Il Gruppo Sara ha recentemente festeggiato un traguardo molto, molto importante. Ottant’anni di storia. Ottant’anni di evoluzione nel mondo assicurativo, e la Convention 2026, intitolata “La Nuova Energia di Sara”, ha rappresentato un momento chiave per guardare al futuro, senza dimenticare le radici.
L’evento si è svolto presso il Centro Congressi La Nuvola, nel quartiere di Roma EUR. Oltre 1.200 partecipanti tra dipendenti, agenti, partner e rappresentanti dell’ACI hanno preso parte a una giornata ricca di contenuti, visione e networking. A condurre la convention è stata Stefania Pinna, giornalista di Sky Tg24. Il racconto della storia aziendale è stato invece affidato alla voce di Luca Ward, che ha accompagnato il pubblico in un viaggio emozionale dal 1946 a oggi.


Strategia, innovazione e visione
L’apertura istituzionale è stata guidata da Alberto Tosti. Il manager ha sottolineato il valore della memoria come leva per innovare. Un messaggio chiaro: il passato è una base solida su cui costruire il futuro. Sul palco sono intervenuti anche Geronimo La Russa e Tullio Del Sette. Entrambi hanno ribadito il legame storico tra Sara e ACI. Una sinergia che continua a evolversi, mantenendo stabilità e visione strategica.
Tra i momenti più rilevanti, l’intervento di Sergio Amati, focalizzato sul ruolo dell’intelligenza artificiale. L’AI viene vista come una nuova forma di energia. Uno strumento capace di amplificare le competenze umane.
Spazio anche alle emozioni con Alessandro Ossola. La sua testimonianza ha portato al centro resilienza, determinazione e spirito di squadra. Valori condivisi anche dal mondo del ciclismo.
I numeri confermano la solidità del Gruppo. Il 2025 si è chiuso con un risultato vicino ai 90 milioni di euro di ricavi. L’indice di solvibilità ha superato il 390%. Dati che indubbiamente rafforzano la posizione di Sara nel mercato assicurativo italiano.
Grande attenzione è stata dedicata alla sostenibilità. L’evento ha ridotto al minimo le emissioni di CO2. Le emissioni residue sono state compensate tramite crediti certificati.
Anche la gestione organizzativa ha seguito una logica digitale. Accrediti, contenuti e interazioni sono stati gestiti tramite app. Un passo concreto verso la riduzione dell’uso della carta.


Sara e il ciclismo: un legame forte
Il legame tra Sara Assicurazioni e il ciclismo si conferma anche quest’anno. La compagnia sarà difatti nuovamente Official Sponsor del Giro d’Italia 2026.
La Corsa Rosa partirà dalla Bulgaria e attraverserà tutta la Penisola. Il gran finale avverrà a Roma. Una città simbolo che ospiterà ancora una volta l’arrivo.
Sara avrà modo di essere protagonista, come sempre e con un proprio team capitanato da Emiliano Cantagallo, anche nel Giro-E. Un format innovativo dedicato alle e-bike. Il team aziendale coinvolgerà agenti, dipendenti e clienti.
Parallelamente, prosegue il supporto di Sara al progetto BiciScuola: una bellissima iniziativa che coinvolge le scuole primarie. Promuove educazione stradale, sostenibilità e cultura sportiva.


Mobilità sostenibile e sicurezza
Sara conferma il proprio impegno sui temi ESG. In particolare sulla sicurezza stradale e sulla mobilità sostenibile. Ogni anno, l’azienda investe difatti l’1% dell’utile netto in progetti dedicati.
Tra le soluzioni sviluppate si evidenziano prodotti come Guido Bene e Bici&Co. Strumenti assicurativi pensati appositamente per proteggere utenti e mezzi, soprattutto quelli legati alla mobilità green.
Il ciclismo diventa così un terreno naturale di espressione. Un mondo che riflette valori condivisi: sicurezza, innovazione e rispetto dell’ambiente.
Per il Gruppo Sara, l’80° anniversario non è solo una celebrazione. E’ un punto di partenza. L’obiettivo è continuare a crescere, investendo in tecnologia e relazioni. E la partecipazione al Giro d’Italia rafforza questo posizionamento. Un evento globale. Un racconto di territorio, passione e movimento.
In questo contesto, Sara si conferma un attore attento ai cambiamenti, capace di evolvere insieme alla società… e di pedalare, ancora una volta, nella direzione del futuro.