Liv EnviLiv

Liv EnviLiv: la velocissima aero bike per le donne

09.03.2026
6 min
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NIZZA (Francia) – Tra i colori della Costa Azzurra e i tornanti delle colline che fanno da antipasto alle Alpi Marittime, Liv ha scelto di presentare la nuova EnviLiv, la sua bici aero di ultima generazione. Noi eravamo a Nizza per il lancio globale della Giant Propel e in questo contesto c’era anche il lancio congiunto della nuova arrivata in casa Liv Cycling, il brand della famiglia Giant appunto, che dal 2008 sviluppa prodotti per il ciclismo femminile.

EnviLiv e Propel. Due modelli che condividono la stessa filosofia aerodinamica ma che nascono con identità e destinazioni differenti. Nel caso di Liv il punto di partenza resta sempre lo stesso: progettare biciclette pensate per le donne fin dal primo disegno, non semplicemente adattate. Telaio, geometrie, componenti e sviluppo aerodinamico sono stati studiati partendo dalle caratteristiche fisiologiche e biomeccaniche delle cicliste.

La nuova EnviLiv rappresenta quindi un passo ulteriore in questa direzione. E’ una bici pensata per la competizione e per le alte velocità, ma allo stesso tempo vuole mantenere quell’equilibrio tra prestazione, controllo e comfort che negli anni ha reso il marchio Liv un riferimento per molte atlete, dalle amatrici fino al WorldTour.

Liv EnviLiv
La nuova EnviLiv: belva aero lanciata a Nizza
Liv EnviLiv
La nuova EnviLiv: belva aero lanciata a Nizza

A tutta aerodinamica

La nuova EnviLiv nasce attorno al telaio in Advanced-Grade Composite, la piattaforma in carbonio di fascia alta utilizzata da Liv e Giant per i modelli più prestazionali. La costruzione prevede un layup specifico che punta a trovare il miglior equilibrio tra rigidità e peso, mantenendo però quella risposta elastica che serve nelle accelerazioni e negli sprint.

Il progetto è stato sviluppato partendo da un concetto molto chiaro: una bici aero deve essere veloce, ma anche efficiente dal punto di vista della guidabilità. Per questo la EnviLiv utilizza il sistema AeroSystem Shaping, una metodologia di sviluppo che combina simulazioni CFD, test in galleria del vento e prove su strada con atlete professioniste.

Dal punto di vista delle forme, il telaio riprende i profili truncated ellipse, cioè sezioni aerodinamiche “tagliate” che riducono la resistenza all’aria senza aumentare eccessivamente il peso. Il tubo obliquo, il tubo sella e la forcella sono stati ridisegnati proprio per migliorare il flusso dell’aria attorno alla bici e alle ruote.

Liv EnviLiv
Integrazione massima per la EnviLiv, merito soprattutto del manubrio e del reggisella…
Liv EnviLiv
Integrazione massima per la EnviLiv, merito soprattutto del manubrio e del reggisella…

Integrazione totale

Grande attenzione è stata dedicata anche all’integrazione. Il cockpit è completamente interno grazie al manubrio Contact SLR Aero, con passaggio dei cavi nascosto all’interno dell’attacco e della serie sterzo. Questo non solo migliora l’aerodinamica, ma contribuisce anche a dare alla bici una linea molto pulita.

Le geometrie sono state sviluppate utilizzando il database biomeccanico del brand, che raccoglie misurazioni di migliaia di cicliste. L’obiettivo è garantire una posizione aggressiva ma sostenibile, con un avantreno stabile e un carro posteriore capace di trasmettere al meglio la potenza sui pedali.

Quel che si percepisce di questa integrazione, è una linea super pulita e al tempo stesso aggressiva. E proprio in fatto di aggressività ma anche guida sostenibile nel tempo, la testimonial italiana del brand, Alice Minetti (nella foto di apertura) con la quale abbiamo pedalato ci ha riferito che in effetti la bici resta comoda anche col passare del tempo e che lei stessa dopo averne saggiato la reattività, non si aspettava una bici che potesse essere anche tanto confortevole.

