Lo sviluppo delle e-bike da qualche anno sta avvicinando sempre di più il mondo dell’agonismo con quello dell’elettrico. Realtà e aziende diverse hanno unito queste due correnti di pensiero lavorando affinché diventino una sola. Il ciclismo e la voglia di pedalare non devono più avere limitazioni, ma accogliere chiunque abbia la volontà di pedalare, anche se questo vuol dire avere un supporto elettrico. Ridley per la prima volta ha deciso di presentare una versione elettrica della sua bici da corsa di punta: la Noah. Nasce così la E-Noah.
Nel corso degli ultimi vent’anni il marchio belga ha sviluppato, testato, migliorato e approfondito le conoscenze tecniche a proposito della Noah, arrivando ad avere tre generazioni, ora diventate quattro con la versione elettrica.


Aero e ultracompatta
La Noah è stata protagonista dei grandi successi sportivi di Ridley, prima con la maglia verde di Robbie McEewn, per poi passare ai più recenti successi del team Uno-X Mobility. Una bicicletta che si è affermata come una delle più performanti in gruppo, capace di unire aerodinamica e un peso limitato.
Con l’approdo della E-Noah Ridley ha portato tutte queste caratteristiche su una e-bike, alimentata dal sistema TQ HPR40. Parliamo di un motore dal peso di soli 1,2 chilogrammi, ai quali si affianca la batteria da 1,42 chilogrammi. Nonostante tutto la versione elettrica mantiene un peso estremamente contenuto: soli 11 chilogrammi. Divertimento raddoppiato e sforzo dimezzato grazie al lavoro dei tecnici Ridley che sono stati in grado di mantenere intatta la sensazione di corsa e di velocità tipiche di questa bici.




Quasi invisibile
Il motore della E-Noah è situato nel mozzo centrale, nascosto dietro le corone anteriori, mentre la batteria è integrata nel tubo obliquo. Nonostante ciò le linee e il design rimangono estremamente curati e strizzano l’occhio a un’aerodinamica davvero di spicco.
Un’altra parola che può descrivere la E-Noah firmata da Ridley è: discreta. Infatti sul telaio e sul manubrio non è visibile alcun LED o display. Questi sono posizionati nel tappo del manubrio, con gli interruttori nascosti sotto al nastro.
Il motore TQ HPR40 ha una potenza di coppia pari a 40 Nm, con una batteria in grado di erogare 292 Watt per ora. A tutto questo è possibile aggiungere ulteriore potenza grazie al range extender da 160 Watt per ora. Ora le lunghe uscite e i percorsi impegnativi non saranno più un problema, ogni ciclista potrà godersi la propria uscita con in testa solamente la voglia di scoprire nuovi limiti e orizzonti.
Le versioni disponibili sono due che differiscono nella scelta del gruppo, nella prima si è optato per lo Shimano 105 Di2 a 12 velocità. La seconda versione monta lo Shimano Ultegra Di2 a 12 velocità.




Subito apprezzata
Nonostante la presentazione ufficiale sia arrivata pochi giorni fa la E-Noah ha già conquistato un importante riconoscimento: il Design & Innovation Award. Un verdetto unanime della giuria che ha definito la E-Noah una e-bike «per i ciclisti su strada alla ricerca di una bici aero fulminea con un supporto discreto, la Ridley E-Noah crea un collegamento che prima non esisteva».
A colpire la giuria e i ciclisti è stata la fluidità del supporto elettrico, ma anche la sensazione naturale di guida che si ha quando si pedala oltre i 25 chilometri orari, limite massimo per il quale è possibile usufruire del supporto del motore. Inoltre il peso contenuto permette di avere una sensazione di guida naturale e dinamica in ogni momento.
Taglie disponibili: XS, S, M, L.
Prezzo: versione 105 Di2, 7.099 euro; versione Ultegra Di2, 9.099 euro.