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IBF e Misano World Circuit, sinergia perfetta nella Riviera Romagnola

23.06.2022
5 min
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L’Italian Bike Festival è prossimo alla sua quinta edizione. La manifestazione che andrà in scena dal 9 all’11 settembre ha scelto un palcoscenico di caratura internazionale. Il Misano World Circuit Marco Simoncelli rappresenta infatti la location perfetta per ospitare il Salone Internazionale della Bici. L’Emilia Romagna è ancora una volta la terra scelta per accogliere gli oltre 500 brand del settore Bike. 

Un’occasione per generare network, vedere le innovazioni e novità del panorama delle due ruote. Il tutto in un contesto sicuro e bike friendly come quello di Misano Adriatico. Grazie alle sue EcoVie ramificate in tutto il territorio e grazie alle opportunità organizzative che l’autodromo mette a disposizione, si prospetta il panorama ideale per essere il miglior Festival di sempre. Per raccontare le motivazioni e la scelta di questo luogo ci siamo affidati a Fabrizio Ravasio, membro organizzatore dell’IBF.

Misano Adriatico e l’autodromo permettono all’evento di espandere gli orizzonti e non avere limiti in campo organizzativo
Misano Adriatico e l’autodromo permettono all’evento di non avere limiti in campo organizzativo
Perché proprio l’Emilia Romagna?

La scelta di questa Regione è stata naturale, arrivata a seguito di una selezione che ci ha portato nella destinazione che dispone di un tessuto ciclistico importante e unico. Soprattutto dal punto di vista ricettivo. La Regione richiedeva di avere manifestazioni di alto profilo in ambito bike. Dovevamo posizionare una manifestazione che avevamo in mente di fare. Dopo di che siamo arrivati alla decisione di confermare questo contesto anche per la quinta edizione dell’Italian Bike Festival

Perché Misano Adriatico?

Abbiamo scelto di essere a Misano Adriatico perché è la città che ha come cuore pulsante il circuito. Da qui ai prossimi anni sarà teatro della manifestazione perché sentiamo di aver trovato la ricetta perfetta. Per la location specifica abbiamo scelto il Misano World Circuit ed è stato l’elemento trainante che ci ha portato a prendere questa decisione. Non nascondo che l’autodromo ha determinato e sbaragliato ogni concorrenza al di là di ogni contesto.

Il circuito intitolato a Marco Simoncelli ha una lunghezza di 4226 metri
Il circuito intitolato a Marco Simoncelli ha una lunghezza di 4226 metri
Un contesto sicuro che vi permette di organizzare tutto al meglio…

E’ uno spazio molto più organizzato rispetto al parco urbano di Rimini che ci ha ospitato l’anno scorso. La nostra volontà infatti non è quella di organizzare una fiera, perché andando in quel contesto si perde la particolarità che ci interessa a noi, cioè il Festival e i suoi pregi. 

Una scelta che permette un’ulteriore crescita?

Abbiamo ritrovato nell’autodromo le giuste caratteristiche per realizzare ciò che avevamo in mente. Sia per non snaturare le nostre radici, sia per dare agli espositori uno spazio più organizzato. Questo ci ha dato la possibilità di crescere, avere più raggio d’azione e portare più contenuti. Tra questi organizzare test per Mtb e bici da strada in totale sicurezza. 

La mappa che delinea le zone di expo degli oltre 500 brand che saranno presenti
La mappa che delinea le zone di expo degli oltre 500 brand che saranno presenti
Come utilizzerete questa location?

Il Misano World Circuit lo utilizzeremo nella sua interezza. L’area espositiva che arriveremo ad avere conta oltre 500 marchi rappresentati da oltre 300 espositori. Utilizzeremo Paddock 1 e Paddock 2 per l’area espositiva. Le zone di contenimento saranno intervallate nell’area expo. Ci saranno le aree test, la pista internazionale per la prova dei materiali stradali. Ma anche la off-road arena che si trova alle sue spalle per fare test riguardanti Mtb e gravel

Le Gran Fondo da dove partiranno?

Lo square, dove sono presenti i negozi fisici, verrà utilizzato per partenza e arrivo delle Gran Fondo organizzate da La Gialla Cycling. All’interno del nuovo Pit Building ci sarà una sezione dedicata a conferenze e workshop. Tutto molto collegato e fruibile.

Una scelta che tiene conto anche dell’accessibilità da parte di tutti e che sia customer friendly?

Uno dei limiti che avevamo era quello. Seppur fosse bello organizzare un evento in un bellissimo contesto come il Parco Fellini a Rimini, i limiti logistici con un evento così in crescita sarebbero stati importanti. Con l’organizzazione di quest’anno risolveremo anche un lato banale, ma molto importante, come quello dei parcheggi per i visitatori. Quest’anno sarà tutto molto più agevolato, vista la mole di spettatori che l’autodromo è abituato ad ospitare. Ci tengo a dire che i parcheggi saranno gratuiti per tutti.

La ricettività della Riviera ha inciso in questa scelta?

Non ha rivali. Da questo punto di vista se si pensa all’offerta che regala il territorio  romagnolo è un plus non da poco. I numeri crescono e il flusso di persone che la manifestazione muove è mastodontica. Se si parla di numeri in relazione solo alla quantità di addetti ai lavori ed espositori parliamo di più di 2.000 persone. Se poi si aggiungono pubblico e visitatori, il circuito diventa il contesto perfetto per ospitare questo Festival. 

Siete alle battute finali dal punto di vista organizzativo?

Siamo verso i dettagli, abbiamo ancora un po’ di lavoro. La location è nuova e ci sono molte cose da mettere a punto. Ma siamo già alle fasi finali dell’organizzazione.