Superzero RS strada e gravel: a Deda non basta l’Alanera

02.11.2021
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Quello che tutti conoscono è senza dubbio l’Alanera, non foss’altro perché un certo Tadej Pogacar l’ha portato per due anni di fila in parata sui Campi Elisi. Forse perché s’è raggiunto un bel livello di affidabilità, sul manubrio integrato top di gamma, Deda Elementi non ha messo ulteriormente mano. Ma siccome non tutti amano l’immobilità di una simile soluzione, ecco che nel nuovo catalogo è arrivata la rivisitazione del Superzero, cui in coerenza con le ruote RS4DB presentate ieri, è stato aggiunto il suffisso RS: Superzero RS (sottoposto a test nella foto di apertura). Ad esso, Deda Elementi ha aggiunto l’equivalente da gravel e una serie sterzo di cui parlare.

Superzero RS, ergonomia top

Superzero RS è stato progettato per ridurre al minimo la resistenza all’aria e fornire un’impugnatura più ergonomica e confortevole. Il manubrio è caratterizzato dalla nuova forma RHM-EVO, l’evoluzione della geometria attuale con drop più compatto a 120 mm e il comfort superiore nella presa bassa.

Uno studio molto accurato è stato eseguito sulle sezioni, superando l’ovale quasi perfetto del Superzero (che dava qualche problema nel caso di rotazione del manubrio) e adottando una forma più ergonomica per l’appoggio anche quando si vogliano sollevare ulteriormente le leve dei freni. La parte centrale (superiore) della curva è invece tonda per montare eventuali prolunghe o supporti. Prezzo indicativo: 280 euro (+Iva).

Viti in titanio

Il passaggio cavi è agevolato dal sistema DCR (Deda internal cable routing) che permette la piena integrazione dei cavi all’interno del manubrio con qualsiasi telaio compatibile e grazie a guide predisposte che facilitano lo scorrimento dei cavi. Il foro centrale di uscita è più grande per facilitare  il montaggio dei cavi interni. 

Tra le… finezze di questa curva, che viene prodotta in 4 taglie, dalla 44 alla 46, c’è anche lo stop naturale per il nastro, con un dentello che rende meno netto il salto dalla parte nastrata a quella centrale.

In abbinamento alla curva Superzero RS, debutta l’omonimo attacco manubrio, che ne riprende la finitura e rispetto alla versione precedente riceve l’upgrade delle viti in titanio e il nuovo top cap. E’ disponibile in 5 lunghezze da 90 a 130 millimetri, con peso di 140 grammi nella misura da 110. Prezzo indicativo: 145 euro (+Iva).

Superzero, anche gravel

Come si diceva in apertura, Superzero Gravel è l’applicazione offroad del concetto strada. Ha profilo aerodinamico nella parte superiore abbinato alla curva EOS-Speed. Reach da 60 millimetri e drop da 110 rendono più rapido il cambio di impugnatura e più comoda la presa bassa. Mentre per dare più stabilità alla bici, l’angolo di apertura di 16° incrementa di 6 centimetri la larghezza del manubrio nella parte bassa rispetto alle leve.

Rispetto al manubrio Gera Alloy, di cui vi abbiamo raccontato in occasione della Serenissima Gravel, Superzero nasce dalla necessità di inserire un manubrio più racing, visto che il calendario gravel appare in rapida espansione. Al peso di 225 grammi, con le misure si parte dalla 42 per arrivare alla 46 (nella misura esterna variano da 48 a 52). Prezzo indicativo: 257 euro (+Iva).

Serie sterzo S-DCR

Non resta che parlare di S-DCR, serie sterzo integrata per sistema DCR (Deda internal cable routing) che permette il passaggio cavi direttamente attraverso il tappo superiore. Così facendo, ogni attacco Deda diventa compatibile con un telaio DCR, senza la necessità di altre sostituzioni.

S-DCR, compatibile anche con i distanziali Deda HSS, funziona con forcelle standard coniche (1-1/8” – 1,5”) e richiede un tubo sterzo telaio con cuscinetto superiore da 52 mm (1,5”). Il design dell’anello di compressione prevede un’apertura che permette il passaggio dei cavi tra cuscinetto e forcella. Prezzo indicativo: 60 euro (+Iva).

Deda Elementi