Liv EnviLiv
Guardate che linee pulite, ma al tempo stesso ricercate. Lo scarico dell’aria al posteriore è stato molto studiato in galleria del vento
Liv EnviLiv
Guardate che linee pulite, ma al tempo stesso ricercate. Lo scarico dell’aria al posteriore è stato molto studiato in galleria del vento

Guadagno di 8,6 watt

Se la precedente generazione della EnviLiv era già una bici aero molto competitiva, il nuovo modello nasce con l’obiettivo di fare un ulteriore salto di qualità proprio sul piano aerodinamico.

Uno degli aspetti più interessanti del progetto è stato l’utilizzo di “Georgia”, un manichino dinamico, come avevamo visto per la Giant Propel, che rappresenta però le proporzioni di una ciclista. Nei test in galleria del vento spesso si utilizzano modelli standard basati su corporature maschili, ma Liv ha voluto lavorare su dati più realistici per il ciclismo femminile.

Grazie a questa metodologia, gli ingegneri hanno potuto ottimizzare le forme del telaio e delle ruote tenendo conto della posizione reale delle atlete. Il risultato, secondo i dati dichiarati dal brand, è un miglioramento di 8,6 watt rispetto alla generazione precedente alla velocità di riferimento dei test aerodinamici.

Liv EnviLiv
Anche la forcella della nuova EnviLiv è “dimagrita”, sia nel peso che nella larghezza dei foderi al fine di essere più aero
Liv EnviLiv
Anche la forcella della nuova EnviLiv è “dimagrita”, sia nel peso che nella larghezza dei foderi al fine di essere più aero

Dettagli curatissimi

Il guadagno deriva da diversi fattori. Innanzitutto la nuova forcella, con foderi più sottili e meglio allineati alla ruota anteriore. Poi il tubo obliquo, ridisegnato per lavorare in modo più efficiente con la borraccia. Infine la zona del reggisella (rigorosamente integrato), dove la sezione è stata affinata per migliorare la scia aerodinamica.

Anche il comparto ruote gioca un ruolo chiave. La EnviLiv Advanced in dotazione è equipaggiata con le Cadex Max 50, sviluppate per lavorare in sinergia con il telaio. Il profilo del cerchio e la larghezza interna sono stati progettati per ottimizzare il comportamento con coperture moderne e per mantenere stabilità anche con vento laterale.

Il risultato complessivo è una bici che non punta solo alla massima velocità pura, ma alla efficienza aerodinamica reale, quella che si traduce in meno energia spesa durante tutta la gara.

Liv EnviLiv, Mackenzie Coupland
La campionessa australiana Mackenzie Coupland ha ricevuto a Nizza la sua EnviLiv con i colori aussie
Liv EnviLiv, Mackenzie Coupland
La campionessa australiana Mackenzie Coupland ha ricevuto a Nizza la sua EnviLiv con i colori aussie

Versioni e prezzi

A Nizza, durante la presentazione, era presente anche delle atlete del team WorldTour Liv-AlUla, formazione che utilizza proprio queste biciclette nelle competizioni internazionali. Il confronto diretto con le professioniste è stato parte integrante dello sviluppo della nuova EnviLiv. Tra queste la campionessa australiana Mackenzie Coupland che si è detta stupita, e molto soddisfatta, del mezzo che le hanno messo a disposizione. Tra l’altro, giusto ieri la Coupland ha vinto la tappa finale e la classifica generale della Vuelta a Extremadura Femenina.

La nuova EnviLiv arriva sul mercato con diverse configurazioni pensate per coprire varie fasce di utilizzo e di prezzo.

Il modello di punta presente nel mercato italiano è Enviliv Advanced SL0 colore Prism Pearl, montata con lo Sram Red e ruote Cadex Max 50 (quelle presenti nel test), sarà proposta a 11.999 euro. A seguire, la Enviliv Advanced Pro 0 nella colorazione Ember Violet, montata con lo Shimano Ultegra Di2 e ruote Giant SLR 50 0) il cui prezzo è di 6.699 euro. Infine c’è la Enviliv Advanced 1 colore Null White, quindi bianco con la scritta Liv dorata, e montata con lo Shimano 105 Di2 e le ruote Giant SLR 2 50 proposta a 4.299 euro: un ottimo rapporto qualità/prezzo a nostro avviso.

Per tutte le versione le taglie sono cinque e vanno dalla XXS alla L.

LIV