Interlude è la gamma di abbigliamento tecnico da ciclismo che nasce quando le stagioni si incontrano, nel momento di transizione in cui serve duttilità. Andare in bicicletta, allenarsi o semplicemente pedalare, cambia a seconda del luogo e del momento nel quale ci si trova. Gobik lo ha capito ed è da questa serie di esigenze che arriva con la collezione Interlude, una serie di capi creati per accompagnare i ciclisti in ogni momento a cavallo tra le stagioni.
Una gamma che rispecchia il concetto anticonformista di Gobik di guardare al ciclismo. Un collegamento di esigenze, culture e contesti attraverso un linguaggio universale: quello della bicicletta. Interlude rappresenta un momento di evoluzione storico nella strategia del marchio spagnolo, che si discosta dal concetto strutturale di stagionalità. Non una separazione netta, ma un modo di attraversare le stagioni in maniera funzionale.


Nessun dogma
Gobik arriva sul mercato con la nuova gamma Interlude per sradicare il solito ciclo delle stagioni che caratterizza la vita del ciclista. Lo fa attraverso una serie di capi dall’utilizzo flessibile, incentrato sul creare comunità e dinamicità. Un modo per ridefinire attivamente il futuro della moda ciclistica ad alte prestazioni.
Interludio prende il suo nome dal mondo della musica, dove questo rappresenta un collegamento tra due scene distinte. Lo fa però attraverso un concetto flessibile e adattabile, privo di dogmi ma ricco di movimento. Le mezze stagioni sono così, dei punti dove non esiste un clima prestabilito ma un continuo mutare delle situazioni: temperature, meteo, condizioni della strada.
Gobik interpreta questa struttura flessibile attraverso un concetto che rende il ciclismo un fenomeno culturale condiviso e non più ciclico.


Comunicare
Il ciclismo guarda al mondo della comunicazione come a qualcosa che sta cambiando i concetti e le idee, una volta radicati e ora sempre più soggetti a revisioni e modifiche. Lo si capisce con Interlude e il pensiero che Gobik ha voluto racchiudere in questa gamma di prodotti tecnici, il marchio spagnolo assume una posizione chiara e netta all’interno del panorama ciclistico. Posizionandosi in contrasto e comunicando direttamente con il pubblico.
L’importanza del dialogo è arrivata al centro del progetto di Gobik, il marchio spagnolo ha capito che la vera innovazione nella moda performante richiede eccellenza tecnica, ma anche una strategia aziendale visionaria pensata per un mondo interconnesso.


Globale
La gamma Interlude incarna e rappresenta visivamente un senso di connessione, un concetto che si articola in due aree geografiche specifiche: i paesaggi tropicali e vivaci di Lombok e Giacarta, in Indonesia e la raffinata architettura urbana contemporanea di Düsseldorf, in Germania. Realtà contrastanti, ma non per questo incompatibili.
Anziché fungere da semplici sfondi scenografici, queste località rappresentano la tensione e l’armonia del mondo reale tra diversi ambienti ciclistici. Interlude dimostra che, nonostante i contesti, i climi e i territori siano differenti, il ciclismo rappresenta l’unico e potente filo conduttore che unisce i ciclisti di tutto il mondo.