Pinarello X Series

Nuova Pinarello X Series, l’endurance è anche performance

04.09.2026
6 min
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TREVISO – Pinarello rinnova la X Series e lo fa con un progetto che guarda a chi considera la bici soprattutto uno strumento per pedalare a lungo, su strade diverse e senza inseguire il cronometro. La nuova gamma endurance si affianca alla Dogma X, altro cavallo di battaglia di nuova generazione che il brand trevigiano aveva presentato lo scorso giugno e che avevamo visto in anteprima a Villorba. L’impostazione della X Series è più versatile e orientata al comfort.

Non è però una semplice evoluzione del modello precedente: cambiano carbonio, sistema di assorbimento, integrazione e possibilità di carico, mentre la geometria conserva la filosofia all-round che distingue la famiglia X. Cinque modelli, dalla X9 alla X1, costruiscono una proposta pensata per accompagnare il ciclista in ogni stagione. E guarda lontano.

Il progetto X Series

La X Series nasce con un obiettivo preciso: portare nell’uso quotidiano alcuni concetti sviluppati sulle piattaforme Pinarello più sofisticate, traducendoli in una bici capace di affrontare lunghe giornate in sella senza trasformare ogni uscita in una ricerca della prestazione assoluta. Il punto di partenza è la precedente generazione della X Series, dalla quale il nuovo progetto eredita soprattutto la filosofia delle geometrie. Rispetto alla Dogma X, infatti, il telaio resta più lungo e più alto, con un’impostazione studiata per privilegiare comfort, stabilità e controllo.

L’evoluzione riguarda invece gran parte della piattaforma. Pinarello ha lavorato sulla struttura in carbonio, sulla capacità di filtrare le asperità e sulla praticità, introducendo soluzioni che derivano anche dall’esperienza maturata ai massimi livelli. Tra queste c’è l’evoluzione degli X-Stays, il particolare sistema a quattro punti che collega i foderi superiori al telaio. Il nuovo disegno abbassa i punti di attacco e rende più efficace la dispersione delle vibrazioni, limitando anche il rimbalzo della struttura. L’obiettivo non è quindi soltanto rendere la bici più morbida, ma ottenere un comportamento più composto quando il fondo diventa irregolare. La X Series si propone così come una piattaforma endurance vera, pensata per l’asfalto quotidiano ma pronta ad allargare il proprio raggio d’azione.

Pinarello X Series
La nuova Pinarello X Series: ecco il modello che abbiamo provato
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Carbonio, geometrie e assorbimento

La nuova X Series utilizza tre differenti livelli di carbonio. X9 e X7 adottano il Torayca T900, scelto per trovare un equilibrio tra peso, risposta e capacità di filtraggio; X5 e X3 utilizzano invece il T700, con una maggiore attenzione allo smorzamento delle vibrazioni. Infine la X1 conserva una struttura T600 con finitura unidirezionale e un’impostazione ancora più orientata alla compliance.

Il lavoro sul comfort prosegue con il nuovo reggisella adattivo, capace di flettere longitudinalmente per 10 millimetri. La sua azione è coordinata con quella degli X-Stays: il risultato cercato è un assorbimento più efficace degli impatti, senza rendere la bici imprecisa. Su X9, X7, X5 e X3 arriva inoltre un tubo di sterzo ellittico che permette il passaggio completamente integrato dei cavi, aumentando rigidità torsionale e precisione dell’avantreno. La X1 mantiene invece l’architettura precedente, una scelta che consente la compatibilità con i gruppi meccanici tradizionali.

A completare il progetto c’è una luce utile per coperture fino a 40 millimetri, mentre il telaio è compatibile con l’Universal Derailleur Hanger di SRAM. Nel tubo obliquo trova posto anche un accesso integrato con una piccola borsa dedicata, per camera d’aria, attrezzi e alimentazione. È una sintesi pensata per macinare chilometri.

Come va

Abbiamo provato la Pinarello X Series sulle colline trevigiane. Stavolta lo sterrato è stato abbondante, soprattutto nella prima parte. Appena siamo saliti in sella siamo stati trascinati in un turbinio di emozioni… E metterle in ordine non è stato facile.

Senza dubbio la X Series è una bici comoda. Comoda nel vero senso della parola. Due regolazioni, arretramento della sella e altezza del manubrio, ed è stata immediatamente nostra. Una poltrona. Una bici che ti mette a tuo agio con una facilità disarmante.

La seconda cosa, ma non affatto secondaria, anzi… è stata la sua scorrevolezza. E pensate che il giorno prima avevamo provato la più performante Dogma X: sulla carta, pertanto, ci sarebbe dovuta sembrare lenta. E invece ci è sembrato quasi il contrario. Nonostante geometrie più da vera all-round, nonostante un carro generoso, la X Series si è rivelata scorrevole, reattiva e, proprio in virtù di quanto detto, sempre attaccata al terreno.

Non solo. Anche all’anteriore, nonostante il rake della forcella da 47 millimetri, ci è parsa leggera, con un handling davvero naturale. Probabilmente anche merito delle super versatili ruote Most Superfast 45. Insomma, la X Series è stata una vera scoperta. Anzi, ad essere sincera, una vera folgorazione.

Che la si usi per il gravel, per viaggiare o come bici da strada, lei è sempre, sempre a suo agio. E ti fa divertire tantissimo. Soprattutto in discesa.

Pinarello X Series
Una veduta dell’intera gamma Pinarello X Series. Anche i colori: azzeccatissimi
Pinarello X Series
Una veduta dell’intera gamma Pinarello X Series. Anche i colori: azzeccatissimi

Cinque versioni, cinque allestimenti

La Pinraello X Series si articola su cinque livelli, con una proposta che parte dalla X9 e arriva alla X1, così da coprire esigenze e budget differenti senza cambiare la filosofia del progetto. Al vertice troviamo la X9, con Shimano Dura-Ace Di2 2×12 e ruote Most Ultrafast 45 DB. La X7 scende al gruppo Ultegra Di2 2×12, mantenendo le stesse ruote Most. X5 propone Shimano 105 Di2 2×12 e Most Fast 45 DB, mentre X3 abbina ancora il 105 Di2 alle DT Swiss A1800 DB. La X1, infine, utilizza Shimano 105 meccanico 2×12 e ruote Most Fast 27 DB.

La gamma si distingue anche per una palette cromatica specifica. X9 sarà proposta in Shadow Violet; X7 nelle tinte Atlas Glow e Titan Pulse; X5 in Iron Blue e Amber Trace. Per X3 le opzioni sono Interstellar Alloy ed Element Black, mentre X1 sarà disponibile in Racing Red e Racing Black. Curiosità, tanto per raccontare della ricercatezza che c’è in Pinarello e l’eleganza. I nomi dei colori traggono ispirazione degli smalti per unghie dei più noti brand di moda.

I prezzi oscillano dagli 11.000 euro della versione top di gamma, quindi la X9 con Shimano Dura Ace, ai 3.200 euro della X1, allestita con lo Shimano 105.

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