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Deda Gera, le ruote gravel con il tricolore

07.10.2022
4 min
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Gera, acronimo dialettale che significa ghiaia. Deda Gera Carbon e Gera Alloy, ovvero le ruote specifiche per il gravel rispettivamente con cerchio in carbonio ed in alluminio. Le Gera Carbon sono le ruote che hanno vinto il titolo italiano gravel ad Argenta, grazie a Zoccarato.

E ora si strizza l’occhio anche alla rassegna iridata in Veneto, perché le Deda Gera Carbon saranno in dotazione al portacolori azzurro Mattia Viel. Questo set di ruote sarà anche oggetto di un nostro test e approfondimento successivo al Mondiale Gravel UCI.

Gera Carbon gratificante anche nell’estetica (@deda_simone mescolini)
Gera Carbon gratificante anche nell’estetica (@deda_simone mescolini)

Mozzi in alluminio per tutte

I mozzi sono uguali per le due versioni e sono completamente in alluminio. Hanno un corpo arrotondato e oversize, gratificanti ed imponenti anche sotto il profilo dell’estetica. Hanno i cuscinetti sigillati che non necessitano di precarico. Entrambi non prevedono delle flange rialzate, a conferma di un design sostanzioso e minimale. Per design e concept degli ingranaggi interni sono diversi dagli RS utilizzati per la famiglia Deda road.

Il meccanismo del posteriore è dotato di Leaf System con quattro palette (sono previste le molle indipendenti) che ingaggiano (angolo di 5°) direttamente nel mozzo. Il corpetto della ruota libera non è montato a pressione, ma è bloccato dalla boccola che deve essere rimossa con una chiave inglese da 17 (operazione comunque semplice e intuitiva). L’asse passante ha un diametro di 17 millimetri. Tutti i mozzi sono customizzabili con corpetti Shimano, Sram XDR e Campy N3W.

Le top di gamma Gera Carbon

Un top di gamma sviluppato e costruito per le gare, per essere leggero e avere un rapporto eccellente tra la qualità del prodotto finale ed il prezzo (1.520 euro di listino).

Le Gera Carbon hanno un cerchio full carbon tubeless ready. Il profilo è di 32 millimetri, con una larghezza totale di 29 e un canale interno di 23 millimetri. Supportano pneumatici fino a 50 millimetri di sezione, ma con un canale interno da 23 anche i 28 stradali sono ben tollerati.

Passando invece alla raggiatura, questa prevede dei nipples esterni al cerchio per facilitare le eventuali operazioni di manutenzione e prevedono un sistema di blocco ABS. I profilati sono in acciaio, hanno la testa dritta e sono incrociati in seconda su entrambe le ruote e su ambo i lati. Hanno il corpo piatto, aerodinamico e sono 24 per ogni ruota (12 per lato). Nel punto di incrocio i raggi si sfiorano. Il peso dichiarato è di 1445 grammi la coppia.

Gera Alloy, cerchio in alluminio

Per gli amanti dei numeri, un set di ruote che ferma l’ago della bilancia a 1690 grammi dichiarati e con un prezzo di 675 euro. Come scritto in precedenza mutuano il mozzo dalle Gera Carbon e così anche la raggiatura, che però è adattata al cerchio asimmetrico.

Per le Deda Gera Alloy, rispetto alle Deda Gera Carbon si abbassa l’altezza del cerchio, che passa a 25 millimetri, con una larghezza totale di 28 e un canale interno da 23 (uguale alle carbon). Anche in questo caso abbiamo un pacchetto tubeless ready che, grazie alla natura della lega di alluminio permette di montare pneumatici con sezione fino a 57. Come per la versione in carbonio pensarle anche in ottica endurance all-round con gomme stradali da 28/30 e 32 non è peccato. Il canale interno da 23 e la predisposizione tubeless/clincher mostra un’accentuata versatilità.

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