CMFG Arena, Sigirino, Ticino, velodromo

Il Ticino ha la sua pista coperta, a due passi dall’Italia

06.03.2026
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Mentre il ciclismo su strada si avventura sugli sterrati di Siena e la cancellazione di un volo Qatar Airways ha impedito alla nazionale italiana di andare in Australia per la Coppa del mondo su pista, in Ticino già da qualche tempo si gira nel nuovo velodromo di Sigirino. L’hanno montato nella CMFG Arena, a 15 chilometri dal confine di Laveno Ponte Tresa, l’annunciato svincolo dell’autostrada lo renderà ancora più vicino all’Italia.

Loris Palà è il direttore della CMFG Arena. Nei giorni delle Olimpiadi l'impianto ha ospitato la nazionale femminile finlandese di hockey su ghiaccio
Loris Palà è il direttore della CMFG Arena. Nei giorni delle Olimpiadi l’impianto ha ospitato la nazionale femminile finlandese di hockey su ghiaccio
Loris Palà è il direttore della CMFG Arena. Nei giorni delle Olimpiadi l'impianto ha ospitato la nazionale femminile finlandese di hockey su ghiaccio
Loris Palà è il direttore della CMFG Arena. Nei giorni delle Olimpiadi l’impianto ha ospitato la nazionale femminile finlandese di hockey su ghiaccio

Pista da 166 metri

La struttura è attiva dal 2 gennaio, il velodromo dal 12 esclusivamente per i ragazzi ticinesi, mentre l’UCI ha rilasciato l’omologazione il 26 gennaio. Da febbraio la pista è aperta anche al pubblico.

La parte inferiore dell’anello misura 166 metri, la pendenza delle curve è di 48 gradi. Oltre al ciclismo, l’arena ospita le più disparate discipline sportive. Dal ciclismo all’atletica, lo sci nordico e alpino, i trampolini elastici e il curling, sala giochi con 4 piste da bowling, un’accademia per pattinatori di alto rendimento e anche gli sport di squadra fra cui l’hockey su ghiaccio cui è dedicato un terreno di gioco condiviso e polivalente.

«Non è stata costruita su segnalazione della Federazione di Ciclismo – spiega Loris Palà, direttore dell’impianto – ma perché abbiamo capito che vi era carenza di una struttura coperta per la preparazione a sud delle Alpi, che potesse essere interessante anche per la vicina Lombardia. La pista è stata costruita sul modello di quella di Ginevra, perché si sposava perfettamente con le dimensioni della nostra struttura».

La pista è stata aperta al pubblico dai primi di febbraio. L'UCI l'ha omologata il 26 gennaio
La pista è stata aperta al pubblico dai primi di febbraio. L’UCI l’ha omologata il 26 gennaio
La pista è stata aperta al pubblico dai primi di febbraio. L'UCI l'ha omologata il 26 gennaio
La pista è stata aperta al pubblico dai primi di febbraio. L’UCI l’ha omologata il 26 gennaio

Aperta tutto l’anno

Nella pista si alleneranno gli atleti di elite e gireranno giovani e amatori, ciascuno ha la sua fascia oraria: la prenotazione avviene tramite il sito internet dell’Arena.

Il prezzo per girare in pista è di 20 franchi svizzeri per ora (circa 22 euro). Ovviamente è possibile anche sottoscrivere abbonamenti annuali al costo di 850 franchi (935 euro) o semestrali al costo di 550 franchi (607 euro). Da poco sono stati previsti abbonamenti mensili a 90 franchi.

«E’ difficile dire quanti ciclisti la frequenteranno – prosegue Palà – senza avere uno storico. Riteniamo però che vi sia un particolare interesse per la pista anche da noi ed è questo il motivo per cui pensiamo di tenerla aperta per 12 mesi all’anno».

L'Arena di Sigirino mette a disposizione anche equipaggiamento completo: bici, scarpe, caschi e pedali
L’Arena di Sigirino mette a disposizione anche equipaggiamento completo: bici, scarpe, caschi e pedali
L'Arena di Sigirino mette a disposizione anche equipaggiamento completo: bici, scarpe, caschi e pedali
L’Arena di Sigirino mette a disposizione anche equipaggiamento completo: bici, scarpe, caschi e pedali

Bici a noleggio

Per entrare nel velodromo con la bici da pista, la direzione dell’Arena raccomanda la partecipazione a un corso base di introduzione. Per il resto, si può entrare con bici proprie oppure prenderle a noleggio.

Le biciclette in dotazione all’Arena montano pedali MICHE MT4 e sono ovviamente compatibili con le scarpe a noleggio del velodromo, ma nulla vieta di portare le proprie scarpe e i propri pedali.

Il noleggio di bici, casco e scarpe per abbonati costa 20 franchi svizzeri, per i non abbonati sale a 40. E’ chiaro che se la permanenza in pista dura più di un’ora, il canone della bicicletta si paga una sola volta. Per cui se non sono abbonato, giro per due ore e per farlo prendo la bici a noleggio, pagherò 20+20 franchi per la pista e 40 franchi per la bici.

Foresteria e ristorazione

La CMFG Arena non ha barriera architettoniche ed è un concentrato di comfort e modernità. Offre agli atleti la possibilità di soggiornare in 44 stanze per un totale di 176 posti letto, 88 dei quali pensati per persone con disabilità.

Nell’estate è prevista l’apertura di una clinica sportiva mentre sono già in piena attività i punti di ristoro. Il Ciossa Restaurant & Lounge, aperto a pranzo e nei weekend anche a cena, l’Arena Bar Sport aperta tutto il giorno con cucina sempre disponibile.

La prima gettata di cemento porta la data di novembre 2023, due anni prima dell’apertura. Pensando alle lungaggini di Spresiano, viene da alzare gli occhi al cielo. Chissà che la pista di Sigirino, soprattutto quando sarà realizzato lo svincolo autostradale sulla A2 Chiasso-San Gottardo, non diventi attraente per i corridori di Lombardia e Piemonte la cui alternativa per ora è andare a Montichiari. Proprio in questi giorni, per far capire quanto il nuovo impianto faccia gola, sono rientrati da Sigirino i ragazzi del Comitato regionale toscano

I ragazzi del Comitato regionale toscano sono appena rientrati dopo uno stage a Sigirino
I ragazzi del Comitato regionale toscano sono appena rientrati dopo uno stage a Sigirino
I ragazzi del Comitato regionale toscano sono appena rientrati dopo uno stage a Sigirino
I ragazzi del Comitato regionale toscano sono appena rientrati dopo uno stage a Sigirino

Dei costi della pista Loris Palà non ci ha parlato, dicendo che il costo totale dell’opera discende dalla somma di tanti costi differenti. Tuttavia osservando la CMFG Arena si ha la sensazione che razionalizzando il processo e con le idee chiare, è possibile costruire una vera città dello sport a vantaggio di campioni e cittadini. Non una cattedrale nel deserto, ma qualcosa di cui andare giustamente fieri.