Lo stile e la qualità incontrano l’estro di Umbrail

05.04.2024
5 min
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Non è solo una questione di abbigliamento, Umbrail è anche stile ed eleganza, disegni e abbinamenti cromatici unici che si uniscono ad una elevata qualità dei capi.

Abbiamo provato la salopette Umbrail Phil (nelle colorazioni nera e blu), oltre alle jersey Hermeda e Kances LTD e la nostra descrizione parte da queste ultime due.

Maglie che si fanno notare

Che sia un mix di colori con una combinazione cromatica impattante, oppure una tinta unità minimale e sobria, una maglia Umbrail non passa inosservata. La qualità che si percepisce parte dal tatto, da tessuti che sembrano “quasi” alcantara.

La maglia Kances LTD (quella colorata), è confezionata con ben 7 tessuti differenti, ognuno di questi applicato in un punto strategico e deve performare in modo specifico. Le pannellature anteriore e posteriore sono diverse dalle spalle e dalle braccia, così come i tessuti che danno forma alle tasche. Queste sono quattro, con un posizionamento che in parte ricorda quello dei capi invernali, con le tre classiche ed una quarta laterale in tessuto microforato. Sotto le tasche è presente una bandella sottilissima rifrangente, che aumenta la visibilità una volta colpita da un fascio di luce e non influisce per nulla sul design del capo.

La vestibilità è aderente, ma la qualità del tessuto e la sua grande elasticità permettono di indossare una maglia che non stringe, non tira e non sembra mai fuori posto. C’è un piccolo inserto elastico grippante nella sezione posteriore.

Umbrail Hermeda

Per la Hermeda si sono seguiti gli stessi concetti qualitativi e di costruzione della jersey Kances LTD, anche se presenta alcune differenze. Non ha la quarta tasca posteriore e la composizione dei tessuti (in termini di percentuali) è differente.

La sensazione è quella di avere una maglia ancor più leggera, quasi impalpabile ed impercettibile una volta indossata (davvero gratificante e confortevole una volta a contatto con la pelle), anche nella zona del braccio dove non ci sono inserti elastici che stringono e fermano il calore. Entrambe hanno un prezzo di listino di 150 euro (la Kances è scontata a 100).

Salopette, come non averla

Le salopette della categoria Phil sono un esempio di quanto un pantaloncino di qualità possa fare la differenza in termini di comfort, piacere di stare sulla bici anche per tante ore e di quanto un capo del genere influisce sulla performance. Pur avendo un morbidezza elevata e un buon potere compressivo, non stringono neppure nei punti delle cuciture del fondo gamba, dove è inserita un fascia elastica.

Il girovita ha un’altezza adeguata, che sostiene, ma che al tempo stesso non si inzuppa di sudore quando si fanno salite lunghe. Le bretelle sono forate e con un tessuto bello “tosto” che aiuta anche quando ci si abbassa verso il manubrio, inoltre hanno un’importante pannellatura retata posteriore. La salopette Umbrail Phil ha un prezzo di listino di 150 euro.

Due fondelli diversi

Da sottolineare che sono entrambi di casa Umbrail, con una resa che rimane ben al di sopra della media della categoria. Quello rosso garantisce supporto fino alle 8 ore, ha densità differenti, per un supporto differenziato. E’ scaricato ai lati ed è compatto nelle forme.

Quello nominato Monogram (con la scritta Umbrail) è un top di gamma in senso assoluto, dove è anche difficile quantificare le ore di supporto che riesce ad offrire. Ha forme più abbondati, con una densità differenziata ed un supporto maggiore per ogni zona. Lungo tutto il suo perimetro ha delle zone di scarico, un dettaglio che gli permette di adeguarsi al meglio alle forme del corpo,ma anche di assecondare le cuciture. Quest’ultimo è il fondello che ci si dimentica di avere indosso.

Umbrail