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Mobilità e ambiente: il futuro di Lombardo è “green”

01.06.2023
5 min
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«In Lombardo siamo stati tra i primissimi italiani a credere nella bicicletta a pedalata assistita in tempi a dir poco… pioneristici. Possiamo fregiarci di essere stati la prima realtà italiana, nel 2011, ad aver sviluppato un accordo tecnico/commerciale con un’azienda del calibro di Bosch. Oggi le nostre e-bike possono vantare una posizione, nei mercati nazionali e internazionali, solida e con apprezzamento incontrovertibile».

A parlare è Emilio Lombardo, il CEO di Lombardo Bikes, azienda siciliana da più di dieci anni impegnata nel settore dell’elettrico e “fresca” reduce da una partecipazione di successo al Giro-E. Ne abbiamo approfittato per scambiare qualche considerazione e capire i passi che l’azienda stessa ha compiuto negli ultimi anni, per intuirne i passaggi di crescita e gli obiettivi per il futuro…

Giuseppe Bica, events manager e Ambassador Lombardo
Giuseppe Bica, events manager e Ambassador Lombardo
Anche quest’anno Lombardo Bikes ha partecipato in prima linea al Giro-E, quali sono stati i motivi di questa scelta?

Il Giro-E ha l’obiettivo di promuovere la mobilità sostenibile e di avvicinare le persone alla e-bike come alternativa alle auto e moto alimentate a combustibili fossili. E’ un’occasione perfetta per far conoscere l’Italia nel mondo e implementare a livello locale soluzioni innovative e meno impattanti sull’ambiente. Proprio per questi motivi abbiamo nuovamente scelto di essere Official Supplier del Giro-E, oltre ad Offical Exhibitor del neonato Green Fun Village. 

In aprile si è corso il Giro di Sicilia, di cui siete stati Official Bike Partner. Eppure si direbbe proprio che la competizione non sia una delle vostre aree di maggiore interesse…

Quando mio padre fondò la nostra azienda nel 1952, il suo progetto ha sempre visto e immaginato la bicicletta come mezzo di trasporto. Ed è su quello che abbiamo continuato a credere, sperimentare e investire in tutti questi anni. Non disdegniamo di certo la competizione, abbiamo un Factory Team che compete a livello internazionale e in generale la nostra è una collezione di biciclette estremamente variegata, in grado di assecondare più necessità e stili di vita o di divertimento. Di base però, ad un agonismo puro ed estremo, al momento, preferiamo una competizione più nobile, per i suoi valori intrinsechi, proprio come quella del Giro-E: caratterizzata da sfide di regolarità, dove la prestazione muscolare deve essere accompagnata dall’ingegno, dalla disciplina, dal calcolo, dal gioco di squadra. Ma che principalmente non è fine a se stessa, ma legata a valori sociali.

Biciclette Lombardo protagoniste al Giro-E
Biciclette Lombardo protagoniste al Giro-E
Cosa sogna Lombardo Bikes e quali sono gli obiettivi da raggiungere per il futuro?

Sogniamo un mondo dove tutti potranno usare la bici elettrica. A partire dalle salite, per i meno allenati, oppure per non inquinare, stare in salute ed apprezzare il contesto che ci circonda. Ma prima ancora la nostra attenzione è focalizzata sull’impatto sociale. Siamo impegnati in un rientro dei cervelli siciliani ad esempio e in altre iniziative per creare e facilitare valori e occasioni nel territorio intorno a noi. Di conseguenza, arrivano poi i risultati anche sui prodotti e sui mercati. Non abbiamo lesinato, per citarne un paio, investimenti in azienda per un asilo/baby school interno, ma anche per una palestra. La nostra più importante risorsa è il capitale umano, e di quello ci prendiamo grande cura.

Il benessere delle persone come punto di partenza?

Il nostro punto di arrivo non è un luogo, un mercato o dei numeri. Abbiamo chiaramente obiettivi specifici, una rotta fissata. Questa però ha il primario obiettivo di migliorare lo stato di salute fisico e psicologico di ogni singolo individuo della società tutta.

Raccontaci qualcosa in più del tuo abituale ruolo in Area52, il reparto creativo e di ricerca e sviluppo di Lombardo Bikes… 

Il Giro-E è un progetto nel quale crediamo fortemente, tanto da aver voluto, sia lo scorso anno che per questo, progettare e realizzare varianti specifiche e a tiratura limitatissima, della nostra e-road bike Mugello. Sono stati infatti 70 gli esemplari dedicati ai 70 anni dell’Azienda, per l’edizione del Giro-E 2022.

Invece quest’anno?

Quest’anno invece sono stati soltanto 20 i gioiellini Lombardo Bikes – tutti ideati e disegnati in sede a Buseto Palizzolo, presso il nostro reparto creativo Area52 – che hanno equipaggiato il Team RCS e dedicati a ciascuna della 20 regioni d’Italia. Ci teniamo particolarmente che gli ospiti speciali, le autorità, gli influencer, gli atleti azzurri che compongono il team, possano vivere un’esperienza nell’esperienza, e insieme poterlo comunicare al meglio per rendere il messaggio quanto più incisivo possibile.

Anche quest’anno Lombardo Bikes si è affiancato al Giro-E
Anche quest’anno Lombardo Bikes si è affiancato al Giro-E

Ed in sella ad una Lombardo, al Giro-E, è tornato Giuseppe Bica: events manager e Ambassador dell’azienda siciliana, capitano del Team RCS, che nella scorsa edizione 2022 si è calato nelle vesti insolite di un e-rider reporter, raccontando il Giro-E visto dall’interno…

«Sono super entusiasta di essermi rimesso a pedalare con Lombardo lungo le strade di tutto il nostro Bel Paese – ha dichiarato Bica – in quella che per me è stata la terza edizione consecutiva pedalando e… sensibilizzando in direzione di un sempre più importante approccio sostenibile verso il pianeta. Nel Giro-E ho trovato pane per i miei denti, o meglio motori e batteria per la mia energia, potendo così raccontare questa la versione elettrica della corsa rosa. Il Giro-E è un mondo ricco di colori (il verde in primis) che pullula di sorrisi, di buon umore, di good vibes. A me e ai colleghi capitani spetta il compito di convogliarle al meglio e condividerle su strada con gli ospiti». 

Lombardo Bikes