La nuova Scott Addict Gravel è progettata pensando a un comfort duraturo, alla maneggevolezza sulle superfici più diverse e alla versatilità nel trasportare tutto il necessario. Il telaio parla da sé. Il carro posteriore ha foderi molto sottili (fino a 8,5 mm) e questo consente ampio spazio per gli pneumatici, possibili fino a 57 mm, senza che questo comprometta l’estetica e l’agilità della bici. Una bici da vero fuoristrada, ma anche – basta guardarla – dai tratti veloci del mezzo da gara.
La dotazione base prevede gomme da 50 mm con cui l’azienda pensa di aver raggiunto il miglior equilibrio tra controllo, stabilità e comfort durante uscite che durino anche un giorno intero. Non importa quanto sia accidentata la strada, ma nel caso fosse particolarmente disastrata, la bici può montare pneumatici MTB da 2,2 pollici.


Ispirata dalla strada
La geometria fa la sua parte. Il movimento centrale è ribassato e l’interasse è superiore. Lo stack è 10 mm più alto rispetto alla generazione precedente e il reach è 10 mm più lungo, mentre il cockpit è di 10 mm più corto per tenere comunque una posizione raccolta. La configurazione degli pneumatici e l’ergonomia della bici lavorano insieme per attutire le asperità del terreno e combattere la fatica.
Per arrivare a questo traguardo, Addict Gravel prende in prestito un elemento di design fondamentale dalla omonima versione da strada. La sezione ridotta del tubo sella consente infatti un maggiore scostamento, i foderi posteriori ribassati sono invece progettati per flettersi verso l’esterno e il tubo orizzontale consente una leggera flessione verso l’alto. Tutto ciò migliora evidentemente la flessibilità del telaio, fino a ottenere una bici comoda e meno… scorbutica della precedente, a tutto vantaggio del comfort e della possibilità di trascorrere più tempo in sella.
Anche l’anteriore vanta una flessibilità superiore: i foderi della forcella sono arcuati, il tubo sterzo è più piccolo e il design combinato che ne consegue arriva a offrire un comfort migliorato di circa il 30 per cento.


Carbonio a doppia stratificazione
La Addict Gravel è disponibile in due stratificazioni di carbonio. La versione HMF raggiunge il perfetto equilibrio tra leggerezza, rigidità e comfort, mentre la HMX porta le prestazioni a un livello superiore. Sebbene la rigidità rimanga importante, l’obiettivo è leggermente diverso rispetto a una bici da strada.
La rigidità complessiva infatti è stata ridotta per migliorare la trazione e la flessibilità: differenze molto sottili, inferiori al 5 per cento, in modo che la bici possa adattarsi meglio ai terreni irregolari, offrendo maggiore aderenza e prevedibilità. La pedalata resta precisa ed efficiente, ma con una… morbidità che trasmette comfort e sicurezza.


Cockpit formato gravel
Il cockpit è completamente nuovo e specifico per il gravel. Presenta una maggiore inclinazione in avanti per migliorare lo spazio per i polsi quando ci si piega in curva. Allo stesso tempo, la distanza dal manubrio è stata ridotta per facilitare il passaggio dalla parte superiore del manubrio a quella delle leve dei freni.
Il nuovo cockpit presenta anche una posizione neutra per i comandi del cambio, grazie a una breve sezione verticale in cui sono montati i comandi, prima che inizi la svasatura. Le leve dei freni rimangono dunque allineate con la parte bassa del manubrio, anziché essere rivolte verso l’esterno come sulla maggior parte dei manubri gravel.
La forma della parte bassa del manubrio fornisce inoltre un maggiore supporto al palmo e un migliore accesso alle leve dei freni.


Al riparo dagli imprevisti
La Scott Addict Gravel ha tutto quel che serve per sentirsi a proprio agio nelle situazioni impervie. Non importa quanto remoto o impervio sia il terreno, a bordo si trovano gli strumenti necessari per riparare un guasto meccanico e continuare a pedalare. Tornare indietro non deve e non può essere un’opzione. Nascoste alle estremità del manubrio, si trovano una chiave a brugola e un kit di riparazione tubeless, sempre a portata di mano. Il vano portaoggetti nel telaio, mantiene al sicuro il kit di riparazione essenziale senza che questo provochi vibrazioni.
Si tratta del kit Save the Day di Syncros, che contiene una camera d’aria, leve per pneumatici e una mini-pompa. A questo, per chi vuole usarla come macchina da viaggio, si aggiunge una borsa da telaio dedicata, utile per portare con sé tutto l’essenziale e all’occorrenza rimovibile senza che la sporgenza delle viti comprometta in alcun modo la pulizia estetica del telaio.


Comoda, ma anche leggera
Sebbene la Addict Gravel sia progettata per il comfort e la versatilità, si è lavorato sui dettagli per ridurre al minimo i pesi, col risultato di un telaio fra i più competitivi sul mercato del gravel.
Con soli 794 grammi, il telaio Addict HMX offre una riduzione di peso di 75 grammi rispetto alla generazione precedente. La versione HMF, più economica, presenta una riduzione di peso di 25 grammi rispetto al modello precedente.