Milesi all’academy Ineos, una vera e propria scuola

Milesi alla Ineos Racing Academy: una vera e propria scuola

15.04.2026
4 min
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Se torniamo indietro di qualche giorno, molti ricorderanno l’intervista a Matteo Scalco che si preparava per la nuova trasferta in Olanda, all’Olympia’s Tour. Quella stessa corsa dove a emergere, aggiudicandosi la frazione a cronometro, è stato Nicolas Milesi, che dopo due anni alla Arkea è entrato a far parte del nuovissimo progetto di sviluppo legato alla Ineos Grenadiers, una delle ultime squadre WorldTour che si è dotata del devo team.

E’ proprio l’appartenenza alla squadra britannica, da parte di un corridore che ha già messo da parte un bel bagaglio di esperienze estere, a incuriosire, facendoci un po’ entrare in questa nuova realtà: «Devo dire che mi trovo molto bene, sono contento della scelta fatta, sento che credono molto in me e mi piace l’ambiente, come si lavora. E’ anche per questo che ho iniziato davvero bene la stagione».

Milesi è da quest'anno all'Ineos. Nel 2025 aveva vinto una tappa al Giro del Friuli (foto Cyclingphoto.gr)
Milesi è da quest’anno all’Ineos. Nel 2025 aveva vinto una tappa al Giro del Friuli (foto Cyclingphoto.gr)
Milesi è da quest'anno all'Ineos. Nel 2025 aveva vinto una tappa al Giro del Friuli (foto Cyclingphoto.gr)
Milesi è da quest’anno all’Ineos. Nel 2025 aveva vinto una tappa al Giro del Friuli (foto Cyclingphoto.gr)
Tu hai gareggiato tra Grecia, Olanda, Francia, gareggi sempre all’estero. Questo è un vantaggio, uno svantaggio, un’abitudine maggiore?

Effettivamente nei due anni all’Arkea mi sono abituato a gareggiare poco in Italia. Non è facile, c’è sempre un aereo da prendere, ma in fin dei conti questa è la vita del ciclista e così lo si impara presto. Quando poi a volte mi capita di gareggiare in Italia sono contento, ha un sapore speciale. Alla fine poi non c’è molto da cambiare, è sempre una gara in bici…

Rispetto alla tue esperienze precedenti, nello specifico ai due anni all’Arkea, come si lavora all’Academy della Ineos?

Benissimo e devo dire che sto crescendo molto con i due diesse, Dario Cioni e Simon Watt. Già dal ritiro di dicembre-gennaio ho visto un bel ambiente. Poi qui buona parte dello staff è italiano e questo di sicuro aiuta. Ricercano molto la performance, anche i materiali sono  di prima qualità e quindi sono contento di questo cambio e spero di riuscire a fare il salto finale in questa squadra.

Dopo la vittoria in Olanda, Milesi ha confermato la sua forma con un 3° posto al Circuit des Ardennes (foto Instagram)
Dopo la vittoria in Olanda, Milesi ha confermato la sua forma con un 3° posto al Circuit des Ardennes (foto Instagram)
Dopo la vittoria in Olanda, Milesi ha confermato la sua forma con un 3° posto al Circuit des Ardennes (foto Instagram)
Dopo la vittoria in Olanda, Milesi ha confermato la sua forma con un 3° posto al Circuit des Ardennes (foto Instagram)
Quali sono le principali differenze con l’Arkea?

Si sente qui che è ancora il primo anno, tutti stiamo un po’sperimentando. E’ cambiato tutto, c’è una mentalità fortemente inglese, metodica, un altro modo di lavorare. C’è un legame forte con la prima squadra, nel ritiro eravamo tutti insieme, un continuo scambio. A giugno io gareggerò con la prima squadra e sarà un momento importante per me, per la mia crescita.

Tu sei uno dei due che ha già ottenuto una vittoria per la squadra inglese, la tappa a cronometro nella corsa olandese. Come ti sei trovato in quella situazione?

Sicuramente è un segno importante, ho sempre lavorato molto a cronometro, sono portato per le prove contro il tempo. E’ il segnale che ho lavorato bene e l’impegno è stato ripagato, ora voglio solamente continuare così sapendo anche che il team tiene molto proprio alle mie caratteristiche come cronoman.

Il corridore di Clusone ha colto in Olanda la sua seconda vittoria, confermandosi specialista a cronometro (foto Instagram)
Il corridore di Clusone ha colto in Olanda la sua seconda vittoria, confermandosi specialista a cronometro (foto Instagram)
Il corridore di Clusone ha colto in Olanda la sua seconda vittoria, confermandosi specialista a cronometro (foto Instagram)
Il corridore di Clusone ha colto in Olanda la sua seconda vittoria, confermandosi specialista a cronometro (foto Instagram)
Quando gareggiate in queste corse a tappe avete già una prefigurazione di chi è il capitano per la classifica, di chi è la punta per una certa tappa, o ci si regola anche in base a come la corsa si evolve?

Questa forse è una differenza più profonda con l’Arkea. Qui c’è più libertà di azione, di cambiamento rispetto alle tattiche della vigilia. Proprio perché è un devo team. Ci coinvolgono molto nelle tattiche pre-gara, nello studiare i percorsi, nel guardare le condizioni climatiche. E’ tutto segno del progresso che dovrebbe portarci nel World Tour. Non è facile onestamente, perché sono piccoli dettagli che fanno la differenza, fanno crescere. Tengono molto che impariamo a correre in ogni situazione.

Una vera e propria scuola, quindi…

Sì, infatti facciamo anche tanti briefing dopo le gare per vedere cosa è andato bene, cosa è andato male e quindi si analizza ogni aspetto, anche sulle tattiche di gara. Ci chiedono un po’ come abbiamo visto la gara noi. Prima delle corse una loro tattica ce la espongono ma ne discutiamo, ci lasciano dire i nostri pensieri e le tattiche che vorremmo appunto portare in ciascuna prova.

Milesi sarà impegnato nel weekend nella Liegi U23, con tutti i big di categoria (foto Pudepiece)
Milesi sarà impegnato nel weekend nella Liegi U23, con tutti i big di categoria (foto Pudepiece)
Milesi sarà impegnato nel weekend nella Liegi U23, con tutti i big di categoria (foto Pudepiece)
Milesi sarà impegnato nel weekend nella Liegi U23, con tutti i big di categoria (foto Pudepiece)
Prossimi impegni che avrai?

Sabato farò la Liegi Under 23, il Tour Bretagne e poi la Gand-Wevelgem Under 23. Poi avrò uno stacco, dovrò allenarmi in altura prima negli appuntamenti di giugno e sarò con la World Tour, a seguire farò il Giro Next Gen a cui punto molto.