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Rebellin, cosa ti pare della nuovissima Dynatek Levius?

23.04.2021
3 min
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La padovana Dynatek rilancia con un nuovo modello, attualmente in prova a Davide Rebellin: la Levius, l’ultimo arrivo della gamma.

«Le prima sensazioni che ho avuto in sella alla nuova Dynatek Levius – spiega il corridore vicentino – sono state positive. E’ leggera e scattante. Mi piace perché quando ci si alza sui pedali, si sente immediatamente la reattività. Il peso, rispetto ai modelli precedenti, è stato ridotto anche grazie alle tubazioni più leggere, in carbonio T1100».

Davide Rebellin ha aiutato nello sviluppo della Dynatek Levius
Davide Rebellin ha aiutato nello sviluppo della Dynatek Levius

Bici da salita

La bici ha tutte le caratteristiche per essere competitiva soprattutto nelle corse di maggiore difficoltà altimetrica. Gialla con le scritte nere, un design pulito ed elegante. La nuova Levius è una bici che non passa inosservata. Il reggisella riprende la sagomatura del piantone in cui scorre, garantendo la migliore aerodinamicità. Il carro, con i pendenti molto più esili dei foderi orizzontali, si innesta appena sotto il nodo di sella. La forcella è compatta e i suoi steli si assottigliano avvicinandosi al centro della ruota, dall’alto verso il basso, a vantaggio della reattività.

Tubazioni eleganti per la nuova Dynatek Levius
Tubazioni eleganti per la nuova Dynatek Levius

Un telaio diverso rispetto ai precedenti, con tubazioni tonde, tradizionali: la prima impressione è quella di una bici pensata per affrontare le grandi salite.

Facile da guidare

«Si guida bene in discesa – spiega Rebellin – imposta le curve ottimamente. Questo è dovuto anche al giusto livello di rigidità. Il suo punto forte, secondo il mio punto di vista, è la salita: non è un… mattone che senti pesare sulla schiena, al contrario. E’ scattante, immediata, senti che contribuisce al cambio di ritmo. Questo è fondamentale per compiere una buona azione. Ti accorgi subito che non è una bici aero, sebbene anche in pianura si esprima al meglio. Pesa 6 chili e 900 grammi. E ovviamente in base alla scelta dei componenti, il peso è ulteriormente riducibile».

L’area dello sterzo è compatta, a tutto vantaggio della rigidità
L’area dello sterzo è compatta, a tutto vantaggio della rigidità

«Il diametro delle tubazioni non è eccessivo, mi piacciono molto. Se a questo aggiungiamo l’aspetto performante, non posso che ritenermi estremamente soddisfatto di questa bici. Grazie al fatto che viene realizzata su misura, in base ai tuoi dati fisici, ti accorgi subito dell’elevato comfort che ti concede. La puoi equipaggiare a tuo piacimento e questo fa sì che non abbia nulla da invidiare rispetto agli altri marchi».

I pendenti del carro posteriore, sottilissimi, si innestano subito sotto al nodo di sella
I pendenti del carro posteriore si innestano sotto al nodo di sella

Comfort e prestazioni

C’è poco da dire, la nuova Levius è un mix di eleganza, comfort e prestazioni. Dynatek ha realizzato una bici che è in grado di fornire al corridore le migliori qualità desiderabili. Si difende in pianura ed eccelle sulle pendenze più severe, le geometrie del telaio non ingannano.

«E’ una bici che sfida le montagne – conclude Davide Rebellin – non vedo l’ora di poterla utilizzare in corsa. Non ho dubbi, mi darà molte soddisfazioni e mi aiuterà a cogliere qualche risultato importante».