sta per chiudersi, con la Lidl-Trek che onorerà il suo impegno, probabilmente l’accettare o meno la proposta del Giro sarà legato alla libertà discrezionale che gli verrà assicurata. Questa la sua richiesta, da mettere nero su bianco.

Il milanese ha lo spessore, la personalità, l’educazione e la preparazione (chiaramente non ancora l’esperienza) di un dirigente come Christian Prudhomme. Parliamo di un leader che ha ricevuto la guida del Tour de France da Jean Marie Leblanc e lo ha traghettato verso la modernità senza cedere nulla in termini di carisma e autorevolezza. Il Giro ha bisogno di tutto questo e probabilmente Guercilena, messo nelle condizioni di imparare e poi di lavorare, è la persona giusta per risollevare la corsa dalla dimensione in cui sta scivolando.

Attenderemo l’eventuale annuncio con grande curiosità e a quel punto, come gli abbiamo detto scherzando domenica a Roma, il prossimo passo potrebbe essere la presidenza dell’UCI. Da quelle parti sì che sarebbe necessaria una bella ristrutturazione…